Recensione: ABYSS di Simone Regazzoni

Titolo: Abyss
Autore: Simone Regazzoni
Editore: Longanesi
Pagine: 400
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo copertina: 14,90 €

Michael Price, giovane professore di filosofia, dopo la pubblicazione del libro Le dottrine segrete di Platone, testo non apprezzato dalla comunità accademica, viene reclutato dall'NSA (National Security Agency) per studiare alcuni papiri scritti dallo stesso Platone, che dimostrano la veridicità della sua teoria. Tuttavia l'obiettivo di Michael diventa quello di individuare il collegamento tra le dottrine segrete di Platone e il QR (Quarto Reich), un'organizzazione segreta neonazista che sta organizzando un attacco globale per distruggere il mondo.


Da un momento all'altro però, Michael si trova ad essere ricercato dalla stessa NSA, che lo considera il capo di QR, e la sua ragazza, Alex, sparisce nel nulla. Costretto a fuggire, Michael può contare solo sull'aiuto del suo fedele amico hacker Eddie e su quello della bella Beatrix, una ex Navy Seal congedata con disonore. Insieme a quest'ultima inizierà un lungo viaggio alla ricerca della verità che lo porterà fino alle viscere della Terra, dove si nasconde l'origine di tutto...

Ispirato in qualche modo al celebre romanzo di Jules Verne Viaggio al centro della terra, Abyss è un thriller fantascientifico che mescola egittologia, filosofia, occultismo, neonazismo ed elementi fantasy. Regazzoni dunque mette tanta carne sul fuoco e si rivela abbastanza abile nella gestione della storia, costruendo un buon mix tra azione (con sparatorie, inseguimenti, esplosioni e colpi di scena) e spiegazioni filo-scientifiche, forse un po' troppo prolisse in riferimento alle dottrine segrete di Platone.

Il ritmo tuttavia si mantiene sempre elevato e il romanzo si legge velocemente, anche grazie ad una scrittura fluida, scorrevole. Inoltre le numerose citazioni e una certa ironia di fondo contribuiscono a rendere piacevole la lettura. Tra gli aspetti che mi hanno convinto di meno, un finale fin troppo frettoloso e personaggi abbastanza stereotipati. Detto questo, Simone Regazzoni dimostra una buona capacità narrativa e una certa predisposizione per il genere, collocandosi a metà strada tra Michael Crichton e James Rollins. Una lettura consigliata per gli amanti dell'avventura alla ricerca di un romanzo da leggere comodamente in spiaggia.
 
L'AUTORE 
Simone Regazzoni è nato a Genova nel 1975. È appassionato di serie tv americane, blockbuster hollywoodiani e anime giapponesi. È professore a contratto di Estetica presso l’Università di Pavia. Ha pubblicato diversi saggi tra cui La filosofia di Lost (2009) e, come coautore, La filosofia del dr. House (2007). Tra i suoi progetti futuri c’è l’acquisto di una Chevrolet Camaro RS/SS 396 del 1968. 

PUOI ACQUISTARE IL LIBRO QUI

POST PIU' POPOLARI DELL'ULTIMO MESE

Libri & Cultura consiglia: Tiziano e il bosco delle ombre. I misteri di Mercurio. Con audiolibro: Vol. 7, di Guido Sgardoli

Recensione: Trasformazioni. Licantropie e altre terribili metamorfosi, a cura di Michela Pollutri con la collaborazione di Andrea Gide

La recensione di "Tragùdia - Il canto di Edipo", di Alessandro Serra in scena al Teatro Vascello di Roma fino al 4 ottobre

Il trailer de "IL TEMPO DI ANNE", il nuovo film scritto e diretto da Lisa Azuelos, dal 15 ottobre al cinema con Europictures

Il nuovo trailer dell’action-thriller ONSLAUGHT ASSALTO FINALE, di Adam Wingard con Adria Arjona al cinema dal 1° ottobre

Recensione: Mappe e intelligenza artificiale. Strumenti concreti per organizzare il pensiero e sostenere l’apprendimento nella scuola inclusiva, di Sabrina Mezzadri

Il trailer di ZUSTISSIA, regia di Francesco Piras con Michele Riondino e Fabrizio Ferracane, dal 15 ottobre al cinema

La recensione del film di "Mio zio Jens", di Brwa Vahabpour nelle sale dall'1 ottobre grazie a Cineclub Internazionale Distribuzione

I biglietti della fortuna di nonna Geumnam, La priora, La giornalista ribelle: novità in libreria dal 15 settembre

Il nuovo trailer di "Godzilla Minus Zero", regia di Takashi Yamazaki con Ryunosuke Kamiki, Minami Hamabe. Al cinema dal 12 novembre