Titolo: Calcio!
Autore: Juan Sebastian Constain
Editore: Marco Tropea
Pagine: 224
Anno di pubblicazione: 2012
Prezzo copertina: 14,00 €
Autore: Juan Sebastian Constain
Editore: Marco Tropea
Pagine: 224
Anno di pubblicazione: 2012
Prezzo copertina: 14,00 €
Dove e quando si è giocata la prima partita di calcio? L’italiano
Arnaldo Momigliano, professore emerito esperto del mondo classico, che insegna
in Inghilterra a causa delle leggi razziali, scandalizza il circolo accademico
di Oxford con la teoria che la prima partita di calcio, intesa in senso
moderno, è stata giocata a Firenze nel 1530, in piazza Santa Croce. Gli
accademici inglesi ne fanno una questione d’onore: ma come? L’Italia non si
accontenta di Dante, Michelangelo, Leonardo, vorrebbe pure la paternità di uno sport
che, tutto il mondo lo sa, è eminentemente inglese? L’acceso dibattito viene
portato in tribunale, fossero altri tempi sarebbe finito in duello. Il
professor Momigliano non può fare altro che immergersi negli archivi fiorentini
per dimostrare la validità della sua tesi. Ne esce una storia avventurosa ed
erudita, mai raccontata dalla storiografia ufficiale, che situa la nascita del
gioco del calcio proprio quando la Repubblica fiorentina sta affrontando
l’assedio delle truppe spagnole dell’imperatore Carlo V, chiamato dal papa Clemente
VII (un Medici appunto). La prima
partita di calcio della storia
diventa un atto simbolico di sollevazione popolare: le squadre giocano in sprezzo al nemico, e il
clima di allegria e ilarità ha
la meglio sulle armi degli spagnoli.
Juan
Esteban Constaín, autore del romanzo, è nato
in Colombia nel 1979. A 33 anni è uno stimato storico e saggista. Professore di
Storia e Relazioni internazionali all’Università di Rosario è stato paragonato
per il suo talento narrativo a un giovane Arturo Pèrez-Reverte.
PUOI ACQUISTARE IL LIBRO QUI
