You Man-su (Lee Byung Hun), specialista nella produzione di carta con venticinque anni di esperienza, conduce una vita semplice e serena con la moglie Miri (Son Yejin) e i loro due figli. Il lavoro è più di una professione, è ciò che dà forma alla sua identità: “ho tutto quello che desidero” può dirsi con orgoglio.
Quando però la sua azienda lo licenzia senza alcun preavviso, la sua vita precipita e rischia di vedere crollare ciò che ha costruito: il mutuo della casa, la serra che cura con passione, le lezioni di ballo con la moglie, perfino il mantenimento dei due golden retriever cui i figli sono legatissimi.
Nella disperazione, tenta il tutto per tutto presentandosi alla Moon Paper, l’azienda dove è certo di poter dimostrare il suo valore. Convinto di meritare quel lavoro più di chiunque altro, prende una decisione ben precisa: “Se non c’è un posto per me, troverò un modo per farmi spazio da solo.”
Fin dove sarà disposto a spingersi, se non c’è altra scelta?
Il trailer di “Mio zio Jens” di Brwa Vahabpour, nelle sale italiane dal 1 ottobre grazie a Cineclub Internazionale Distribuzione
SINOSSI Akam, un giovane insegnante di letteratura, conduce una vita serena a Oslo finché il suo equilibrio viene improvvisamente incrinato dall’arrivo di Khdr, lo zio con cui ha da tempo perso i contatti, giunto dalla regione iraniana del Kurdistan. Sebbene condivida un piccolo appartamento con alcuni amici, Akam si sente moralmente obbligato a offrirgli ospitalità per qualche giorno. Ben presto, però, la permanenza dello zio si prolunga oltre ogni aspettativa. Khdr si comporta come se fosse a casa propria e non dà alcun segno di voler ripartire. Mentre la convivenza diventa sempre più difficile e le tensioni nell’appartamento crescono, Akam comincia a sospettare che dietro quella visita si nascondano motivazioni ben più profonde di un semplice viaggio di famiglia. Una serie di rivelazioni e di eventi inattesi costringerà entrambi a confrontarsi con il proprio passato, mettendo in discussione certezze, responsabilità e legami affettivi, fino a cambiare radicalmente il corso del...