"Un tram che si chiama desiderio", regia e scene di Pier Luigi Pizzi con Mariangela D'Abbraccio e Daniele Pecci, al Teatro Quirino di Roma dall'1 al 6 Febbraio

La leggenda vuole che fosse proprio su un tram, su cui girovagava da studente, che il giovanissimo Tennessee Williams si facesse l’idea di un dramma che svelava il lato oscuro del sogno americano. Questa storia divenne il capolavoro di Williams, un testo amato, odiato, comunque conosciuto in tutto il mondo, una pietra miliare del teatro e del cinema che ancora oggi si continua a leggere e a vedere rappresentato con interesse ed emozione. Una storia in tre atti che alzava il velo sulla macchina oppressiva della famiglia, dell’anima ipocrita dei pregiudizi, la feroce stupidità delle paure morali.


Il dramma, premio Pulitzer nel ’47, mette per la prima volta l’America allo specchio su cose come omosessualità, sesso, disagio mentale, famiglia come luogo non proprio raccomandabile, maschilismo, femminilità maltrattata, ipocrisia sociale. Col tempo è diventato veicolo di altre ragioni sociologiche e ideologiche. Il testo è ambientato nella New Orleans degli anni 40 e narra la storia di Blanche che dopo che la casa di famiglia è stata pignorata si trasferisce dalla sorella Stella sposata con un uomo rozzo e volgare di origine polacca, Stanley.Blanche è alcolizzata, vedova di un marito omosessuale, e cercherà, fallendo, di ricostruire un rapporto salvifico con Mitch, amico di Stanley. Ma il violento conflitto che si innesca fra lei e Stanley, la porterà alla pazzia, già latente in lei.


La regia dello spettacolo è affidata ad un grande maestro di fama internazionale: Pier Luigi Pizzi, fondatore con Giorgio De Lullo, Romolo Valli e Rossella Falk della “Compagnia dei giovani”.Regista, scenografo, costumista, ha dedicato le sue immense doti di creatività e sensibilità al servizio di spettacoli teatrali sia di prosa che di lirica, con lavori che hanno segnato il percorso e l’evoluzione della storia del teatro. Ogni suo spettacolo porta il segno dell’eccezionalità. Il ruolo di BlancheDuBois è affidato a Mariangela D’Abbraccio, grande interprete del nostro teatro, reduce dai successi di Filumena Marturano per la regia di Liliana Cavani. Kowalski è interpretato da Daniele Pecci, attore affermato di cinema, teatro e televisione.

BIGLIETTI SETTIMANALI
platea € 30 | € 27 I balconata € 24 | € 22 II balconata € 19 | € 17 galleria € 13 | € 12

BIGLIETTI WEEKEND (sabato e domenica)
platea € 34 | € 31 I balconata € 28 | € 25 II balconata € 23 | € 21 galleria € 17 | € 15

ORARI
mar 1, ven 4, sab 5 ore 21  
mer 2 ore 19 
gio 3, sab 5, dom 6 ore 17

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