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mercoledì 30 novembre 2011

Recensione: RE DI BASTONI, IN PIEDI di Francesca Battistella


DESCRIZIONE
Sogni premonitori che puntualmente si avverano, il futuro letto nelle carte da gioco: questa è Maricò, proprietaria di Casa Serena, una pensione che tra i suoi ospiti fissi vede don Cecè Tarallo, ’o femmeniello.
E proprio a lui le carte di Maricò riservano un tenebroso messaggio… Ma don Cecè, di lì a poco, muore e lascia a Maricò una scomoda eredità, racchiusa tra le pagine di quaderni che rivelano terribili fatti di sangue. La lettura dei quaderni si intreccia coni sogni di Maricò, le scombina le carte, e la fa precipitare in un vortice di eventi che la portano ad incontrare politici, avvocati e camorristi, tutti legati a filo doppio tra loro e a “certe strane morti del Nord”.
L’arrivo alla pensione dell’affascinante Raoul Zanardi, commissario della Direzione Investigativa Antimafia, travolgerà ancora di più Maricò nel segreto di don Cecè.
Il Re di bastoni, in piedi corre sul doppio binario del giallo e del noir.

Puoi leggere qualche pagina del libro qui

RECENSIONE
Re di bastoni, in piedi è il terzo romanzo di Francesca Battistella, personalmente il primo che leggo di questa scrittrice.
Il personaggio principale della storia è Maria Consiglia, per tutti Maricò, un donna sulla quarantina, tutta d'un pezzo, con un passato da sognatrice e un presente fatto di lavoro e routine come proprietaria di una piccola pensione (Casa Serena) a Napoli. Maricò, all'apparenza una donna semplice e comune, è invece dotata di un grande dono: riesce a leggere il futuro attraverso le carte. E proprio queste hanno annunciato a don Cecè la sua morte. Quando questa arriva, puntuale, Maricò viene a trovarsi unica erede di tutto, compresi i pesanti segreti che hanno accompagnato la vita dell'uomo. Infatti entra in possesso dei diari di don Cecè, ai quali sembra molto interessato l'avvocato Amoruso, un uomo corrotto, omosessuale e anche pedofilo.
Ma cosa ci sarà di tanto importante?
Intanto alla pensione arriva un affascinante commissario della Direzione Investigativa Antimafia, Raoul Zanardi, incaricato di far luce su alcuni omicidi commessi al Nord che sembrano strettamente connessi alla malavita partenopea. Maricò rimane subito stregata dal fascino dell'ispettore sciupafemmine e nonostante fatichi ad ammetterlo, sente che una fiamma è ancora viva nel suo cuore e nel suo corpo.
Dopo aver letto i diari Maricò verrà finalmente a conoscenza del segreto di don Cecè: la triste storia di un amore impossibile, di un rapimento e di una morte atroce. Qualcosa che è collegato con la camorra che, nel frattempo, è attraversata da una guerra intestina per il controllo dei territori di Forcella, Secondigliano e Sanità; la lotta sanguinosa tra la famiglia Amitrano e quella in ascesa di Ciccio Porcaro.
Quando anche Zanardi viene a conoscenza del contenuto dei diari di den Cecè, decide di coinvolgere il sostituto procuratore Mercurio e insieme avvieranno l'indagine che porterà alla scoperta di una fitta rete di corruzione, tra camorra e politica, per la costruzione di un centro commerciale funzionale allo smaltimento di denaro sporco.
Un romanzo intenso quello della Battistella, in bilico tra noir e giallo, capace di tenere il lettore incollato fino all'ultima pagina. La scrittura è scorrevole; il linguaggio semplice ma elegante.
A differenza di molti libri dello stesso genere, questo di Battistella non è il classico romanzo d'azione.
I ritmi sono piuttosto blandi e si punta, invece, sulla profondità psicologica dei proganisti, ben caratterizzati dalla scrittrice, e sulla messa in scena, nuda e cruda, di una realtà camorristica che pochi romanzi hanno saputo inquadrare e raccontare così bene.
I personaggi di Battistella non sono burattini ma hanno un'anima, seppur corrotta dal mondo infimo che vivono e alimentano ogni giorno.
Particolarmente riuscita, a mio avviso, è la figura di Maricò, interprete perfetta della napoletanità, con tutti i suoi pregi e i suoi difetti. Ma memorabili anche le figure di don Cecè, il perfetto gentiluomo; di Mercurio, l'uomo pronto a sacrificare la vita per Napoli e la giustizia; di Vittorio Amitrano, il boss mafioso costretto a vivere una vita che non desiderava e svuotato di qualsiasi gioia; dell'assessore Santaniello e dell'avvocato Amoruso, simboli della bassezza umana.
Tuttavia la vera protagonista di questo romanzo è Napoli; i vicoli del rione Sanità, il mercato di via Toledo, il degrado di Secondigliano, la "povera gente" di Forcella. Una città ferita a morte da un "cancro" che non può e non vuole guarire.
Il romanzo, non a caso, è ambientato nel 1987; anno del primo scudetto napoletano (targato Maradona) ma soprattutto della sentenza del maxiprocesso palermitano, primo vero colpo inflitto dallo Stato alla mafia.

Per concludere un romanzo sincero, duro, appassionante, in perfetto equilibrio tra storia e fantasia, scritto con maestria e bravura. Un libro che mi sento di consigliare a tutti.

VOTO 4/5

Titolo: Re di bastoni, in piedi
Autore: Francesca Battistella
Editore: Scrittura & Scritture
ISBN: 9788889682364
Pagine: 272
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo copertina: 12,50 € 




L'AUTORE


 Francesca Battistella, vive sul Lago d’Orta. Ha collaborato come traduttrice per l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli e ha lavorato come addetta alle pubbliche relazioni ed editor presso la Innovare S.r.l. Attrice di cinema e di teatro di avanguardia negli anni 70' e 80', ha un brevetto di pilota di aereo e una grande passione per i viaggi e la scrittura. 
Ha già pubblicato Gli esuli (2004) e Il parco delle meraviglie (2006).



Novità: LAZARUS 43 di Rocco Saracino

DESCRIZIONE
1943. Mentre le forze alleate scrivono l'epilogo della guerra nel deserto e la Lutwaffe minaccia i cieli d'Inghilterra, l'Italia è teatro di un altro conflitto, più sotterraneo e nascosto. Non armi e contraeree ma interrogatori e tradimenti, doppi giochi, infiltrazioni e sabotaggi, attorno ai quali ruotano i grandi protagonisti della seconda guerra mondiale, madre di tutte le grandi storie di spionaggio. E' su questo sfondo oscuro, dietro le quinte della storia ufficiale, che si muove l'agente segreto Roger Lazarus.
Lazarus è una spia, e le spie, si sa, sono per natura affascinanti.
Circondati da donne bellissime, armati di gadget portentosi e di un'intelligenza infallibile che apre le porte di ciò che, per tutti gli altri, è segreto.
Ma Lazarus è soprattutto un uomo, fin troppo normale nei suoi dubbi e nella paura di qualcosa da perdere, un sorpassato agente del servizio segreto inglese che si gioca tutto nella sua ultima missione.
Lo vedremo uccidere e combattere, cadere e rialzarsi, in questo romanzo appassionante e coinvolgente, dove tutti sembrano essere il contrario di ciò che sono, fino alla geniale soluzione finale. 

PUOI LEGGERE QUALCHE PAGINA QUI

Titolo: Lazarus 43 
Autore: Rocco Saracino
Editore: Enzo Delfino Editore
ISBN: 9788895758084 
Anno di pubblicazione: 2011
Formato: E-book
Prezzo: 5,99 €

PUOI ACQUISTARE IL LIBRO QUI

martedì 29 novembre 2011

Recensione: LONDON BOULEVARD di Ken Bruen


Dal romanzo è stato tratto l'omonimo film diretto da William Monahan con Colin Farrell, Keira Knightley e Ray Winstone.

DESCRIZIONE
Dopo aver scontato una condanna per aggressione, Mitchell è di nuovo a piede libero, ma il suo passato tenebroso e violento sembra proprio non volerlo abbandonare. L'unico impiego che gli viene offerto - riscuotere debiti a nome di un usuraio - lo costringe a fare di nuovo i conti con il suo lato oscuro e spietato. Ma la svolta è dietro l'angolo: una ricca attrice lo ingaggia come guardia del corpo tuttofare e incontra finalmente la donna della sua vita, la bella Aisling. Tutto sembra andare per il meglio, e Mitchell crede di poter finalmente diventare una persona migliore... ma l'imprevisto è in agguato e in un crescendo di colpi di scena la sua vendetta si scatenerà terribile e implacabile, sullo sfondo di una Londra sempre più cupa e inquietante.

BOOKTRAILER


RECENSIONE
Ho letto questo libro dopo aver visto il film diverso tempo fà. Tuttavia la trama del romanzo è diversa, così come il finale. E questa si è rivelata una bella sorpresa perchè ho potuto godere a pieno della storia senza rischiare di annoiarmi.
Il protagonista è Mitchell, quarantacinque anni, aspetto atletico, duro, con un passato di violenza, alcol e droga. Proprio per un eccesso è stato condannato a tre anni di carcere, dove ha sviluppato la passione per i romanzi gialli.
Dopo aver scontato la pena l'uomo è deciso a cambiare vita, ma come spesso accade dovrà fare i conti con i fantasmi del passato, che nel suo caso hanno il volto dell'amico Norton. Quest'ultimo lo trascina in una casa lussuosa che dovrà guadagnarsi aiutandolo nel suo lavoro: estorcere soldi per conto di un potente usuraio.
Nonostante questo Mitch riesce a trovare anche un lavoro onesto: viene assunto come factotum da una ricca e viziosa signora, con la quale inizierà una relazione, che divide la casa solo con il maggiordomo, Jordan, un uomo misterioso e di poche parole. 
Tra un lavoretto e l'altro Mitch sarà costretto anche a fare da balia alla sorella e a vendicare la morte di un suo caro amico.
La situazione precipita quando Mitch conosce Aisling, una ragazza irlandese per la quale perde subito la testa, e si rifiuta di continuare a lavorare per l'usuraio. Da allora sarà costretto a guardarsi le spalle e conciliare il suo amore per Aisling con le voglie di Lillian, la sua datrice di lavoro.
In un crescendo di violenza, morte e colpi di scena, Mitch potrà contare solo sull'aiuto di Jordan, fino ad un epilogo che lascia il segno.
Un noir intenso, duro, spietato, scritto con uno stile asciutto, ma elegante. La lettura è fluida, scorrevole, e il lettore viene trascinato in una cupa, inquietante, violenta e misteriosa periferia londinese.
Il ritmo è serrato, grazie ai numerosi colpi di scena, e il libro si legge tutto d'un fiato. 
Le continue citazioni letterarie e musicali arricchiscono un testo già molto brillante e dinamico. 
Ottima la caratterizzazione dei personaggi, in particolare del protagonista (Mitchell è il classico antieroe con una personalità ambigua, sempre in lotta tra gli istinti violenti e uno spirito buonista), che hanno anche una buona profondità psicologica. 
A livello tematico viene ripreso un tema caro a molti romanzi: è possibile cambiare vita, avere la "seconda occasione", senza fare i conti con il proprio passato? E' la risposta fornita da Bruen è senza dubbio negativa. Del resto la violenza genere altra violenza, fino a creare un vortice nero dal quale è molto difficile riemergere.

Per concludere un romanzo adrenalico, avvincente, scritto bene, che mi sento di consigliare a tutti gli amanti del genere o a chi, semplicemente, ha voglia di leggere un buon libro.

VOTO 4/5

Titolo: London Boulevard
Autore: Ken Bruen
Editore: Casini
ISBN: 9788879051873
Pagine: 300
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo copertina: 16,90 €
Sito internet: http://www.casinieditore.com/store/product.php?id_product=155




L'AUTORE


Ken Bruen (Galway, 1951) è uno scrittore irlandese. Tra le sue opere spicca la serie incentrata sull'ex poliziotto Jack Taylor, ambientata a Galway, il cui primo volume, Prima della notte (2001), è valso all'autore il Premio Shamus e la candidatura all'Edgar Award, mentre il quinto, Il prete (2006), il Premio Barry per il miglior romanzo poliziesco britannico, il Grand prix de littérature policière e una nuova candidatura all'Edgar.

Novità: LA MATERIA DI BRITANNIA di Paolo Borzi


DESCRIZIONE
“ Si canta qui in ottave del profeta che mise in viaggio Ulisse, non per Sale, ma per gli abissi interni del pianeta. Del remo fece Spada inflitta al Male, estratta poi da un sasso fatto creta da un Perdente invincibile: un regale discepolo, sottratto a cure urbane per farne il Re delle leggende umane. Ottava 53 (Tavola di Merlino)

Titolo: La materia di Britannia in ottave libere e incatenate
Autore: Paolo Borzi
Editore: Fermenti Editrice
ISBN: 9788897171133
Pagine: 174
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo copertina: 15,00 €





L'AUTORE
Paolo Borzi (Roma, 3 novembre 1959) è narratore e poeta di impronta epica. Oltre a romanzi (le Sciamanicomiche, 2007; le Tavole della Leggenda, inedito) è autore di una silloge lirico poematica (il Trivio dell’Innocenza, 2006), un prosimetro ad ampia commistione di generi letterari (Novostilvecchio o della Metamorfosi delle Pipe, 2009), racconti, articoli e saggi critici. Il poema in ottava sul Ciclo Bretone che qui si propone è uscito come allegato alla “Rivista Mensile centro Italia” (n. Maggio 2010), a cura della Associazione Culturale di Borbona (in provincia di Rieti, comune che ospita il Festival Internazionale del Canto a Braccio), avente come titolo le Tavole della Leggenda (poi conferito alla relativa e ancora inedita versione in prosa) e come sottotitolo “la Materia di Britannia in ottave libere e incatenate”, che contrassegna da solo questa edizione.


Recensione: GUGULANDIA. Un fumetto di Hernán Henríquez (a cura di Gordiano Lupi)

DESCRIZIONE
Come in ogni cosmogonia che si rispetti, Gugulandia è uno specchio di tutti gli universi possibili. La sillaba gu rappresenta il primo tentativo umano di comunicare con i propri simili, quindi questo è il paese di chi dialoga, pone domande e tenta di dare risposte, dove non mancano innocenza, ambizione, paura, superbia e gli infiniti problemi che provoca in ogni tempo la convivenza tra le persone. Hernán Henríquez (L’Avana, 1941) ha avuto bisogno soltanto di sette personaggi per creare questo mitico e remoto luogo della storia umana: il re, lo stregone, l’artista, il cacciatore, la donna e un bambino, soprannominato “il piranha” per il suo appetito vorace. Non dimentichiamo “i placatanes”, enormi animali che in certi casi perseguitano e in altri alimentano la tribù. Tutto questo è stato raccontato nelle pagine della stampa ufficiale cubana dal 1964 al 1980, gli anni di maggior intolleranza del processo rivoluzionario. (dalla prefazione di Yoani Sánchez)

RECENSIONE
Gugulandia è un fumetto cubano che, personalmente, non conoscevo. 
L'autore è Hernán Henríquez, un importante caricaturista cubano che ha lavorato prima in patria, per poi emigrare negli Stati Uniti dove ha pubblicato gugulandia per molto tempo, in diverse riviste del sud della Florida.
Gugulandia non è altro che un universo parallelo creato dall'autore partendo dal principio della creazione, non a caso la prima parola dell'uomo è "gu", per poter riprodurre il mondo preistorico.
I personaggi principali sono 7 (il re, lo stregone, l'artista, il gugu, il guerriero, la guga, e il piranha ) e ognuno di essi rappresenta valori, caratteristiche e ruoli sociali differenti. Poi ci sono i placatanes che rappresentato le avversità, il male, in una lotta quotidiana contro i gugu (gli esseri umani più semplici e modesti).
Il mondo di Gugulandia, come ogni realtà preistorica, è orientato alla ricerca di risposte alle infinite domande che tormentano la vita dei protagonisti. In ogni pagina vengono affrontati temi diversi che spaziano dalla scienza alla politica; dalla senso della vita a quello della morte; dall'amore alla guerra. Insomma c'è spazio per tutto e tutti.
L'autore utilizzando l'ironia, il sarcasmo, riesce a divertire il lettore e, allo stesso tempo, porta a riflettere sulle contraddizioni, le banalità, i difetti dell'esistenza umana. Sarà lo stesso Henriquez ad affermare: "La cosa interessante è che riesco sempre a scoprire nuove cose grazie a Gugulandia. Quando scrivo le vignette, lavoro con il cervello, cerco spiegazioni alle cose della vita, ai problemi della società e scopro cose sul comportamento umano".
A livello tecnico le vignette sono ben fatte, rigorosamente in bianco e nero, e l'ottima traduzione rende scorrevole e piacevole la lettura. Inoltre l'autore fa un largo uso di parole onomatopeiche per enfatizzare le varie scene.

In definitiva Gugulandia è un fumetto originale, capace di far riflettere divertendo, che mi sento di consigliare a tutti.

VOTO 4/5

Titolo: Gugulandia
Autore: Hernán Henríquez (a cura di Gordiano Lupi)
Editore: Cagliostro Press
ISBN: 978-88-95114-54-5
Pagine: 110
Prezzo copertina: 11,90 €
Sito internet: http://www.cagliostroepress.com/collane/fuori-collana/120-gugulandia

lunedì 28 novembre 2011

Recensione: UN RAGAZZO FORTUNATO di Nori Corbucci

DESCRIZIONE
Toni, sveglio ed intraprendente napoletano, parte alla volta di Roma, dove sarà ospite di Nino, un suo caro amico d’infanzia. Il ragazzo ha, da sempre, una smisurata passione per il cinema, che lo ha spinto a vedere tutti i film possibili. Lavorare in quel mondo dorato, ricco di persone interessanti e affascinanti, è il suo sogno più grande.
Grazie al suo innato spirito d’iniziativa e alla sua audacia, riesce ad ottenere un primo ingaggio presso la produzione di un grosso film sull’antica Roma del regista Terence Scott. Aiutato da un intuito portentoso e, soprattutto, da una fortuna sfacciata, il ragazzo riuscirà a destreggiarsi attraverso alcuni rocamboleschi episodi che daranno il via ad una carriera sempre più luminosa. Si farà strada nel cinema fino a diventare una persona di riferimento per il grande regista americano. Una vita intensa, fatta di continui viaggi per il mondo, alla scoperta di culture diverse e di diverse umanità.
Questa non è, però, soltanto la storia delle gesta lavorative di questo ingegnoso self made man. È anche la storia della formazione intima e privata di un ragazzo che, solo dopo aver provato sulla sua pelle tante esperienze di vita, capirà che l’amore è più vicino di quanto creda, basta solo voler crescere, guardarsi dentro e riuscire ad ammetterlo a se stessi.

RECENSIONE 
Un ragazzo fortunato è un romanzo breve scritto da Nori Corbucci. 
In questo testo la scrittrice napoletana affronta uno dei mondi che conosce meglio ovvero quello del cinema.
Il protagonista della storia, manco a dirlo, è un ragazzo napoletano di nome Toni, da poco rimasto orfano di madre, dotato di un grande istinto, intraprendente e capace di apprendere velocemente.
Terminati gli studi, non sapendo cosa fare del suo futuro, decide di trasferirsi a Roma dall'amico Nino per provare ad inseguire i suoi sogni. E sarà proprio un amico di Nino, Nando, ad aiutare il ragazzo introducendolo nel mondo del cinema. 
Durante le riprese del film, grazie a una serie di episodi fortunati, Toni riesce ad entrare nelle grazie del regista, Terence Scott, che deciderà di portarlo in America come aiuto regista. 
Da qui hanno inizio tutta una serie di esperienze lavorative e formative per Toni, vissute al fianco di Scott, che lo porteranno in giro per il mondo, in un ambiente sociale molto diverso dal suo. Tuttavia Toni non dimenticherà mai la sua terra natià e, soprattutto, Cristina, l'unica ragazza in grado di scaldare il suo cuore.
E' praticamente tutta qui, in sintesi, la storia di questo romanzo che, a prescindere dalla poca credibilità, può essere ricondotta ad una mera esaltazione della fortuna e della casualità. Infatti finendo di leggere il libro, a parte quello, rimane ben poco.
L'idea di base del romanzo non è male, e anche abbastanza originale, ma, a mio avviso, andava sviluppata meglio allungando un pò la storia (Toni farà l'aiuto regista per tutta la vita??), approfondendo il legame sentimentale tra Cristina e Toni, per rendere la loro storia meno banale e prevedibile, e dando ai personaggi una maggiore profondità psicologica.
Detto questo, il romanzo ha anche aspetti positivi. In primis la scrittura è fluida e il libro risulta molto scorrevole, tanto da riuscire a coinvolgere il lettore e tenerlo incollato fino alla fine.
Inoltre il messaggio di fondo mi sembra molto bello e importante: l'idea che bisogna sempre credere nei propri sogni, anche quando sembrano impossibili da realizzare. La fortuna, infatti, pur essendo un elemento chiave (da qui il titolo) non basta senza la giusta intraprendenza, il coraggio, la voglia di rischiare e le capacità (che Toni dimostra di avere). 

Per concludere il romanzo non mi ha convinto a pieno, ma la storia è comunque ben scritta, scorrevole e con una bella morale. Per questo mi sento di consigliarlo soprattutto ai ragazzi giovani o a chi ha bisogno di leggere un libro piacevole in grado di donare speranza e nuova fiducia in sè stessi.

VOTO 2,5/5

Titolo: Un ragazzo fortunato
Autore: Nori Corbucci
Editore: Ibiskos Editrice Risolo
ISBN: 9788854607941
Pagine: 144
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo copertina: 14,00 €
Sito internet: http://www.ibiskoseditricerisolo.it/catalogo_scheda.php?id=853



 
L'AUTORE
Nori Corbucci è nata a Napoli da genitori triestini e ha lavorato come costumista nel cinema.
Moglie del grande regista Sergio Corbucci, vive e lavora a Roma.
Nel 1981 il suo libro di poesie, Oltre l’idea, è stato selezionato per il “Premio Viareggio”. Nel 1989 ha pubblicato Fiabando, un libro di fiabe esoteriche. Nel 1993 ha collaborato con Orio Caldiron alla realizzazione di un’opera sul cinema di Sergio Corbucci. Nel 1998 è uscito Il regista del mio cuore. Per Ibiskos Editrice Risolo ha pubblicato: Nel giardino della Maharani (2005), con prefazioni di Oliviero Beha, Enrica Bonaccorti e Maria Rita Parsi, che è arrivato nella terna finale del “Premio Massarosa”; il grande successo Ciak, motore azione - A lato, dietro e dentro al cinema (2006); In viaggio con Marta; Oliviero da lontano (2008); e La vita altrove (2009).

Eventi: Silvano De Prospo e Rosario Priore presentano il loro nuovo libro: Chi manovra le brigate rosse ?

Venerdì 2 Dicembre ore 18:00
Melbookstore
via nazionale 254 - Roma

Silvano De Prospo e Rosario Priore
presentano il loro nuovo libro

CHI MANOVRA LE BRIGATE ROSSE ?

Intervengono
Dimitri Deliolanes
Philipp Willan

IL LIBRO


Chi manovrava le Brigate rosse? Storia e misteri dell'Hyperion di Parigi, scuola di lingue e centrale del terrorismo internazionale

DESCRIZIONE
Articoli, saggi inchieste giudiziarie, sentenze. testimonianze: abbondano analisi e ricostruzioni sulla più potente e sanguinaria organizzazione terroristica italiana, le Brigate rosse. Eppure sono ancora molte le lacune, i passaggi non chiariti, i personaggi rimasti nell’ombra. Con questo libro, il giudice Rosario Priore, protagonista di alcuni dei più importanti processi della nostra storia, e il giornalista Silvano De Prospo tentano di colmarne alcune. Lo fanno collegando a doppio filo la storia delle BR, sin dai suoi esordi, con quella di un gruppo di persone di cui ancora troppo poco si è scritto: Corrado Simioni, Duccio Berio e Vanni Mulinaris, fondatori agli inizi degli anni Settanta del Superclan — misteriosa organizzazione clandestina nata come costola delle Brigate rosse — successivamente riparati a Parigi, e qui diventati insegnanti di lingue in un istituto, il centro Hyperion, su cui grava da decenni un sospetto: che fosse un centro di coordinamento dell’eversione internazionale.
Attraverso un meticoloso lavoro sulle fonti storiche e giudiziarie, Chi rnariovrava le Brigate rosse? riesce a dare riscontro fondato all’ipotesi che le BR non agissero in autonomia, ma che dietro all’organizzazione si muovesse un reticolo d’interessi legato al terrorismo internazionale, agli apparati dello Stato italiano, al lavorio incessante dei principali servizi stranieri. 

Titolo: Chi manovrava le Brigate rosse? Storia e misteri dell'Hyperion di Parigi, scuola di lingue e centrale del terrorismo internazionale
Autore: Silvano De Prospo, Rosario Priore
Editore: Ponte Alle Grazie
ISBN: 9788862201742
Pagine: 318
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo copertina: 14,60 € 



GLI AUTORI

Silvano De Prospo vive a Varese e collabora con quotidiani e settimanali. Da alcuni anni presenta, da laico, la trasmissione Individuo e società per Radio Missione Francescana, nella quale ha condotto inchieste su stragi di Stato, terrorismo e criminalità organizzata.


Magistrato romano fin dai primissimi anni Settanta, Rosario Priore ha seguito molti dei casi di violenza e terrorismo (interno e internazionale) più importanti della storia giudiziaria italiana. Per Chiarelettere ha pubblicato, con Giovanni Fasanella, Intrigo internazionale (2010).

Eventi: Bruno Osimo alla libreria Utopia e Cinaski al Teatro dell'Arte

Domani a Milano doppio appuntamento con gli autori e i libri Marcos y Marcos:

- alle 18.30 ultimo appuntamento della rassegna Una Banda di Autori - 5 incontri Marcos y Marcos all'Utopia.
Un ciclo di incontri alla Libreria Utopia che si sono svolti nel mese di novembre.

Bruno Osimo dialogando con Marina Morpurgo 
presenta il suo romanzo
Dizionario affettivo della lingua ebraica
Libreria Utopia, via Moscova 52, ore 18.30

Con un umorismo sottile che conquista, Dizionario affettivo della lingua ebraica narra le traversie di un uomo che ha affrontato il mondo senza essere equipaggiato, finché non ha scoperto che la lingua parlata da sua madre - e spacciata per italiano corrente - era in realtà mammese, tampònico, una lingua “che non descrive la realtà come appare, ma come apparirebbe se non facesse paura”.


- alle 21 approda a Milano la prima teatrale del recital di Vincenzo Costantino CINASKI,
Chi è senza peccato non ha un cazzo da raccontare.
Teatro dell'Arte - Triennale di Milano, viale Alemagna 6


Un assolo del milanese Cinaski con l'arricchimento musicale del pianoforte e degli strumenti giocattolo di Francesco Arcuri
Un monologo condotto da un poeta narratore dotato di grande carisma e di una voce profonda e intrigante.
Le sue parole così ben ordinate sulla carta, prendono vita diventando canzoni, arie, melodie legate al mondo musicale del jazz, del blues e del rock.
Cinaski libera la poesia dai libri per regalarla al palco e alla voce

ANTEPRIMA DEI LIBRI

DIZIONARIO AFFETTIVO DELLA LINGUA EBRAICA
di Bruno Osimo


DESCRIZIONE
In ebraico papà si dice aba; dunque, nemmeno a farlo apposta, la prima voce è papà; e da qui in poi ogni voce è un appiglio, una lente, uno specchio della storia di Bruno. Tra zii fuggiti in Inghilterra e in America durante la Catastrofe, calzini spaiati, piaceri e dispiaceri della carne, cammina Bruno, senza bussola nel mondo finché non scopre che la lingua parlata da sua madre, e spacciata per italiano corrente, è in realtà mammese, o tampònico. Sua madre parla una lingua che non descrive la realtà come appare, ma come apparirebbe se non facesse paura, se non mettesse in imbarazzo, se non suscitasse emozioni: "Mi raccomando" vuol dire "È questione di vita o di morte"; "Ti voglio bene" si dice "Complimenti". Cominciare a tradurre dal mammese salva la vita a Bruno e gli insegna l'arte della differenza, la difficoltà di comunicarla; l'arte di adattare e di adattarsi. Si trasforma così in un traduttore alfiere: indomito, sempre in servizio. Alle prese con paure improvvise ma dotato anche di risorse segrete: per esempio una mano morbida e asciutta che a volte lo protegge quando vede le cose brutte davanti a sé. È la mano che suo padre gli metteva sugli occhi e sulla fronte quando, facendo spese il sabato mattina, il macellaio alzava la mannaia. 

Titolo: Dizionario affettivo della lingua ebraica
Autore: Bruno Osimo
Editore: Marcos y Marcos
ISBN: 9788871685588
Pagine: 303
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo copertina: 16,00 € 





 


CHI E' SENZA PECCATO NON HA UN CAZZO DA RACCONTARE 
di Vincenzo Costantino (detto Cinaski)




DESCRIZIONE

"Sono nato come tutti con l'idea che la mia vita sarebbe stata un percorso difficile, un lavoro di costruzione e modellamento. Sono nato in una città che si nutre di solitudini e disperazione: Milano. Cercare di capire come si diventa grandi a Milano è come cercare di capire come si diventa biondi a Copenhagen. Non esistono ragioni, lo si diventa. È come vivere a Maranello con in testa l'idea della velocità, solo che la pista non ti regala albe o tramonti da ricordare ma solo giornate da trascorrere. I profumi sono anonimi, come le facce e le facce sono incredibilmente fiere perché guardano l'Italia dall'alto. Allora come dovrebbero essere a Bolzano anche se è vero che lì guardano la Germania dal basso." Vincenzo Costantino, detto Cinaski, nasce a Milano il 19 novembre 1964. Cinico e sensibile, egocentrico e distaccato, alticcio e lucido, amabile e provocatorio. Poeta narratore ed interprete, libera la poesia dai libri per regalarla al palco e alla voce. La poesia scritta gli va stretta e Cinaski ama invece raccontare in prima persona di fronte al pubblico e non a ipotetici lettori. Ecco quindi che prende forma un vero e proprio spettacolo. Un monologo condotto da un "quasi-attore" dotato di carisma e di una voce profonda e intrigante. Le sue parole prendono vita diventando canzoni, arie, melodie legate al mondo musicale del jazz del blues e del rock.




Titolo: Chi è senza peccato non ha un cazzo da raccontare
Autore: Vincenzo Costantino
Editore: Marcos y Marcos
ISBN: 9788871685502
Pagine: 126
Anno di pubblicazione: 2010
Prezzo copertina: 12,00 € 



SCRIVERE SCENEGGIATURE PER IL CINEMA E LA TV di Francesco Spagnuolo


 Tecniche, trucchi e segreti svelati dai professionisti del settore

DESCRIZIONE
"Scrivere sceneggiature per il cinema e la TV" è un viaggio iniziatico verso il mondo della scrittura per immagini, raccontato dalle grandi personalità del cinema e della televisione.
Una guida indispensabile per chi vuole apprendere l'abbiccì, le tecniche e le pratiche quotidiane del mestiere dello sceneggiatore. Se tremate di fronte a un concorso che vi chiede uno Spec Script, se fate scena muta alla richiesta di un Pitch, se vi siete persi tra le "linee orizzontali" e "verticali" di una serie TV, o semplicemente non sapete da dove cominciare, questo libro potrebbe rappresentare il vostro primo atto, dove ogni premessa è necessaria allo sviluppo della storia; personale o fantastica che sia.
Il libro contiene 12 interviste più una serie di appendici su: scuole, concorsi, associazioni di scrittori, riviste, libri, siti-web, programmi di videoscrittura, indirizzi di case di produzione, fac-simili di contratti e un breve fascicolo sull'impaginazione cinematografica.

Titolo: Scrivere sceneggiature per il cinema e la tv
Autore: Francesco Spagnuolo
Editore: Delos Books
ISBN: 9788865300510
Pagine: 225
Anno di pubblicazione: 2010
Prezzo copertina: 14,50 € 
Sito internet: http://www.delosstore.it/delosbooks/scheda.php?id=37433




Novità: MILLENNIUM THRILLER a cura di James Ellroy e Otto Penzler

VI SEGNALO UN LIBRO IMPERDIBILE

MILLENNIUM THRILLER
a cura di James Ellroy e Otto Penzler


Jeffery Deaver, Joyce Carol Oates, Jim Thompson, Dennis Lehane, Elmore Leonard e lo stesso Ellroy: sono solo alcuni dei trentacinque autori presenti in questa straordinaria antologia.

DESCRIZIONE
Quelli qui raccolti sono tra i migliori thriller mai pubblicati, storie uniche, spesso inedite in Italia, che ci conducono nelle strade di campagna della provincia o nei vicoli bui delle grandi metropoli americane. Piccoli capolavori eterni – celebrati o riscoperti dai curatori del libro – che spaziano dalle atmosfere fumose degli anni Venti fino alle tinte horror delle vicende ambientate ai giorni nostri. Storie cupe e morbose, violente e avvincenti, ricche di colpi di scena e suspense, che in molti casi sono state portate sul grande schermo. Millennium Thriller rappresenta un’occasione unica per gli amanti del genere che rimarranno – come scrive Ellroy nell’introduzione – affascinati e catturati dalle torbide passioni e dagli abissi dell’animo umano descritti in queste pagine…

PUOI LEGGERE QUALCHE PAGINA QUI

GIUDIZI
«Tutti gli autori dell’antologia sono straordinari nel rappresentare il lato oscuro dell’uomo.»
Publishers Weekly

«Ellroy e Penzler sono riusciti a scovare delle gemme rare, che piaceranno ai fan del genere e incuriosiranno i nuovi lettori.»
Library Journal

«Una lettura da brivido.»
National Post

«Quest’antologia vale tanto oro quanto pesa, e sarebbe un vero delitto non avere un simile capolavoro nella propria libreria.»
New York Journal of Books 

BOOKTRAILER



Titolo: Millennium Thriller
Autore: James Ellroy, Otto Penzler (a cura di)
Editore: Newton Compton
ISBN: 9788854132047
Pagine: 751
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo copertina: 9,90 € 
Sito internet: http://blog.newtoncompton.com/millennium-thriller/



Recensione: Tower Heist - Colpo ad alto livello (2011)


TRAMA
Un gruppo di addetti alla manutenzione, per punire l'uomo che li ha defraudati delle loro pensioni, un ricco uomo d'affari di Wall Street che vive in un attico a Manhattan, organizzano un furto in grande stile, guidati dal loro direttore.

RECENSIONE
Tower Heist è una brillante action comedy firmata da Brett Ratner (Rush Hour, X-Men: conflitto finale, After the Sunset, Red Dragon).
L'argomento è un classico: una truffa. Questa volta, però, il fine giustifica i mezzi.
Josh Kovacs (Ben Stiller) è il manager della Torre, uno dei grattacieli più importanti di Manhattan, e si fida ciecamente di uno dei suoi inquilini ovvero Arthur Shaw (Alan Alda), un ricco uomo d'affari di Wall Street, tanto da affidarli i fondi pensioni di tutti i suoi colleghi. Quando l'uomo viene arrestato Josh rimane spiazzato e ben presto capisce che i soldi sono andati persi, nonostante Arthur rimarrà impunito. Proprio per questo, dopo essere stato licenziato, decide di organizzare il grande colpo: recuperare i soldi rubati da Shaw, nascosti da qualche parte nel suo attico nella torre. Per il grande colpo, oltre alcuni colleghi di lavoro, Josh decide di ingaggiare anche Slide (Eddie Murphy), un ladruncolo amico d'infanzia. E così la banda dei soliti ignoti è pronta.
Il film è diretto da Ratner in modo impeccabile, molto sui generis, e può contare su una buona fotografia.
Il regista punta molto sulla comicità e l'arma in più, a mio avviso, sono gli attori.
Il cast è di grande qualità. Il leader è Stiller, che si erge a diventare il moderno Robin Hood, ma la vera forza sono gli attori che gli ruotano attorno (Eddie Murphy su tutti). Il feeling che si viene a creare fa si che ogni scena, anche se già ampiamente vista, diventi motivo di comicità e riesca a divertire lo spettatore.
Naturalmente la trama è poco credibile e i contenuti non sono niente di nuovo, ma il film funziona lo stesso e scorre via molto bene.

Per questo mi sento di consigliarlo a chi cerca una commedia leggera per passare una serata divertente e spensierata.

USCITA CINEMA: 25/11/2011
REGIA: Brett Ratner
SCENEGGIATURA: Leslie Dixon, Russell Gewirtz, Ted Griffin, Rawson Marshall Thurber
ATTORI: Eddie Murphy, Matthew Broderick, Téa Leoni, Ben Stiller, Casey Affleck, Michael Peña, Alan Alda, Judd Hirsch, Gabourey 'Gabby' Sidibe, Marcia Jean Kurtz
FOTOGRAFIA: Dante Spinotti
MONTAGGIO: Mark Helfrich
PRODUZIONE: Imagine Entertainment, Rat Entertainment
DISTRIBUZIONE: Universal Pictures
PAESE: USA 2011
GENERE: Azione, Commedia
DURATA: 104 Min
FORMATO: Colore
SITO:  http://www.cinema.universalpictures.it/website/towerheist/#home

domenica 27 novembre 2011

Recensione: DELITTO IN PISCINA di Dolores Gazzola

TRAMA
Si può trattare con sense of humour, simpatica levità ed un'abbondante dose di suspense un tema così particolare e purtroppo frequentemente prossimo alla nostra quotidianità, quale il delitto omicida, rivolgendosi perlopiù, per dichiarazione stessa dell'autrice, ad un pubblico di giovani e di giovanissimi? Se questa è la sfida lanciata, la risposta non può che essere affermativa. "Delitto in piscina" è un racconto noir in piena regola, coinvolgente, dalle battute serrate, ma anche al riparo di turbative o tensioni caricate di segno altro. 

RECENSIONE
Questo piccolo libricino, scritto da Dolores Gazzola, è un giallo per ragazzi. Il linguaggio, infatti, è molto semplice e ciò rende la lettura scorrevole. 
La struttura del racconto riprende quella del giallo classico: al Grand Hotel Principe dei Caraibi è appena incominciata la stagione estiva e sono presenti i soliti personaggi, quasi tutti ricchi e"viziosi".
Quando tutto sembra procedere secondo la solita routine in piscina viene ritrovato il cadavere di Florian Von Stangler, il bellissimo figlio del re della finanza austriaca. Le indagini della polizia non portano a nulla e quindi il padre decide di ingaggiare l'infallibile detective privato Giangiovanni Didonez, che si mette subito a lavoro. Così inizia la caccia al movente, con tutta una serie di interrogatori, per poi passare alla ricerca delle prove fino ad un finale inaspettato.
L'autrice con una buona dose di ironia (da qui il sottotitolo di "giallo comico") tenta di realizzare un giallo adatto ai ragazzi, riducendo al minimo la violenza e puntando molto sui dialoghi e sui bellissimi disegni realizzati da Monica Bertazzon. Gli elementi classici del giallo ci sono tutti e viene seguita una rigida struttura per spiegare le varie fasi dell'indagine. Inoltre non manca qualche piccolo colpo di scena e un finale abbastanza originale. 

Per tutto questo mi sento di consigliare il libro a tutti i bambini (dai 6 anni in su) che vogliono scoprire questo genere in modo graduale, senza rinunciare a qualche risata che, come dice la stessa autrice nell'introduzione, aiuta a vincere la tristezza, l'amarezza e la malinconia.

VOTO 3/5

Titolo: Delitto in piscina
Autore: Dolores Gazzola
Editore: Ibiskos Editrice Risolo
ISBN: 9788854608245
Pagine: 112
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo copertina: 14,00 €
Sito internet: http://www.ibiskoseditricerisolo.it/catalogo_scheda.php?id=863


 
L'AUTORE
Dolores Gazzola è nata a Bassano del Grappa, una bellissima città in provincia di Vicenza, ma vive – da sempre si può dire – e lavora a Maer­ne di Martellago in provincia di Venezia. È sposata con Angelo, un insegnante di Diritto ed Economia  e ha una meravigliosa figlia di nome Helena Roberta, alla quale lei dedica tutti i suoi libri. Di professione fa la consulente fiscale e aziendale, un lavoro che poco si presta, a onor del vero, a fantasie letterarie o a colpi di scena. Tuttavia, fra numeri con molte cifre, tra piani d’investimento e bilanci societari, trova il tempo di scrivere romanzi per ragazzi, anzi rigorosamente per ragazzi, perché li ama e li segue da sempre. Ottima conoscitrice del mondo giovanile (è stata capo scout per ben quattordici anni) e ottimista per natura, vuole portare un po’ di gioia e di sorrisi ai lettori che leggono i suoi libri, perché, come lei più volte ha ribadito, “quando si ride e ci si diverte s’impara di più e meglio!”

Recensione: MILANO A MANO ARMATA di Romano De Marco


TRAMA
Matteo Serra è uno sbirro corrotto. Viene colto in flagrante dai carabinieri durante uno scambio di droga, ma i suoi superiori non possono permettersi di sbatterlo fuori dalla polizia.
Serra sa troppe cose.
Nei suoi dossier segreti, ha raccolto informazioni su molti nomi che contano, quelli di politici, banchieri, alti prelati. Roma, per lui, ormai è terra bruciata e deve essere trasferito altrove. La sua destinazione sarà Milano, aggregato al nucleo operativo crimini violenti del commissario Andrea Gherardi.
Intanto, una frangia deviata dei servizi segreti, cospira per impadronirsi dei dossier di Serra e per eliminare tutti coloro che ne conoscono l'esistenza.
Mentre Milano è messa sotto assedio dalla ‘ndrangheta, che ha stretto un patto di ferro con i colombiani per impadronirsi dell'intero traffico di cocaina nel capoluogo lombardo, l'arrivo di Serra provocherà un'escalation di eventi che coinvolgeranno tutti i membri della squadra, dando il via a una reazione a catena di corruzione e violenza dalla quale nessuno resterà immune. Sullo sfondo di una Milano corrotta, teatro di intrighi e lotte di potere, De Marco coinvolge il lettore con una storia appassionante, ricca di colpi di scena e una scrittura sicura, dal ritmo cinematografico.

BOOKTRAILER


RECENSIONE
Milano a mano armata è il secondo romanzo di Romano De Marco, dopo Ferro & fuoco, mix di poliziesco, thriller e hardboiled, con un evidente taglio cinematografico.
La trama del romanzo è ben articolata e la narrazione scorre fluida.
Matteo Serra è uno poliziotto corrotto che lavora a Roma, ma non è come tutti gli altri. Serra, infatti, ha accumulato tutta una serie di segreti in grado di sconvolgere l'apparato politico e militare italiano.
Proprio per questo alcuni importanti funzionari di polizia sono costretti a trasferirlo a Milano, in attesa di riuscire a recuperare il materiale e potersi, finalmente, liberare di quell'uomo scomodo.
A Milano Serra viene introdotto nella squadra anticrimine capitanata dal commissario Andrea Gherardi,
intenta a contrastare l'alleanza tra i colombiani e la 'ndrangheta finalizzata al controllo e alla diffusione della droga nel capolugo lombardo. Proprio al commissario, reduce da un blitz sfortunato, viene affidato il compito di tenere sotto controllo Serra.
Nella loro prima azione insieme, per intercettare uno scambio di droga, qualcosa va storto e solo l'intervento coraggioso di Serra riesce a salvare gli uomini della squadra da morte certa. Nonostante questo la squadra continua a non fidarsi dell'uomo che, tuttavia, ha un dono particolare: riesce a leggere nel profondo di ogni persona. Infatti, in breve tempo, Serra riuscirà a controllare tutti, facendo uscire il loro lato peggiore.
Intanto la 'ndrangheta e i colombiani, per vendicarsi del carico perso, decidono di preparare un attentato al commissario Gherardi. Allo stesso tempo alcuni agenti segreti vengono incaricati di controllare Serra per riuscire a recuperare le carte compromettenti. 
Il romanzo, dunque, si muove su questo doppio binario, in un crescendo di violenza, morte e corruzione, fino all'inaspettato epilogo finale.
Si tratta di un romanzo duro; un ritratto dell'Italia peggiore, dove la corruzione e il compromesso sono alla base di tutti i legami sociali. Gli interessi e le ambizioni personali sono messi al di sopra di tutto e tutti sono pronti ad uccidere pur di tutelarli.
Nel ritratto nero di De Marco non c'è spazio per i buoni perchè ogni essere umano ha il suo lato oscuro, basta saperlo tirare fuori. Parole come giustizia, morale, etica, perdono qualsiasi importanza.
La lettura è molto scorrevole, grazie ad un linguaggio semplice, un ritmo alto e una buona dose di suspance. L'azione continua da una parte rende molto piacevole la lettura, ma dall'altra toglie un pò di profondità psicologica ai personaggi, per altro delineati abbastanza bene.
L'intreccio narrativo funziona, anche se qualche piccolo passaggio sembra un pò forzato e quindi poco credibile. Del resto l'autore, al suo secondo romanzo, avrà tempo e modo di migliorare questi piccoli difetti.

Detto questo, non si può negare che De Marco ha talento e questo romanzo merita di essere letto. Consigliato a tutti gli amanti del genere o a chi semplicemente vuole immergersi in una lettura piacevole e avvincente.

VOTO 4/5

Titolo: Milano a mano armata
Autore: Romano De Marco
Editore: Foschi
ISBN: 9788866010180
Pagine: 256
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo copertina: 16,00 €
Sito internet: http://www.romanodemarco.it


L'AUTORE


Romano De Marco, classe 1965, è nato e vive in Abruzzo, in provincia di Chieti. Ha pubblicato il romanzo Ferro & fuoco nella collana “Il giallo Mondadori”. Collabora con la Mondadori scrivendo brevi saggi sulla letteratura di genere e sul cinema, pubblicati nella collana “I Classici del Giallo”.
È direttore artistico della rassegna “Estate letteraria” che si tiene a Ortona (CH).

sabato 26 novembre 2011

Novità Editoriali Il Foglio

VI SEGNALO ALCUNI LIBRI INTERESSANTI

CONFESSIONI DI UNO PSICOPATICO
di Michele Ponte
DESCRIZIONE
Intanto danziamo, come impossessati dalla disperazione di un bambino a cui hanno tolto la pappa prima di andare a dormire. Non è un bello spettacolo, ma almeno stiamo fornendo ai passanti un argomento di conversazione per quando torneranno a casa.
 
Titolo: Confessioni di uno psicopatico
Autore: Michele Ponte
Editore: Edizioni Il Foglio
ISBN: 9788876063367
Pagine: 130
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo copertina: 12,00 €

PUOI ACQUISTARE IL LIBRO QUI
 
L'INFEDELE 
di Sauro Testi
Tutto il ricavato della vendita dei libri sarà devoluto a finanziare i progetti di cooperazione dell'Assoiciazione Valdarnese Solidarietà Popolo Saharawi.
DESCRIZIONE
Alia riempiva il suo tempo ed i suoi pensieri, ma così Nadine gli mancava ancora di più. Non esistono compensazioni in amore, non si sostituisce con altro amore chi si ama. Anzi, aver scoperto di avere una figlia rendeva ancora più insopportabile la sua scomparsa... Quella figlia che, improvvisamente, era apparsa a ridare "luce" anche alle sue cupe notti, gli permetteva di giocare una nuova partita con il destino... Niente e nessuno li avrebbe separati. Mai! "L'Infedele è immortale, stupido Armeno, e te non gli sopravvivrai. Una maledizione è tale perché non ha fine, fatta di battaglie da vincere e da perdere, che lasceranno il tempo ad una guerra senza vinti né vincitori."

Titolo: L'infedele
Autore: Sauro Testi
Editore: Edizioni Il Foglio
ISBN: 9788876063442
Pagine: 180
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo copertina: 14,00 €

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IL CERCATORE DI TRAMONTI
 di Francesco Giuliano
DESCRIZIONE
Il desiderio ardente, che si era manifestato contemporaneamente nei due amanti quella notte, li indusse in modo minuzioso accurato preciso a ricercare ogni minimo particolare dell'azione amorosa. La passione li travolse a tal punto che i due innamorati provarono, senza stancarsi neppure per un attimo, giochi amorosi soliti ma soprattutto insoliti. E più i giochi d’amore erano improvvisati tanto più focosamente e impetuosamente li azzardavano, ne assaporavano il gusto e li ripetevano. Fu una notte fantastica quella notte. Non ci fu niente di premeditato, e per questo essa risultò veramente autentica e originale. Dalla letizia prodotta dal rapporto si era generato l’amore.
 
Titolo: Il cercatore di tramonti
Autore: Francesco Giuliano
Editore: Edizioni Il Foglio
ISBN: 9788876063411
Pagine: 225
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo copertina: 15,00 €
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LE ORME DEL TIBURZI
DOMENICHINO, UNA FIABA NERA DELLA MAREMMA
 di Michele Marchiani


DESCRIZIONE
Chi è Quartuomo, e che diavolo sta combinando? Il suo cognome è derivato da un soprannome da tavolo di scopone scientifico affibbiato da Domenico Tiburzi in persona a un antenato del protagonista. Ed esiste anche una remota parentela naturale con lo stesso re del Lamone... Ci si domanda quali altre siano le affinità tra l'ingombrante parente e il protagonista stesso. Certo, c'è in entrambi i casi una vita da latitante, da clandestino, solo questo, forse. Oppure c'è anche altro? Confinato e latitante nei boschi della Maremma il primo e nascosto nella giungla umana dei nostri tempi il secondo. Quartuomo è un attento osservatore che scivola via senza lasciar tracce. Passa e memorizza attraversando posti che non gli appartengono e a cui, lui stesso non appartiene, con la cornice della selvaggia Maremma del diciannovesimo secolo indelebilmente impressa nei suoi ricordi. E il passato si interfaccia con il presente...
 
Titolo: Le orme del Tiburzi. Domenichino, una fiaba nera della maremma
Autore: Michele Marchiani
Editore: Edizioni Il Foglio
ISBN: 9788876063275
Pagine: 160
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo copertina: 14,00 €

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PIOMBINO A TAVOLA
RACCONTI E RICETTE
 di Gordiano Lupi
 


DESCRIZIONE
Piombino a tavola vuole unire due momenti piacevoli della vita: la buona tavola imbandita con i sapori forti della nostra terra e le suggestioni del racconto ispirato ai luoghi che ci sono cari. L'esperimento è quello di abbinare storie e ricette, un pranzo a base di cacciucco, schiaccia campigliese, vin santo e ponce alla livornese, accanto alla storia proustiana delle bocche di leone come madeleines del passato che non può tornare. Le ricette sono tipiche della tradizione culinaria piombinese che contamina Maremma grossetana, fascia costiera labronica, Isola d'Elba e colline della Val di Cornia. I racconti sono tutti inediti e compongono una nuova antologia personale dopo l'esperienza positiva di "Cattive storie di provincia". Sono storie ispirate a Piombino, costruite tra le strade di questa città di provincia, pensate per lungometraggi realizzati da un amico regista oppure scritte per l'esigenza di ricordare episodi del passato. "Piombino a tavola" va gustato un poco alla volta, una ricetta e un racconto, un bicchiere di aleatico e un moscato dell'Elba, meditando sulla provincia che cambia, sui sogni perduti e su facili rimpianti.
 
Titolo: Piombino a tavola. Racconti e ricette
Autore: Gordiano Lupi
Editore: Edizioni Il Foglio
ISBN: 9788876063435
Pagine: 210
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo copertina: 15,00 €

PUOI ACQUISTARE IL LIBRO QUI

IL CINEMA DI DON SIEGEL
  a cura di Fabio Zanello


DESCRIZIONE
Chi è stato veramente Don Siegel? Un sperimentatore delle strategie testuali ed espressive nel poliziesco cinematografico? Un regista dalle mille sfaccettature che ha compreso ante litteram il potenziale del medium televisivo? Un abile direttore d’attori che con la sua presenza demiurgica ha spesso detronizzato i suoi divi nella messinscena cinematografica? Un polo catalizzatore delle fobie americane del dopoguerra in ambito filmico (L’invasione degli ultracorpi e Faccia d’angelo)? In mezzo secolo di carriera questo regista mitizzato da maestri della cinecamera come l’allievo Clint Eastwood, suo interprete prediletto, ha lasciato degli interrogativi, dando vita a una filmografia colma di titoli “storici”, che vengono qui analizzati nei saggi di Francesco Asaro, Aurora Auteri, Alessandro Baratti, Beniamino Biondi, Massimo Causo, Sebastiano Cecere, Federico De Zigno, Fulvio Fulvi, Mario Gerosa, Gabrielle Lucantonio, Matteo Lolletti, Mario Molinari, Domenico Monetti, Michelangelo Pasini, Michele Raga, Silvana Zancolò, Fabio Zanello e Massimo Zanichelli. Siegel ha modificato il corpo testuale dei polizieschi e Friedkin e Mann sono suoi figli per i debiti accumulati nei confronti del maestro , per le strategie di rappresentazione da loro perseguite, dopo aver visionato gli archetipi del regista di Dirty Harry. Si tratta dunque di focalizzare hic et nunc le specificità che contraddistinguono la sua poetica. Non sappiamo se fra le sue letture rientra anche “Della finzione” di Roger Odin ma per il regista rinnovare gli elementi testuali del poliziesco, della fantascienza e del western, voleva dire leggere non un saggio ma piuttosto la società, con un’attenzione ai fermenti sociali, ai movimenti e alle dinamiche fra le classi, alle novità del linguaggio quindi mostrando una certa preferenza per la polifonia, anche per introdurre un approccio cronachistico al genere. Lo provano titoli come Rivolta al blocco 11, Dollari che scottano, Faccia d’angelo, L’inferno è per gli eroi, Squadra omicidi sparate a vista!, Il pistolero e Fuga da Alcatraz che riescono nell’intento di essere non solo operazioni d’ intrattenimento per il grande pubblico ma colme di sottotesti. L’identità dei film di Siegel è quello di aver dato vita ad un’infinità di paratesti nel cinema americano del dopoguerra, capace di contestualizzare al meglio la realtà americana del tempo con tutti i suoi splendori e le sue contraddizioni, come avviene spesso nei film realizzati in periodi difficili centrati su anti-eroi come i detenuti Dunn e Morris, il mezzosangue Pacer, il medico Miles Bennel, il poliziotto Madigan, lo sceriffo metropolitano Coogan, il soldato nordista Jonathan, l’ispettore Harry Callahan e il rapinatore crepuscolare Charley Varrick.
 
Titolo: Il cinema di Don Siegel
Autore: Fabio Zanello
Editore: Edizioni Il Foglio
ISBN: 9788876063350
Pagine: 330
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo copertina: 16,00 €

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