FREMONT è un delicato ritratto in bianco e nero che racconta la toccante storia di Donya, una giovane donna afgana interpretata da Anaita Wali Zada. Espatriata nella cittadina californiana che dà il nome al film in seguito all’arrivo dei talebani nel suo Paese d’origine, ha collaborato come traduttrice per l’esercito degli Stati Uniti in Afghanistan, prima di trovare impiego presso un’azienda che produce biscotti della fortuna per i ristoranti cinesi. Sola, con problemi d’insonnia, afflitta dalla perdita della propria terra e dei legami che lì aveva, Dony che tenta di rimettere in ordine il suo presente e di trovare l’amore. Un incontro imprevedibile con uno sconosciuto la porterà a una svolta della sua vita, sullo sfondo di un’America curiosa e un po’ bizzarra...
Il trailer di “Mio zio Jens” di Brwa Vahabpour, nelle sale italiane dal 1 ottobre grazie a Cineclub Internazionale Distribuzione
SINOSSI Akam, un giovane insegnante di letteratura, conduce una vita serena a Oslo finché il suo equilibrio viene improvvisamente incrinato dall’arrivo di Khdr, lo zio con cui ha da tempo perso i contatti, giunto dalla regione iraniana del Kurdistan. Sebbene condivida un piccolo appartamento con alcuni amici, Akam si sente moralmente obbligato a offrirgli ospitalità per qualche giorno. Ben presto, però, la permanenza dello zio si prolunga oltre ogni aspettativa. Khdr si comporta come se fosse a casa propria e non dà alcun segno di voler ripartire. Mentre la convivenza diventa sempre più difficile e le tensioni nell’appartamento crescono, Akam comincia a sospettare che dietro quella visita si nascondano motivazioni ben più profonde di un semplice viaggio di famiglia. Una serie di rivelazioni e di eventi inattesi costringerà entrambi a confrontarsi con il proprio passato, mettendo in discussione certezze, responsabilità e legami affettivi, fino a cambiare radicalmente il corso del...