FREMONT è un delicato ritratto in bianco e nero che racconta la toccante storia di Donya, una giovane donna afgana interpretata da Anaita Wali Zada. Espatriata nella cittadina californiana che dà il nome al film in seguito all’arrivo dei talebani nel suo Paese d’origine, ha collaborato come traduttrice per l’esercito degli Stati Uniti in Afghanistan, prima di trovare impiego presso un’azienda che produce biscotti della fortuna per i ristoranti cinesi. Sola, con problemi d’insonnia, afflitta dalla perdita della propria terra e dei legami che lì aveva, Dony che tenta di rimettere in ordine il suo presente e di trovare l’amore. Un incontro imprevedibile con uno sconosciuto la porterà a una svolta della sua vita, sullo sfondo di un’America curiosa e un po’ bizzarra...
Recensione: L'IPOTESI DEL MALE di Donato Carrisi
Titolo: L'ipotesi del male Autore: Donato Carrisi Editore: Longanesi Pagine: 432 Anno di pubblicazione: 2013 Prezzo copertina: 18,60 € Recensione a cura di Beatrice Pagan Donato Carrisi , dopo Il suggeritore , ritorna a dare voce all'affascinante personaggio della poliziotta Mila Vasquez . L'ipotesi del male si muove con tagliente efficacia lungo il confine tra bene e male, sfruttando i demoni interiori della sua protagonista per creare tensione, ritmo e dare voce con naturalezza a luci e ombre. Un cadavere senza nome conservato nella stanza 13 dell'obitorio, quella riservata alle vittime anonime degli omicidi irrisolti, riceve una visita notturna.