22 settembre 2019

I cavalieri dell'Apocalisse (Steve Berry); Stirpe di navigatori (Marco Buticchi) e altre novità in libreria dal 26 settembre

Titolo: I cavalieri dell'Apocalisse
Autore: Steve Berry
Editore: Nord
Pagine: 436
Anno di pubblicazione: 2019
Prezzo copertina: 18,60 €

Lago di Como, 28 aprile 1945. La guerra è finita, così come Benito Mussolini. I partigiani stanno arrivando. Ma ecco che un ufficiale tedesco si presenta al cospetto del duce, sostenendo di poterlo salvare. E gli mostra un anello, che Mussolini riconosce subito. Ora sa chi è davvero quell'uomo, chi lo manda e cosa vuole in cambio. Tuttavia quell'oggetto - l'oggetto che lui stesso ha rubato e che da tempo custodisce gelosamente - è troppo pericoloso. Il duce preferisce andare incontro al suo destino, piuttosto che consegnarlo a loro... Roma, oggi. Il papa è morto e la Chiesa si prepara a un nuovo conclave. Mentre i cardinali giungono da ogni parte del globo, monsignor Kastor Gallo lascia la città eterna per tornare nella natia Malta. Questo è il momento che aspettava da anni... Lago di Como, oggi. Cotton Malone è in missione per conto dell'MI6: deve recuperare delle vecchie lettere di guerra, scomparse nel 1945 e misteriosamente riapparse nelle mani di un antiquario. Tuttavia, non appena entra in casa, Malone trova l'antiquario morto e le stanze a soqquadro. Osservando quel cadavere riverso per terra, Malone ha l'impressione che, per quanto preziosi, i documenti che cerca siano solo la punta dell'iceberg. E il sospetto si trasforma in certezza quando si rende conto di essere finito nel mirino di una setta tanto antica quanto potente, una setta che da secoli trama nell'ombra e che adesso è pronta a sferrare il suo attacco mortale...

Titolo: Nel segno dell'anguilla
Autore: Patrick Svensson
Editore: Guanda
Pagine: 288
Anno di pubblicazione: 2019
Prezzo copertina: 18,00 €

Durante le magiche notti d’estate in cui i pipistrelli sorvolano il torrente al chiaro di luna, un padre e un figlio vanno a pesca di anguille ed escogitano sempre nuovi metodi per mettere le mani su questa creatura degli abissi, del buio e del fango, per catturare il suo corpo viscido e guizzante e guardare nei suoi occhi nerissimi. Dandole la caccia imparano a conoscersi, a cementare un rapporto fatto soprattutto di silenzi, ma anche di rispetto e complicità. La sfida con l’animale più sfuggente di tutti insegna al ragazzo a fare della natura una maestra, una guida. Nel ricordo di suo padre e delle tante cose rimaste fra loro non dette, Patrik Svensson racconta una storia di formazione sullo sfondo di un mistero che per millenni ha affascinato pensatori, scienziati, esploratori: da chi, come Aristotele, dell’anguilla ha studiato l’origine, l’essenza e le sorprendenti metamorfosi – essere anfibio, serpente di mare, pesce d’acqua salata o dolce – a un giovanissimo Freud che si è dedicato con ostinazione allo studio dei suoi meccanismi riproduttivi; fino ai biologi che hanno scandagliato gli oceani per seguire le sue migrazioni dal Mar dei Sargassi ai fiumi d’Europa e d’America, e ritorno. E oggi il rischio dell’estinzione accomuna il destino di questo animale a quello dell’uomo, facendone un simbolo dell’emergenza ambientale.

Titolo: La confraternita dei mancini
Autore: Hakan Nesser
Editore: Guanda
Pagine: 512
Anno di pubblicazione: 2019
Prezzo copertina: 19,50 €

1991. Doveva essere una rimpatriata fra vecchi conoscenti, che da ragazzi, accomunati da una caratteristica al tempo considerata un grave difetto da correggere, avevano fondato la Confraternita dei Mancini. Durante la cena, però, un terribile incendio distrugge la pensione in cui si sono riuniti. E qualcosa non torna: i partecipanti erano cinque, ma i cadaveri sono quattro. Del quinto nessuna traccia: facile pensare che sia lui l’assassino e che sia riuscito a fuggire. 2012. Ventun anni dopo, il ritrovamento casuale di un corpo sepolto poco lontano dalla Pensione Molly rimette tutto in discussione. L’ex commissario Van Veeteren è così costretto a riprendere in mano quel caso a cui aveva già collaborato in passato, nonostante si stia godendo la meritata pensione come libraio… Le sue indagini andranno a incrociarsi con quelle del più giovane ispettore Barbarotti, che sta lavorando a un omicidio avvenuto in Svezia, e insieme i due dovranno ricomporre un puzzle molto complesso, un caso costellato di false piste e di misteri che si dipana attraverso gli anni.

Titolo: Stirpe di navigatori
Autore: Marco Buticchi
Editore: Longanesi
Pagine: 416
Anno di pubblicazione: 2019
Prezzo copertina: 22,00 €

Oggi. Sara Terracini, impegnata in una lunga traversata a bordo del Williamsburg insieme al marito, l’inafferrabile Oswald Breil, riceve un singolare incarico: tradurre un antico diario rinvenuto in un monastero di Lisbona. A scrivere le proprie memorie è un grande navigatore italiano, dal cognome molto eloquente: Alessandro Terrasini. Lisbona, 1755. I viaggi tra Italia e Portogallo della Frelon, l’imbarcazione del capitano Terrasini, sembrano procedere con regolarità e con profitto, grazie all’accordo per il commercio delle stoffe stretto con padre Rafael de Alves. Ma un duplice, tragico evento cambierà per sempre il loro destino. Il grande terremoto di Lisbona rade al suolo la città, provocando morti e devastazione. E nel quadro di instabilità civile e politica che ne segue, qualcuno si muove nell’ombra per portare a compimento le proprie oscure trame. Alessandro, Rafael e la giovane contessina Elisa si troveranno al crocevia di uno scontro di potere ad altissimo livello, costretti a contrastare negrieri, criminali ed eminenze grigie per salvare la propria vita e la propria stirpe. Congo e Stati Uniti, anni Sessanta. Separati a causa di un attentato, i due fratelli congolesi Matunde e Kumi Terrasin sono costretti a lasciare la terra natia per sopravvivere. Matunde, provetto chitarrista e cantante, cambierà nome in Matt Under e raggiungerà la fama, ma la sua sfolgorante carriera di rockstar sarà interrotta dalla terribile guerra in Vietnam. Kumi trova momentaneo rifugio a Parigi e diventa uno dei protagonisti della stagione di proteste studentesche. Ma nessuno dei due può sfuggire a lungo agli inseguitori, da sempre sulle loro tracce, perché i due fratelli sono gli unici testimoni viventi di qualcosa di sconvolgente. Qualcosa che nessuno deve sapere. Oggi. Matt Under, fratello del neopresidente del Congo Kumi Terrasin, è stato rapito. E c’è soltanto un uomo che può salvarlo: Oswald Breil.

Titolo: L'amico fedele
Autore: Sigrid Nunez
Editore: Garzanti
Pagine: 250
Anno di pubblicazione: 2019
Prezzo copertina: 17,60 €

C'è un'unica persona a cui potrebbe chiedere: il suo amico più caro. Ma, ora, non può più farlo. È passato tanto tempo da quando si sono conosciuti, lui, professore di un corso di scrittura, e lei, la sua studentessa più promettente. Quelle lezioni le hanno aperto un mondo fatto di libri. Le hanno insegnato che nessuna pagina scritta è mai sprecata, perché anche se viene gettata via, l'autore impara qualcosa. Le hanno infiammato il sogno di fare della letteratura la ragione della sua esistenza. Da quelle ore nelle aule dell'università sono diventati inseparabili. Un'amicizia che si è nutrita del sapere, del ragionamento, della poesia. È a questo che Karen si appiglia mentre accoglie l'eredità inaspettata che le ha lasciato: un simpatico e ingombrante alano. Forse dietro quel regalo si nasconde qualcosa. Perché il tempo passa e la natura di quello che la legava al suo amico assume forme diverse, sopite, mai confessate. Chissà se con davanti la pagina bianca è arrivato il momento di dare vita a quel romanzo che non ha mai avuto il coraggio di scrivere.

Titolo: Incontriamoci a Montecarlo
Autore: Hazel Gaynor, Heather Webb
Editore: Tre60
Pagine: 352
Anno di pubblicazione: 2019
Prezzo copertina: 16,80 €

Cannes, 1955. Tutto il jet set internazionale è riunito in Costa Azzurra per assistere al famosissimo festival del cinema. Le star ci sono tutte, compresa lei, Grace Kelly, algida, divina, bellissima. Tutti i riflettori sono puntati su di lei e un giorno, per sfuggire a un fotografo inglese particolarmente insistente, l'attrice si rifugia in una graziosa profumeria gestita da una ragazza francese, Sophie Duval. In quel luogo, tra sentori di rosa e di lavanda, non solo nascerà la splendida amicizia tra Grace e Sophie, ma scatterà inaspettatamente una scintilla tra Sophie e James, il fotografo inglese che, sulle tracce di Grace, conosce la giovane creatrice di profumi e se ne innamora. Peccato che, poco tempo dopo, James debba lasciare Cannes per rientrare a Londra... Ma il destino sembra essere dalla sua parte. Quando vengono ufficialmente annunciate le nozze tra Grace Kelly e il principe Ranieri di Monaco, James riceve l'incarico di seguire il matrimonio dell'anno. Tornare a Montecarlo però, per lui, significa soprattutto rivedere Sophie, la ragazza che non ha mai dimenticato...

Titolo: Qualcosa di personale
Autore: James Patterson
Editore: Longanesi
Pagine: 300
Anno di pubblicazione: 2019
Prezzo copertina: 18,00 €

Per Alex Cross, i casi più difficili sono sempre stati quelli che hanno coinvolto le persone a lui care. Quando suo cugino viene accusato di un crimine terribile, Cross torna nella sua città natale nel North Carolina per la prima volta in oltre trent'anni. Mentre cerca di dimostrare l'innocenza di suo cugino in una città in cui tutte le autorità sembrano essere corrotte, Cross scopre un segreto di famiglia che lo costringe a mettere in discussione ogni sua convinzione. Inseguendo il fantasma di una persona che credeva morta ormai da tempo, Alex rimane coinvolto in un caso per il quale la polizia sembra non trovare soluzione: un'orribile serie di omicidi nell'alta società locale. Dovrà quindi seguire le tracce di un brutale assassino cercando allo stesso tempo la verità sul proprio passato, e le risposte che troverà potrebbero essere fatali.  

21 settembre 2019

Il trailer di #AnneFrank. Vite parallele con Helen Mirrer - al cinema solo l'11, 12 e 13 novembre

Sarà Helen Mirren, Premio Oscar come migliore attrice per The Queen, la guida d’eccezione del documentario #AnneFrank. Vite parallele, scritto e diretto da Sabina Fedeli e Anna Migotto, con la colonna sonora di Lele Marchitelli, prodotto da 3D Produzioni e Nexo Digital in collaborazione con l’Anne Frank Fonds di Basilea, Sky Arte il Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa, in uscita nei cinema italiani solo l’11, 12 e 13 novembre (elenco sale a breve su nexodigital.it). Anne Frank, nata a Francoforte il 12 giugno 1929, quest’anno avrebbe compiuto 90 anni. Il docu-film a lei dedicato la racconta attraverso le pagine del suo diario: un testo straordinario che ha fatto conoscere a milioni di lettori in tutto il mondo la tragedia del nazismo, ma anche l’intelligenza brillante e il linguaggio moderno di una ragazzina che voleva diventare scrittrice. La storia di Anne si intreccia con quella di 5 sopravvissute all’Olocausto, bambine e adolescenti come lei, con la stessa voglia di vivere e lo stesso coraggio: Arianna Szörenyi, Sarah Lichtsztejn-Montard, Helga Weiss e le sorelle Andra e Tatiana Bucci.

 Come sarebbe stata la vita di Anne Frank se avesse potuto vivere dopo Auschwitz e Bergen Belsen? Cosa ne sarebbe stato dei suoi desideri, delle speranze di cui scriveva nei suoi diari? Cosa ci avrebbe raccontato della persecuzione, dei campi di concentramento? Come avrebbe interpretato la realtà attuale, il rinascente antisemitismo, i nuovi razzismi? Certo è che, ancora oggi, Anne resta un punto di riferimento, uno specchio attraverso cui i ragazzi imparano a guardare il mondo e a farsi delle domande. Anne scriveva di sé, di ciò che accadeva nell'Europa in fiamme, del Nazismo. E per confidare le sue paure e le sue riflessioni inventa un'amica immaginaria: Kitty.

Helen Mirren accompagna gli spettatori nella storia di Anne attraverso le parole del diario. Il set è la camera del rifugio segreto di Amsterdam in cui la ragazzina resta nascosta per oltre due anni. È stata ricostruita nei minimi dettagli dagli scenografi del Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa. Una straordinaria e dettagliata ricostruzione ambientale che ci riporterà al 1942. Nella stanza ci sono gli oggetti della sua vita, le fotografie con cui aveva tappezzato le pareti, i quaderni su cui scriveva.

Una giovane attrice, interpretata da Martina Gatti, ha invece il ruolo di guidarci nei luoghi di Anne e delle superstiti della Shoah. È lei a viaggiare per l'Europa alla scoperta delle tappe della breve vita di Anne. È una giovane di oggi che vuole conoscere la storia dell’adolescente ebrea diventata simbolo della più grande tragedia del ‘900 e ci parla soprattutto attraverso i social. Sono le foto e i post il suo linguaggio. Attraverso questi, la Gatti racconta e interpreta quello che scopre, quello che vede, dal campo di concentramento di Bergen-Belsen in Germania (dove Anne e sua sorella Margot muoiono) al Memoriale della Shoah di Parigi, fino alla visita nel rifugio segreto nella capitale olandese. Martina rappresenta una delle migliaia di teenager che si sentono vicine ad Anne, una delle tante amiche immaginarie, delle tante Kitty che ovunque nel mondo sognano di avere un posto speciale nel cuore della Frank. Martina scrive una sorta di diario digitale capace di parlare ai suoi coetanei: un modo immediato per mettere in relazione le tragedie passate con il presente, di capire quale sia oggi l’antidoto contro ogni forma di razzismo, discriminazione e antisemitismo. È la sua curiosità, la sua voglia di non restare indifferente, a farci riscoprire l’assoluta contemporaneità delle parole di Anne Frank, ma anche la potenza delle voci di chi ancora può ricordare. Quelle di Arianna, Sarah, Helga, Andra e Tatiana, le storie parallele. Come Anne Frank hanno subito, da giovanissime, la persecuzione e la deportazione. A loro è stata negata l’infanzia, hanno perduto nei lager madri, padri fratelli, amici, amori. I racconti delle sopravvissute alla Shoah danno voce al silenzio del diario di Anne, che si interrompe improvvisamente con l’arresto di tutti gli ospiti del rifugio segreto di Amsterdam il 4 agosto 1944. Donne che si raccontano, a volte interrotte dall’emozione. Come quando Arianna, deportata a 11 anni, rievoca i suoi incontri con la madre attraverso il filo spinato di Auschwitz. Ma nel loro narrare c’è anche forza, sfida, ironia. Un esempio è la descrizione del gioco “surreale” che Sarah organizzava in campo con le altre ragazzine: una gara fra pulci. Non si vinceva niente ma aiutava a vivere.

 Nel documentario, tra le altre, le voci del rabbino Michael Berenbaum, storico e docente di studi giudaici in diverse università americane, dello storico della Shoah Marcello Pezzetti, direttore del nascente Museo della Shoah di Roma, dell’etnopsicologa francese Nathalie Zajde, delle testimoni Doris Grozdanovicova e Fanny Hochbaum, della violinista di fama internazionale Francesca Dego, di Yves Kugelmann giornalista e membro dell’Anne Frank Fonds, Basel, di Ronald Leopold - direttore dell’Anne Frank House, del direttore del magazine online Jewpopo Alain Granat, del fotografo Simon Daval.

 È stato inoltre ideato un progetto specifico che prevede la programmazione di speciali matinée al cinema dedicate alle scuole (per prenotazioni: Maria Chiara Buongiorno, progetto.scuole@nexodigital.it, tel 02 805 1633).

 www.annefrankviteparallele.com 
 @CaraAnneFrank

Segreti e ipocrisie (Sveva Casati Modignani), Il gioco del silenzio e altre novità in libreria dal 24 settembre

Titolo: Segreti e ipocrisie
Autore: Sveva Casati Modignani
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 272
Anno di pubblicazione: 2019
Prezzo copertina: 15,90 €

Un anno volge al termine e uno nuovo sta per cominciare, carico di speranze, buoni propositi e qualche rimpianto. Mentre cerca un po' di pace nella bellissima Villa Sans-souci a Paraggi, che ha ricevuto in eredità dalla nonna materna, Maria Sole ripensa al grande inganno che ha determinato la fine del suo matrimonio poche settimane prima. Si chiede come abbia fatto a non accorgersi che suo marito non era quello che sembrava, pur conoscendolo sin dall'infanzia, e come i genitori di entrambi, che sospettavano da sempre, abbiano potuto tacere. Ripercorrendo i ricordi racchiusi nelle stanze della villa, la giovane donna si rende conto che la sua famiglia è sempre vissuta di segreti, per non sporcare l'immagine della propria rispettabilità. Ma ora Maria Sole vuole scrollarsi di dosso tante ipocrisie e riprendere in mano la vita, anche per amore del suo bambino. Per fortuna, ha accanto le sue tre amiche soccorrevoli: Carlotta, Andreina e Gloria, pronte a sostenersi vicendevolmente nei momenti di difficoltà. Ognuna delle quattro «amiche del giovedì» - così le chiama la proprietaria del ristorante dove s'incontrano una volta a settimana - si affaccia al nuovo anno con una sfida da affrontare: chi un ritorno di fiamma, chi una gravidanza inattesa, chi una scelta d'amore che sconvolge ogni certezza. Di fronte a quelle svolte, la loro forza sarà il legame che le unisce come sorelle. Come una famiglia sincera.

Titolo: Non sono solo
Autore: Lisa Thompson
Editore: DeA
Pagine: 304
Anno di pubblicazione: 2019
Prezzo copertina: 14,90 €

Nate non deve fare domande. Sua madre lo ha buttato giù dal letto in piena notte, per mettersi in viaggio verso chissà dove sotto un diluvio torrenziale. Non ha potuto portare niente con sé. Niente se non la sua torcia, il libro più bello del mondo e i ricordi di ciò da cui lui e la madre stanno fuggendo. Fuggono dal passato. Fuggono da Gary. Lui è l’uomo che ha reso le loro vite un inferno, il patrigno la cui ombra si allunga ancora sulla famiglia come un brutto incubo. Senza fare domande, Nate segue sua madre in un cottage alla periferia del mondo. Vecchio e fatiscente, è il tipico luogo in cui ci si aspetterebbe di trovare un fantasma o sparire nel nulla… Ed è questo che accade alla donna, che improvvisamente svanisce lasciando Nate solo. Solo con la sua torcia, il suo libro, i suoi ricordi, le sue paure… completamente solo. Fino a che non appare Kate, una stramba ragazzina con un buffo berretto in testa, che se ne va in giro nel bosco a scavare buche per completare una misteriosa caccia al tesoro. Nate non ha mai incontrato una così. Non seguirla è impossibile. Non farsi travolgere da quel sorriso anche. Tra un enigma e l’altro, Nate scoprirà che l’amicizia, quella vera, può sconfiggere ogni paura. E forse può cancellare anche i ricordi più bui. Lisa Thompson non teme di raccontare l’irraccontabile. Dopo il bestseller L’imprevedibile caso del bambino alla finestra, in questo nuovo romanzo affronta con eleganza e delicatezza la solitudine, l’abuso, e l’amicizia.

Titolo: Il gioco del silenzio
Autore: Rob Keller
Editore: DeA Planeta Libri
Pagine: 336
Anno di pubblicazione: 2019
Prezzo copertina: 16,00 €

Cristina era una criminologa, forse la migliore, ma ha lasciato la professione per occuparsi a tempo pieno di suo figlio Leone, che soffre di un disturbo di iperattività. Ma questa è solo la versione ufficiale, che ha creato per ingannare persino se stessa. La verità è che l’ultimo caso della sua carriera l’ha letteralmente distrutta, costringendola a cambiare vita e a rifugiarsi in una routine scandita da rigorose abitudini. Poi, un giorno, il telefono squilla. Uno zio a lei molto caro si è suicidato, nel paese sul lago di Como dove è cresciuta e dal quale è fuggita molti anni prima. Troppi incubi, troppi fantasmi, per Cristina, in quelle acque scure e profonde. Tornare sul lago significa ritrovare suo padre, con il quale ha un rapporto tormentato, e soprattutto rimettere piede nella Villa degli Orologi, la spaventosa tenuta dalla quale i Radlach controllano non solo gli affari di tutta la zona, ma anche le vite di chi vi abita. La donna resiste con ogni forza alla tentazione di indagare sulla morte dello zio, perché intuisce che la verità si annida nel groviglio di segreti che lega la storia della sua famiglia a quella dei Radlach. Ma quando Leone troverà in soffitta un orologio da taschino con una misteriosa dedica, diventerà impossibile non aprire il cassetto doloroso dei ricordi. Tra antiche leggende, strane visioni e pericoli più che reali, Rob Keller costruisce un inarrestabile sistema di ingranaggi narrativi, nel quale le tenebre del lago impallidiscono di fronte a quelle ben più inquietanti dell’animo umano.       

20 settembre 2019

"Solo No", un film di Lucilla Mininno - Le date del tour autunnale



Il film SOLO NO scritto e diretto da Lucilla Mininno verrà proiettato in alcune serate evento in varie città italiane, nelle quali saranno presenti la regista insieme al cast del film. Di seguito le prime date ufficiali, mentre altre ne verranno annunciate prossimamente.

NAPOLI, 23 settembre, ore 21.00, cinema Teatro Galleria Toledo
MILANO, 6 ottobre, ore 21.30, Cinema Beltrade
BOLOGNA, 8 ottobre, ore 19.00, Cinema Galliera
SENIGALLIA, 14 ottobre, ore 21.15, Multisala Gabbiano
ROMA, 4 novembre, ore 20.30, Multisala Barberini

Il film è distribuito da MovieDay

Prevendite e informazioni sulle nuove date sui siti
movieday.it e su vrabpictures.com


SOLO NO è un thriller psicologico basato sulla relazione tra i due protagonisti Cecilia e Francesco e racconta la storia di un’attrice che da anni si è barricata nel suo teatro per impedirne la distruzione, sia fisica che morale. Non uscirà dal suo teatro finché non riuscirà a portare in scena la sua ultima opera.

L’opera è stata realizzata grazie alla collaborazione di un gruppo di operatori del Cinema e dell’Arte: Lucilla Mininno (autore); Anna Teresa Rossini, Francesco Zecca, Giovanni Boncoddo, Mariano Rigillo, (attori); Daniele Trani (DOP), Giovanni La Fauci (scenografia, costumi, colonna sonora), Enzo Cimino (colonna sonora), Ivana Mirenda (trucco), Patrizio Cattareggia (audio in presa diretta), Roberto Bonaventura (aiuto regia), Stefania Catalfamo (assistente), Adriana Mangano (assistente e attrice), Morgan Maugeri e Luigi Santonastaso (aiuto DOP). Con il sostegno di Carolina Rosi, Rossana Mininno, Paola Mattucci e in collaborazione con il Comune di Novara di Sicilia, nelle persone in particolare del sindaco Dott. Girolamo Bertolami e dell’ex vicesindaco e assessore al turismo e alla cultura Salvatore Bartolotta, con l’Ente Autonomo Regionale Teatro di Messina e con Collective Pictures.

L'estate dell'incanto, The serpent king, L'apicultore di Aleppo e tante altre novità in libreria dal 24 settemmbre

Titolo: L'estate dell'incanto
Autore: Francesco Carofiglio
Editore: Piemme
Pagine: 272
Anno di pubblicazione: 2019
Prezzo copertina: 17,50 €

È l’estate del 1939, Miranda ha dieci anni e il mondo è sull’orlo dell’abisso. Ma lei non lo sa. Quell’estate sarà la più bella della sua vita. Miranda parte con sua madre da Firenze per raggiungere Villa Ada, la casa del nonno paterno, il marchese Ugo Soderini, sulle colline pistoiesi. Suo padre è altrove. La cascina del nonno e il bosco misterioso che la circonda sono il teatro perfetto per le avventure spericolate insieme con Lapo, il nipote del fattore, le scorribande in bicicletta, le scoperte pericolose, il primo, innocente bacio. Ma il bosco è anche il luogo abitato dalle creature parlanti che l’anima di bambina vede o crede di vedere. E la foresta compare sempre, e misteriosamente, nei quadri del nonno, chiusi nel laboratorio che nessuno ha il permesso di visitare. C’è come una luce magica che rischiara quella porzione di mondo. Miranda, ormai novantenne, ce la racconta, fendendo le nebbie della memoria. Tornare a quei giorni, a quella bambina ignara, che ancora non ha visto, vissuto, sofferto, perduto è più che una consolazione, è un antidoto. È l’incantesimo di una giovinezza improvvisa.           

Titolo: L'apicultore di Aleppo
Autore: Christy Lefteri
Editore: Piemme
Pagine: 304
Anno di pubblicazione: 2019
Prezzo copertina: 18,50 €

Si può restare attaccati a un sogno, quando tutto il resto è perduto? Le api non avevano segreti per Nuri, negli anni felici della sua vita ad Aleppo: le conosceva, ne sapeva interpretare le danze, i ritmi, l'incredibile miracolo della loro società perfettamente unita. La sua vita, in Siria, era semplice e insieme ricca; lui si occupava delle arnie, sua moglie Afra inventava mille colori per dipingere il mare con le sue mani e i suoi occhi di artista, il piccolo Sami giocava tranquillo. Ma poi la Siria ha cominciato a cadere a pezzi, e così la famiglia di Nuri. Adesso, Sami non c'è più, e Afra è diventata cieca: nei suoi occhi, che hanno improvvisamente smesso di vedere, Nuri rivede ogni giorno il suo stesso dolore, e tutto ciò che, insieme, hanno perduto. Ma negli occhi color del miele di sua moglie, Nuri trova anche dell'altro: una ragione per resistere, per lottare, per continuare a vivere. Lottare per lei come per la piccola ape senza ali che adesso Nuri sta curando proprio lì, in Inghilterra, dove lui e Afra sono arrivati dopo un viaggio pericoloso e straordinario. Un viaggio che Nuri ha voluto intraprendere per seguire l'unico sogno che gli resta. Quello di tornare, un giorno, a sentire la risata di Afra, che era la cosa più bella del mondo.

Titolo: The serpent king. Insieme siamo eroi
Autore: Jeff Zentner
Editore: Rizzoli
Pagine: 432
Anno di pubblicazione: 2019
Prezzo copertina: 18,00 €


Forrestville, Tennessee. Tre ragazzi cercano di sopravvivere all’ultimo anno delle superiori.Dill, grande talento per la musica e un’eredità familiare che lo costringe a stare sempre a testa bassa, sempre sulla difensiva: suo padre, predicatore di una setta basata sul culto dei serpenti, è in carcere per possesso di materiale pedopornografico; che sia a casa o a scuola, per Dill la vita non è affatto semplice. Per fortuna ci sono i suoi amici a fare da antidoto al veleno. Lydia, bella, alla moda, intelligentissima, ha un mucchio di follower su internet ma a scuola, dove la sua fama non riesce a scalfire i pregiudizi e l’ottusità della piccola cittadina di provincia, non è più popolare di Dill, anche a causa della loro amicizia. E poi c’è Travis, nerd appassionato di fantasy, a cui basta una connessione internet per sognare una vita lontana dal padre violento. Mese dopo mese, si incamminano verso il futuro, che per Lydia brilla radioso di opportunità lontane da Forrestville, mentre per Dill e Travis è tutto da scrivere, e da strappare alla mentalità ristretta e ai giorni sottotono di quella piccola cittadina del profondo Tennessee, dove l’unico posto in cui riescono a stare bene è insieme.

Titolo: Un bacio che non si stacca più
Autore: Augusto Macchetto
Editore: Rizzoli
Pagine: 176
Anno di pubblicazione: 2019
Prezzo copertina: 16,00 €


Da un mese la madre di Flavia se n'è andata, ma ha trovato il modo di restare ancora un po', di "fregare la morte", come direbbe lei. Con le lettere. Arrivano a Flavia giorno dopo giorno, da città sempre diverse, per dire tutto quello che non è facile dire a voce, ma anche solo per continuare a parlare, a esserci. E lei sta al gioco. Non ha idea di chi le spedisca, però le aspetta impaziente e fiduciosa. E intanto prova a vivere la vita di sempre. A ridere con Sabri, la sua amica mezza matta, a baciarsi in mezzo alla strada con Luca, e a coccolare il suo frastornato papà. Perché sta imparando che la morte la puoi fregare anche rubandole un attimo. L'attimo di una risata... o di un bacio.

Titolo: Jack Bennet e il viaggiatore dai mille volti
Autore: Fiore Manni
Editore: Rizzoli
Pagine: 352
Anno di pubblicazione: 2019
Prezzo copertina: 16,00 €


Ogni sabato e ogni domenica Jack Bennet indossa un completo di velluto nero, si lega un odioso fiocco al collo e aspetta che alle nove in punto il suo maestro arrivi a prenderlo. È diventato l'apprendista del Padre di Tutte le Cose. Ma come si fa a imparare il mestiere dell'uomo che regge l'equilibrio dell'universo? Jack spera di tornare a viaggiare in Mondi straordinari come l'Oceano di Foglie o il Palazzo dell'Architetto dei Sogni, ma sembra che il Padre di Tutte le Cose abbia altri progetti per lui. Più percorrono insieme le piovose strade d'Inghilterra e più il ragazzo freme d'impazienza. Un sabato mattina il maestro non si presenta, e nemmeno il giorno dopo né quello dopo ancora. Jack ha con sé la chiave passe-partout per aprire ogni serratura, lo strumento magico per passare in altri Mondi, ma il Padre di Tutte le Cose gli ha raccomandato di non usarla senza il suo permesso. Che cosa fare, allora? Aspettare, magari all'infinito, o farsi coraggio e infilare quella chiave in una serratura che potrebbe portarlo in luoghi tenebrosi, dove il pericolo è in agguato e la vita sempre a rischio?

Titolo: Tutta quella brava gente
Autore: Marco Felder
Editore: Rizzoli
Pagine: 384
Anno di pubblicazione: 2019
Prezzo copertina: 18,50 €


Per un poliziotto siciliano da troppi anni a Roma, desideroso solo di tornare a casa, non c’è niente di peggio dell’attendere un trasferimento che non arriva. Anzi, una cosa c’è: un trasferimento punitivo con decorrenza immediata. A Bolzano.Tanino Barcellona avrebbe fatto meglio a non inimicarsi certi superiori. Adesso che è in esilio tra le montagne, circondato da gente che parla tedesco, con la colonnina di mercurio inchiodata allo zero, non ha nemmeno il tempo di pentirsi degli errori commessi. Un assassino è all’opera: soffoca le sue vittime e non lascia traccia. Il caso è da prima pagina, l’inchiesta delicatissima. E Tanino è costretto ad affiancare nell’indagine Karl Rottensteiner, un veterano della Mobile che assomiglia a Serpico. I due formano una coppia esplosiva: tanto è schietto, impulsivo coi guastafeste e galante con le donne il siciliano, quanto è laconico, indecifrabile e tormentato il collega. Se poi ci si mette Giulia Tinebra, agente scelto dai capelli rossi con la passione per le moto di grossa cilindrata, allora i fuochi d’artificio sono assicurati. Tra vecchie birrerie, strade ghiacciate e baite nel fitto dei boschi, i poliziotti dovranno risolvere un mistero che affonda nel passato – ancora aperto – di una terra contesa, dove le guerre, i vessilli del nazionalismo e il boato del tritolo non sono mai stati dimenticati. Qui le ferite non si rimarginano, qui i cuori covano odi antichi.Alternando i toni della commedia alla durezza del noir, Tutta quella brava gente riapre una delle pagine più controverse della storia d’Italia e racconta dal bordo di un confine gli incubi collettivi di ieri e di oggi. 

19 settembre 2019

Classifiche dei libri più venduti in Italia dal 9 al 15 settembre

CLASSIFICA GENERALE
  1. New L'Istituto - Stephen King (Sperling & Kupfer)
  2. I leoni di Sicilia. La saga dei Florio - Stefania Auci (Nord)
  3. Dodici rose a settembre - Maurizio De Giovanni (Sellerio)
  4. Fiorire d'inverno. La mia storia - Nadia Toffa (Mondadori)
  5. New I testamenti - Margaret Atwood (Ponte alle Grazie)
  6. New Il grande romanzo dei Vangeli - Corrado Augias, Giovanni Filoramo (Einaudi)
  7. La verità sul caso Harry Quebert - Joël Dicker (Bompiani)
  8. Mio fratello rincorre i dinosauri. Storia mia e di Giovanni che ha un cromosoma in più - Giacomo Mazzariol (Einaudi)
  9. Re dei Re - Wilbur Smith, Imogen Robertson (HarperCollins Italia)
  10. M. Il figlio del secolo - Antonio Scurati (Bompiani)
CLASSIFICA NARRATIVA ITALIANA
  1. I leoni di Sicilia. La saga dei Florio - Stefania Auci (Nord)
  2. Dodici rose a settembre - Maurizio De Giovanni (Sellerio)
  3. Mio fratello rincorre i dinosauri. Storia mia e di Giovanni che ha un cromosoma in più - Giacomo Mazzariol (Einaudi)
  4. M. Il figlio del secolo - Antonio Scurati (Bompiani)
  5. Impossibile - Erri De Luca (Feltrinelli)
  6. Il cuoco dell'Alcyon - Andrea Camilleri (Sellerio)
  7. Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe - Michela Murgia, Chiara Tagliaferri (Mondadori)
  8. New Andate tutti affanculo - The Zen Circus, Marco Amerighi (Mondadori)
  9. New Due milioni di baci - Alessandro Milan (DeA Planeta Libri)
  10. L'amica geniale - Elena Ferrante (Edizioni E/O)
CLASSIFICA NARRATIVA STRANIERA
  1. New L'Istituto - Stephen King (Sperling & Kupfer)
  2. New I testamenti - Margaret Atwood (Ponte alle Grazie)
  3. La verità sul caso Harry Quebert - Joël Dicker (Bompiani)
  4. Re dei Re - Wilbur Smith, Imogen Robertson (HarperCollins Italia)
  5. La ragazza che doveva morire. Millennium. Vol. 6 - David Lagercrantz (Marsilio)
  6. Macchine come me - Ian McEwan (Einaudi)
  7. Il gioco del mai - Jeffrey Deaver (Rizzoli)
  8. Lettere d'amore da Montmartre - Nicolas Barreau (Feltrinelli)
  9. It - Stephen King (Sperling & Kupfer)
  10. Il racconto dell'ancella - Margaret Atwood (Ponte alle Grazie)
Fonte: iBUK

"Storie per ragazzi e ragazze che vogliono salvare il mondo" di Carola Benedetto e Luciana Ciliento. Novità De Agostini in libreria dal 17 settembre

Titolo: Storie per ragazzi e ragazze che vogliono salvare il mondo
Autore: Carola Benedetto, Luciana Ciliento
Editore: De Agostini
Pagine: 256
Anno di pubblicazione: 2019
Prezzo copertina: 16,90 €


Le star hollywoodiane Emma Watson e Leonardo DiCaprio, il Premio Nobel Wangari Maathai, il pluripremiato fotografo Sabastião Salgado e la determinata attivista svedese Greta Thunberg potranno sembrarti persone molto diverse fra loro. Eppure hanno qualcosa in comune. Hanno capito che salvare il mondo si può, giorno dopo giorno. Sin da piccoli. Le loro passioni li hanno portati a vivere esperienze incredibili e a diventare donne e uomini straordinari con una missione urgentissima: lottare per la salvaguardia dell’ambiente. Ognuno si è impegnato a modo proprio, ma tutti si sono schierati in prima linea, impegnandosi in iniziative concrete che hanno fatto e faranno la differenza. Diciassette eroi descritti in sedici ritratti; sedici storie esemplari magnificamente illustrate e un unico messaggio di vitale importanza: non si è mai troppo piccoli per difendere il mondo.

Carola BENEDETTO è indologa, autrice e drammaturga, Luciana CILIENTO è insegnante, traduttrice e interprete. Con l’associazione Gruppo del Cerchio realizzano e traducono Pierre Rabhi. Il mio corpo è la terra (2013), primo documentario italiano su Rabhi, uno dei massimi esponenti dell’agroecologia, e co-dirigono Per sentieri e remiganti. Il Festival dei viaggiatori extra-ordinari di Torino. Impegnate per la salvaguardia dell’ambiente, hanno girato l’Italia per promuovere il loro saggio La terra non è mai sporca (2018, Add Editore) che ha registrato un considerevole riscontro di pubblico. Su temi ambientali e sulla condizione femminile sono ospiti fisse per Raiuno nella trasmissione di viaggio Overland sull’India (2018) e sull’Africa (2019).

18 settembre 2019

Arriva su Canale 5 "Eurogames", condotto da Ilary Blasi con Alvin - Giovedì 19 settembre in prima serata


Comunicato stampa
Trecento concorrenti, trenta squadre, un solo paese vincitore. Giovedì 19 settembre in prima serata debutta su Canale 5 Eurogames, la nuova grande sfida tra nazioni europee, tratto dal format Jeaux Sans Frontiers. Al timone Ilary Blasi con Alvin. A supervisionare sulla regolarità dei giochi sei arbitri guidati da Jury Chechi. Eurogames è una competizione a squadre. Italia, Spagna, Russia, Grecia, Germania e Polonia gareggiano l’una contro l’altra in nove giochi, declinati sulla storia e le tradizioni delle sei nazioni. In ogni puntata, per ciascun paese gioca una compagine proveniente da una diversa città e composta da dieci concorrenti. Alla finalissima accede, per ogni Stato, con il miglior punteggio durante le puntate eliminatorie. Tra i giochi fissi, il classico Fil Rouge (la cui classifica finale verrà svelata solo prima del gioco finale), il Pallodromo (una palla trasparente dentro la quale i concorrenti dovranno correre e affrontare un percorso a ostacoli) e il Muro dei campioni (una parete di 13 metri, inclinata a 32 gradi, da scalare unicamente con la forza delle braccia).
Le altre sei prove cambiano di puntata in puntata e, solo per una, le squadre possono scegliere di giocare il jolly per veder raddoppiato il punteggio ottenuto in quella sfida. 

Una produzione kolossal. Il set a Cinecittà World, il parco dei divertimenti del cinema e della tv, copre un’area di oltre 8.000 mq, illuminato da 1.200 punti luce, è la riproduzione del Circo Massimo. Per realizzare i costumi delle varie prove sono stati utilizzati 4 km di tessuti, custoditi in una sartoria di 600 mq.

La radio partner del programma è R101.

Il programma avrà anche un racconto parallelo online: sul web (www.mediasetplay.it), sull’applicazione App Mediaset Play e sui profili social ufficiali (Instagram – Facebook – Twitter: @MediasetPlay) sarà possibile accedere a contenuti inediti, curiosità, foto, backstage.

Recensione: Finalmente Parigi, di Mark Twain

Titolo: Finalmente Parigi
Autore: Mark Twain
Editore: Mattioli 1885
Pagine: 161
Anno di pubblicazione: 2019
Prezzo copertina: 16,00 €

Recensione a cura di Mario Turco

Quando i viaggi non si regalavano al proprio partner in occasioni di feste e la gente poteva spostarsi solo con la propria fantasia la lettura odeporica suppliva a uno dei bisogni più primitivi dell'uomo. Se fino a qualche secolo fa l'esotismo delle mete toccate dal narratore (Il Milione, di Marco Polo tanto per fare l'esempio più celebre) era motivo bastante a soddisfare la sete conoscitiva dei lettori, già dal Settecento i racconti di viaggi presero ad assumere una forma più compiuta, con particolari escursioni nella galanteria sessuale (Giacomo Casanova) o nella fantasia più sfrenata (I viaggi di Gulliver, di Johnatan Swift). Ma fu il secolo dopo a vedere l'enorme proliferazione del genere, forte dell'appeal suscitato nei ceti borghesi che avevano ereditato dagli aristocratici l'idea del viaggio in Europa come tappa iniziatica della loro formazione culturale. È così che anche un giovane Mark Twain, pseudonimo di Samuel Langhorne Clemens (Florida, 30 novembre 1835 – Redding, 21 aprile 1910), allora misconosciuto giornalista statunitense non ancora autore de “Le avventure di Huckleberry Finn” diede alle stampe il resoconto della sua avventura al di là dell'Atlantico attraverso la pubblicazione de “Gli innocenti all'estero”.


La casa editrice Mattioli 1885 ha recentemente portato in Italia questo esordio suddividendolo in due parti avvalendosi ancora una volta della traduzione di Livio Crescenzi. “Finalmente Parigi” è il resoconto della prima metà del viaggio che Twain fece e mostra alcuni segni della grandezza letteraria che abbagliò perfino Hemingway: “Tutta la letteratura moderna statunitense viene da un libro di Mark Twain, Huckleberry Finn. (...) Tutti gli scritti Americani derivano da quello. Non c'era niente prima. Non c'era stato niente di così buono in precedenza”. La storia dell'imbarco sul piroscafo Quaker City è narrata con dovizia di particolari cronachistici nel primo capitolo del libro. Twain cerca infatti da subito la complicità del lettore ponendosi più come un paritario compagno di viaggio piuttosto che come esteta libero di far scorrazzare la propria penna sui prati liberi dello stile. Come scrive egli stesso nella prefazione vuole “mostrare l'Europa e l'Oriente come se i lettori li vedessero con i propri occhi, non con gli occhi dei viaggiatori precedenti”. Lo sguardo dello scrittore statunitense è quello di un materialista fiero dell'industriosità e della civiltà del proprio popolo che non nutre nessuna soggezione verso la millenaria e raffinata storia europea. Se da un parte questa rudezza d'approccio genera esiti fortemente ironici dall'altra a volte scade in un'impresentabile sciovinismo. Si veda ad esempio l'odio palesemente professato verso i portoghesi colonizzatori delle Azzorre, prima tappa di avvicinamento al continente europeo, che avevano come ulteriore stigma quello di praticare una fede religiosa opposta al protestantesimo a stelle e strisce: “Il buon cattolico portoghese si fece il segno della croce e pregò Dio di proteggerlo da qualsiasi desiderio blasfemo di avere maggiori conoscenze rispetto a quante ne avesse suo padre prima di lui”. O la generalizzazione a mo' di guida turistica compiuta ai danni dei marsigliesi: “Questi abitanti di Marsiglia compongono inni marsigliesi, fanno magliette della salute marsigliesi, e sapone marsigliese che spediscono in tutto il mondo; ma quanto a loro, beh, non cantano mai gli inni marsigliesi, non indossano mai le loro magliette della salute e non si lavano mai con il loro sapone”. 


L'arrivo e il giro a Parigi, che occupano la seconda metà del libro, fanno ulteriormente lievitare il punto di vista del novello turista mordi e fuggi, convinto di poter esprimere sommari giudizi su un popolo, la sua storia e i suoi costumi dopo una visita frettolosa. “Finalmente Parigi” si trova così paradossalmente a raggiungere le più alte punte di piacevolezza stilistica quando volge il proprio sarcasmo verso gli uomini piuttosto che verso i luoghi. La descrizione ad esempio dell'Oracolo, compagno di bordo che discetta su tutti gli argomenti con parole piene di sillabe e citazioni di autori mai esistiti, ha connotati grotteschi molto attuali e psicologicamente incisivi. Così come le divertenti avventure con Monsieur Billfinger, guida preposta alla narrazione culturale del proprio Paese ma più interessato a far acquistare ai loro danarosi clienti stoffe di seta, riescono a far ridere di gusto. “Finalmente Parigi” risente insomma del clima didattico del tempo e non sa staccarsi del tutto dall'equivoco di voler essere in primo luogo un manuale di viaggio. Peccato, perché la sardonica rilettura di Abelardo ed Eloisa, celebri amanti sepolti al cimitero di Père Lachaise e continuamente omaggiati da frotte di giovani dal cuore infranto, fa intravedere solo alla fine la grandezza del Twain così generosamente omaggiato da Hemingway.

L'AUTORE
Mark Twain è lo pseudonimo di Samuel Langhorne Clemens (1835-1910). Umorista, scrittore e conferenziere, Twain è considerato uno dei padri della narrativa americana. Tra i suoi numerosi capolavori, si ricordano Le avventure di Tom Sawyer (1876), Le avventure di Huckleberry Finn (1885), Un americano alla Corte di Re Artù (1889).