Recensione: DREAM TEAM (2012)

Patrick Orbéra (José Garcia) è stato un grande calciatore, ma adesso alla soglia dei cinquant'anni si ritrova senza un soldo e senza un lavoro, alcolizzato e con una ex moglie decisa a toglierli la possibilità di vedere la figlia, l'unica cosa per cui vale la pena lottare. Proprio per questo è costretto dal giudice ad accettare il trasferimento a Molène, isoletta della Bretagna, per allenare la squadra locale. L'obiettivo è quello di vincere tre incontri per riuscire ad ottenere i soldi necessari a salvare la fabbrica di sardine in cui è impiegata gran parte della popolazione locale. Una mission impossible visto il materiale a disposizione, motivo per cui Orbérà sarà costretto a chiedere aiuto ad alcuni amici, ex furiclasse, oramai impegnati in altre attività. E nonostante lo scetticismo iniziale, tutti si faranno coinvolgere in questa nuova avventura, convinti di poter riscattare non solo la fabbrica, ma anche la loro stessa vita.


Dream Team è una commedia francese piacevole e divertente, anche se estremamente prevedibile nel suo sviluppo narrativo. A livello tematico il calcio viene utilizzato come strumento di riscatto dell'esistenza umana; la partita degli ex giocatori, infatti, non è solo quella sul campo, ma quella, ben più importante, per riscattare una vita allo sbando. In tal senso i valori più genuini del calcio, come la passione, l'unione, la solidarietà, il sacrificio, vengono proposti come modello da contrapporre ad un sistema capitalistico che ha trasformato gli attori protagonisti in mercenari viziati e strafottenti. Un inno dunque al calcio non professionistico, alla passione di chi interpreta lo sport in modo positivo.


Se dunque lo spunto è interessante, per quanto banale, il film è tenuto a galla principalmente dall'interpretazione degli attori protagonisti, volti noti della comicità francese, che riescono a sopperire con battute e gag divertenti alla pochezza narrativa e contenutistica del copione.

Olivier Dahan dunque dirige un film scorrevole e divertente, soprattutto nella prima parte, ma tutt'altro che originale. Un film che si può vedere se non si hanno grandi pretese.

USCITA CINEMA:
GENERE: Commedia
REGIA: Olivier Dahan
SCENEGGIATURA: Philippe de Chauveron, Marc de Chauveron
ATTORI: José Garcia, Jean-Pierre Marielle, Gad Elmaleh, Omar Sy, Franck Dubosc, Joey Starr, Ramzy Bedia
FOTOGRAFIA: Alexandre Lamarque
MONTAGGIO: Richard Marizy, Florent Vassault
MUSICHE: Guillaume Roussel
PRODUZIONE: Vito Films in coproduzione con TF1 Films Production
DISTRIBUZIONE: Medusa
PAESE: Francia 2012
DURATA: 97 Min
FORMATO: Colore

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