Titolo: Thornbird
Autore: Elle Kennedy
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 400
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 18,90 €
Recensione a cura di Luigi Pizzi
Dieci anni fa, Gabriel Thorn è stato arrestato con l'accusa di essere il famigerato serial killer che ha terrorizzato la cittadina di Starling, nel Tennessee. Ha confessato gli omicidi, ma non ha mai rivelato dove abbia nascosto i corpi delle sue vittime. Da allora il caso è diventato un'ossessione nazionale e il nome Thorn è sinonimo di orrore. Oggi sua figlia Gabrielle, rimasta sola dopo la morte della nonna, è costretta a tornare proprio a Starling per vivere con gli zii. Ma nessuno deve sapere chi è davvero. Diventa così Ryan Shipley, una normale studentessa arrivata da un collegio svizzero, decisa a trascorrere in silenzio il suo ultimo anno di liceo prima di andarsene per sempre. Il problema è che i segreti, prima o poi, trovano sempre il modo di riaffiorare. Quando una ricompensa milionaria riaccende la caccia ai corpi mai ritrovati e qualcuno inizia a inviarle inquietanti messaggi anonimi, Ryan capisce che il passato non è affatto sepolto. E forse suo padre le ha lasciato molto più di un cognome impossibile da dimenticare.
Con Thornbird, Elle Kennedy sorprende tutti. Dopo anni trascorsi a conquistare milioni di lettori con i suoi romance contemporanei, l'autrice cambia completamente registro e debutta nel thriller young adult firmandosi semplicemente E. Kennedy. Una scelta che sembra quasi voler segnare un nuovo inizio, ma che non rinnega ciò che l'ha resa celebre: la straordinaria capacità di costruire personaggi vivi, imperfetti e incredibilmente facili da amare. L'idea di partenza potrebbe sembrare familiare — la figlia di un serial killer costretta a convivere con il peso delle colpe paterne — ma Kennedy riesce a renderla sorprendentemente originale grazie a una protagonista sfaccettata e a un'ambientazione che diventa essa stessa parte integrante del mistero. Starling è la classica cittadina americana dove tutti conoscono tutti, almeno in apparenza. Dietro la tranquillità delle villette, delle partite di football e dei corridoi del liceo si nasconde però un'ossessione collettiva mai sopita. L'intero paese sembra vivere ancora nell'ombra dello Starling Slayer: podcast dedicati al caso, forum online, sedicenti investigatori, curiosi attratti dalla cronaca nera e famiglie che attendono da dieci anni di poter dare una degna sepoltura ai propri cari. Kennedy riflette così anche sul fenomeno della spettacolarizzazione del true crime e sul modo in cui il dolore delle vittime possa trasformarsi, col tempo, in intrattenimento. Ryan è una protagonista che conquista fin dalle prime pagine. Non è un'eroina invincibile né una ragazza tormentata costruita secondo gli stereotipi del genere. Porta addosso un trauma enorme, vive costantemente nella paura di essere scoperta e cerca disperatamente una normalità che sembra irraggiungibile. È impossibile non empatizzare con lei mentre tenta di costruirsi una nuova identità senza poter mai davvero sfuggire alla precedente. La sua evoluzione psicologica è uno degli aspetti più riusciti del romanzo e accompagna il lettore fino all'ultima pagina. Attorno a lei ruota una galleria di personaggi credibili e ben caratterizzati. Everett, il ragazzo perfetto agli occhi di tutti, rappresenta inizialmente la vita normale che Ryan desidererebbe avere, mentre Chase, il meccanico ribelle e apparentemente inavvicinabile, incarna fin da subito quella zona d'ombra verso cui la protagonista sembra inevitabilmente essere attratta. Il triangolo sentimentale, che avrebbe potuto risultare prevedibile, rimane invece sempre in secondo piano e non soffoca mai la componente thriller. Kennedy dimostra ancora una volta di saper scrivere relazioni autentiche, fatte di dialoghi naturali, ironia e tensione emotiva, senza mai perdere di vista il mistero principale.
Autore: Elle Kennedy
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 400
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 18,90 €
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Dieci anni fa, Gabriel Thorn è stato arrestato con l'accusa di essere il famigerato serial killer che ha terrorizzato la cittadina di Starling, nel Tennessee. Ha confessato gli omicidi, ma non ha mai rivelato dove abbia nascosto i corpi delle sue vittime. Da allora il caso è diventato un'ossessione nazionale e il nome Thorn è sinonimo di orrore. Oggi sua figlia Gabrielle, rimasta sola dopo la morte della nonna, è costretta a tornare proprio a Starling per vivere con gli zii. Ma nessuno deve sapere chi è davvero. Diventa così Ryan Shipley, una normale studentessa arrivata da un collegio svizzero, decisa a trascorrere in silenzio il suo ultimo anno di liceo prima di andarsene per sempre. Il problema è che i segreti, prima o poi, trovano sempre il modo di riaffiorare. Quando una ricompensa milionaria riaccende la caccia ai corpi mai ritrovati e qualcuno inizia a inviarle inquietanti messaggi anonimi, Ryan capisce che il passato non è affatto sepolto. E forse suo padre le ha lasciato molto più di un cognome impossibile da dimenticare.
Il ritmo narrativo richiederà probabilmente un po' di pazienza a chi cerca un thriller adrenalinico fin dalle prime pagine. La prima parte procede con calma, dedicando molto spazio ai rapporti tra i personaggi, alla vita scolastica e alla costruzione dell'atmosfera. Personalmente non l'ho vissuto come un difetto. Anzi, è proprio questa lenta preparazione che permette al lettore di conoscere Ryan, affezionarsi ai personaggi e assorbire quel senso di inquietudine costante che permea il romanzo. Ogni messaggio anonimo, ogni sguardo, ogni piccolo dettaglio contribuisce ad alimentare una tensione sottile ma continua. Quando la storia ingrana definitivamente, però, Thornbird cambia marcia. Gli ultimi capitoli sono una continua successione di rivelazioni, colpi di scena e false piste che ribaltano più volte le convinzioni del lettore. Alcuni indizi sono disseminati con intelligenza lungo tutto il romanzo, ma Kennedy è abile nel portarci costantemente verso interpretazioni sbagliate. Anche quando sembra di aver intuito la soluzione, emerge sempre un nuovo elemento capace di rimettere tutto in discussione. Il finale riesce nell'impresa più difficile per un thriller: sorprendere senza risultare artificioso e lasciare addosso quella piacevole inquietudine che continua anche dopo aver chiuso il libro. Uno degli elementi che più mi ha colpito è l'atmosfera. Più che sulla violenza esplicita, Kennedy costruisce il romanzo sul sospetto. Starling sembra respirare insieme al lettore: ogni bosco può nascondere un segreto, ogni abitante potrebbe sapere qualcosa, ogni messaggio ricevuto da Ryan diventa una minaccia concreta. Anche la simbologia degli uccelli, presente fin dal titolo e disseminata lungo tutta la narrazione, contribuisce a creare un'identità fortemente riconoscibile e aggiunge un ulteriore livello di lettura alla storia. Dal punto di vista stilistico, Kennedy conferma una scrittura estremamente scorrevole e cinematografica. I dialoghi sono brillanti, i capitoli brevi invitano a continuare la lettura e il punto di vista unico di Ryan si rivela una scelta vincente, perché permette al lettore di condividere i suoi dubbi senza mai possedere più informazioni della protagonista. È una narrazione che privilegia il coinvolgimento emotivo e riesce a bilanciare con naturalezza mistero, tensione e momenti più intimi. Se proprio devo trovare un limite, riguarda alcuni passaggi della parte iniziale, dove determinate dinamiche scolastiche e alcuni antagonisti risultano leggermente convenzionali. Inoltre, chi si aspetta un thriller estremamente cupo o particolarmente crudo potrebbe trovare il tono più vicino al mistery young adult che al thriller psicologico puro. Sono però aspetti che incidono poco sul piacere complessivo della lettura. Thornbird rappresenta un debutto sorprendentemente convincente nel genere thriller. E. Kennedy dimostra che il talento narrativo non dipende dal genere affrontato: cambia il contesto, ma resta intatta la sua capacità di costruire personaggi memorabili e storie capaci di tenere il lettore incollato alle pagine. È un romanzo che parla di identità, di eredità, del peso dei pregiudizi e della difficoltà di liberarsi dal passato, ma è anche un mystery costruito con intelligenza, capace di alternare suspense, emozione e qualche battito di cuore senza perdere mai equilibrio. Se questo è soltanto il primo passo di Kennedy nel thriller young adult, c'è davvero da augurarsi che non sia l'ultimo.
E. Kennedy è un'autrice bestseller di New York Times, USA Today e Wall Street Journal, con all'attivo oltre 40 titoli tra romance e romantic thriller e oltre un milione di copie vendute solo in Italia. È autrice della serie Off campus, da cui è stata tratta l'omonima serie tv disponibile su Prime Video. Thornbird è il suo primo romanzo pubblicato per Sperling & Kupfer.


