Il trailer di "Palestina 36. Quando tutto ebbe inizio", un film di Annemarie Jacir. Al cinema dal 10 settembre
Ambientato nel 1936, nel pieno del Mandato britannico sulla Palestina, il film restituisce il clima incandescente della grande rivolta araba, un movimento popolare che cambiò per sempre gli equilibri politici e sociali della regione. Al centro della narrazione c’è Yusuf, un giovane che vive tra il suo villaggio nel deserto e la affollata Gerusalemme, sospeso tra il desiderio di costruirsi un futuro e la pressione di un presente che si fa sempre più instabile. Intorno a lui, famiglie, contadini, giornalisti, ufficiali britannici, ribelli palestinesi compongono un intreccio di vite che racconta una comunità sull’orlo di un cambiamento irreversibile. La migrazione verso il Medioriente di molti ebrei perseguitati dal Nazismo in Europa provoca i primi attriti tra la comunità palestinese e i nuovi arrivati. I colonizzatori inglesi, incapaci di gestire la situazione, lasciano la Palestina al suo destino, dopo aver favorito il primo insediamento degli ebrei (che solo nel 1948 fonderanno lo Stato di Israele).