Presentato in anteprima mondiale al Sundance Film Festival 2025, LIBRI PROIBITI – THE LIBRARIANS attraversa gli Stati Uniti per raccontare dall’interno una battaglia sempre più accesa: quella contro la rimozione dei libri da scuole e biblioteche. Dal Texas alla Florida, dalla Louisiana al New Jersey, il film ricostruisce come le contestazioni nate a livello locale si siano trasformate in un movimento coordinato e in un tema nazionale, mettendo al centro la libertà intellettuale e il diritto di accesso alle idee.
Protagoniste sono le bibliotecarie finite in prima linea nello scontro: una veterana dell’esercito licenziata dopo essersi rifiutata di rimuovere alcuni libri, una bibliotecaria del New Jersey che indaga sulle campagne organizzate arrivate nel proprio distretto scolastico e una collega della Louisiana che racconta di aver ricevuto minacce di morte per il proprio impegno contro la censura. Al centro delle contestazioni ci sono soprattutto libri che affrontano temi legati alla razza, all’identità di genere e alla sessualità, diventati terreno di un confronto che investe scuole, biblioteche e intere comunità. Attraverso le esperienze di queste donne, il documentario trasforma la battaglia intorno agli scaffali in una riflessione più ampia su chi possa decidere quali storie leggere, quali idee possano circolare e quali voci abbiano diritto di essere ascoltate.
Alternando interviste, materiali d’archivio e riferimenti alla cultura e alla storia americana, Snyder costruisce un racconto che va oltre la cronaca per interrogare il significato stesso della libertà di accesso all’informazione. «Volevo dare loro una voce che restasse nel tempo», spiega la regista, vincitrice di un Peabody Award, che con LIBRI PROIBITI – THE LIBRARIANS prosegue un percorso cinematografico dedicato ad alcuni dei nodi più complessi della società americana.
Il trailer di “Mio zio Jens” di Brwa Vahabpour, nelle sale italiane dal 1 ottobre grazie a Cineclub Internazionale Distribuzione
SINOSSI Akam, un giovane insegnante di letteratura, conduce una vita serena a Oslo finché il suo equilibrio viene improvvisamente incrinato dall’arrivo di Khdr, lo zio con cui ha da tempo perso i contatti, giunto dalla regione iraniana del Kurdistan. Sebbene condivida un piccolo appartamento con alcuni amici, Akam si sente moralmente obbligato a offrirgli ospitalità per qualche giorno. Ben presto, però, la permanenza dello zio si prolunga oltre ogni aspettativa. Khdr si comporta come se fosse a casa propria e non dà alcun segno di voler ripartire. Mentre la convivenza diventa sempre più difficile e le tensioni nell’appartamento crescono, Akam comincia a sospettare che dietro quella visita si nascondano motivazioni ben più profonde di un semplice viaggio di famiglia. Una serie di rivelazioni e di eventi inattesi costringerà entrambi a confrontarsi con il proprio passato, mettendo in discussione certezze, responsabilità e legami affettivi, fino a cambiare radicalmente il corso del...