8 febbraio 2014

Recensione: A PROPOSITO DI DAVIS (2013). Nelle sale dal 6 febbraio

Ispirato alla vita del cantante folk Dave van Ronk, il nuovo film dei fratelli Coen racconta una settimana di vita di Llewyn Davis (Oscar Isaac), talentuoso artista costretto a saltare di divano in divano, vivendo spesso della generosità degli amici, pur di inseguire il proprio sogno. Un sogno che lo porterà dai piccoli locali del Greenwich Village, fulcro della scena folk degli anni sessanta, al provino con un potente impresario di Chicago, dove sarà costretto ad inghiottire l'ennesimo boccone amaro della sua carriera...

Il nuovo personaggio dei Coen rientra in quel ciclo di "vinti" che lottano contro un destino beffardo. Tipo eccentrico e dotato di grande talento, Davis cattura da subito la simpatia dello spettatore.

L'inizio è tragicomico, quasi grottesco, ma pian piano la realtà drammatica viene fuori e lascia spazio solo ad una grande amarezza. Non c'è nemmeno il tempo di disperarsi nella vita di Davis, di lasciarsi andare alla stanchezza, perchè bisogna trascinarsi continuamente da un divano all'altro, senza arrivare mai da nessuna parte. Ma se gettare la spugna significa buttarsi dal George Washington Bridge, come l'altra metà del duo, allora meglio continuare a strisciare.

Film di grande impatto visivo, non a caso candidato all'Oscar per la migliore fotografia (oltreché per il montaggio sonoro), A proposito di Davis riporta in auge la scena musicale degli anni sessanta nel Village, famoso quartiere newyorkése che contribuì alla diffusione del genere folk. Senza dimenticare l'evidente omaggio al cinema del passato e in particolare a Colazione da Tiffany, non a caso uscito nel 1961, guardando ad alcune ambientazioni interne e alla presenza di un gatto senza nome, che finisce per accompagnare il protagonista nella sua "odissea". 

Un film che regala allo spettatore momenti struggenti di grande intensità emotiva, soprattutto musicale, e scene grottesche in bilico tra dramma e commedia, in cui il protagonista si confronta con personaggi bizzarri, tra tutti Roland Turner (interpretato da John Goodman). Merito anche dell'ottima prova attoriale di tutto il cast, primo fra tutti il protagonista Oscar Isaac.

L'ultima fatica dei fratelli Coen, dunque, vale ampiamente il prezzo del biglietto e conferma il talento di due registi che riescono sempre a comunicare qualcosa.

DATA USCITA: 06 febbraio 2014
GENERE: Drammatico, Musicale
ANNO: 2013
REGIA: Ethan Coen, Joel Coen
SCENEGGIATURA: Joel Coen, Ethan Coen
ATTORI: Oscar Isaac, Carey Mulligan, Justin Timberlake, Garrett Hedlund, John Goodman, F. Murray Abraham, Adam Driver, Max Casella, Ethan Phillips, Alex Karpovsky, Stark Sands, Jerry Grayson
FOTOGRAFIA: Bruno Delbonnel
MONTAGGIO: Roderick Jaynes
MUSICHE: Angela Burnett
PRODUZIONE: Mike Zoss Productions, Scott Rudin Productions, StudioCanal
DISTRIBUZIONE: Lucky Red
PAESE: USA
DURATA: 105 Min

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