1993. Un’epoca di sale giochi, monete consumate e leggende nate a colpi di joystick.
Ryu (Andrew Koji) e Ken Masters (Noah Centineo), Street Fighters un tempo inseparabili, oggi sono lontani, divisi da scelte e ferite mai rimarginate. Il destino li richiama sul ring quando la misteriosa Chun-Li (Callina Liang) li arruola per il nuovo World Warrior Tournament: un torneo spietato dove i pugni decidono il futuro e la furia riscrive il destino.
Ma dietro lo spettacolo della battle royale si muove un’ombra. Una cospirazione letale che costringerà Ryu e Ken non solo a combattere tra loro, ma a guardare in faccia i demoni del passato. Perché qui non esistono seconde possibilità: se perdi, è GAME OVER.
Il trailer di “Mio zio Jens” di Brwa Vahabpour, nelle sale italiane dal 1 ottobre grazie a Cineclub Internazionale Distribuzione
SINOSSI Akam, un giovane insegnante di letteratura, conduce una vita serena a Oslo finché il suo equilibrio viene improvvisamente incrinato dall’arrivo di Khdr, lo zio con cui ha da tempo perso i contatti, giunto dalla regione iraniana del Kurdistan. Sebbene condivida un piccolo appartamento con alcuni amici, Akam si sente moralmente obbligato a offrirgli ospitalità per qualche giorno. Ben presto, però, la permanenza dello zio si prolunga oltre ogni aspettativa. Khdr si comporta come se fosse a casa propria e non dà alcun segno di voler ripartire. Mentre la convivenza diventa sempre più difficile e le tensioni nell’appartamento crescono, Akam comincia a sospettare che dietro quella visita si nascondano motivazioni ben più profonde di un semplice viaggio di famiglia. Una serie di rivelazioni e di eventi inattesi costringerà entrambi a confrontarsi con il proprio passato, mettendo in discussione certezze, responsabilità e legami affettivi, fino a cambiare radicalmente il corso del...