Recensione: La scelta, di Giovanni Dozzini

Titolo: La scelta
Autore: Giovanni Dozzini
Editore: Nutrimenti
Pagine:
250
Anno di pubblicazione: 2016

Prezzo copertina: 17,00 €


Recensione a cura di Eleonora Cocola

Nell’italia del 1944, mentre gli alleati risalgono faticosamente la penisola provocando la ritirata dei tedeschi, c’è un posto che sembra in grado di non farsi toccare dalle vicende del secondo conflitto mondiale. Sarà l’acqua che la circonda, sarà l’atmosfera ovattata del lago, ma per gli abitanti di quell’isola del Trasimeno la vita sembra scorrere tranquilla. A spezzare la routine solo un gruppo di estranei, che vivono confinati nel Castello: su di loro sono corse delle voci, poche, subito zittite – meglio non dire niente, meglio non
parlarne.

Qualcuno però non ha potuto fare a meno di accogliere in casa quegli estranei, se non altro per un pasto caldo. E poi ci sono i tedeschi, che sbarcano sull’isola quasi ogni giorno, ma solo per procurarsi del pesce. Un equilibrio troppo fragile per non spezzarsi. E infatti un giorno i tedeschi chiedono qualcosa di diverso: hanno bisogno di una radio, una ricetrasmittente, e sono disposti a mettere a soqquadro tutte le case dell’isola per trovarne una. I tedeschi sono nervosi, gli isolani sono spaventati, qualcuno spara un colpo, muoiono due italiani e un tedesco. Il problema è che per gli invasori non vale la legge del taglione, occhio per occhio dente per dente: no, per pareggiare i conti, a fronte di un tedesco morto, ci vogliono dieci italiani. L’opzione più certa per salvarsi la vita sarebbe sacrificare quella degli ebrei che stanno al Castello...

È questa la scelta del titolo, quella di cui parla Dozzini, che da parte sua, da giornalista e scrittore, ha scelto di prendere dei fatti storici e trasformarli in romanzo, dando vita a una di quelle storie minute che finirebbero per perdersi nei meandri della grande Storia; lavorando un po’ alla Manzoni, l’autore prende dei fatti di cronaca e ne immagina i risvolti umani, dà loro dei volti, dei caratteri, delle storie personali. Così don Ottavio Posta, parroco di Isola Maggiore che qualche anno fa è stato nominato Giusto tra le nazioni dall’ente nazionale per la memoria della Shoah di Israele, è diventato semplicemente “Don”, perno della piccola comunità dell’isola, tramite fra gli abitanti e il nemico tedesco, punto di riferimento per le questioni morali. E a fargli da contraltare i dubbi e le incertezze di un ragazzo che quasi quasi arriva a pensare di sacrificare una vita umana per motivi molto più futili della propria sopravvivenza - la gelosia nei confronti dell’innamorata, per esempio.

La scrittura di Dozzini rispecchia meravigliosamente l’atmosfera ovattata e stagnante del lago in un giorno di nebbia. Il che comporta una certa lentezza complessiva nella narrazione, un soffermarsi che talvolta rende la lettura poco scorrevole. Ma che ha anche un altro effetto, davvero notevole: anche quando la storia sembra procedere a fatica, i dettagli menzionati da Dozzini con fare quasi casuale somigliano a dei sassolini lanciati nell’acqua immobile: nei cerchi che si creano si avverte l’incombere della tragedia.

L'AUTORE
Giovanni Dozzini è nato a Perugia nel 1978. È scrittore, traduttore e giornalista. Ha scritto, soprattutto di libri e musica, per Europa, Corriere dell'Umbria, Huffington Post, pagina99 e Nazione Indiana. È tra gli organizzatori di Encuentro, festival di letterature in lingua spagnola. 

PUOI ACQUISTARE IL LIBRO QUI

POST PIU' POPOLARI DELL'ULTIMO MESE

Recensione: I confini della nostalgia: Introduzione al cinema di Theo Angelopoulos, di Anna Maria Geraci con la prefazione di Amedeo Pagani

Una voce tra le stelle, Senza festa non vale, Volpyria. Il tempo dei ribelli, Nespolo, La marionetta in fuga: novità per bambini in libreria dal 16 ottobre

Una strega a Notting Hill, Altri mondi oltre a questo, Tè, fiori e incantesimi a Iris Cottage, Cattiva condotta e altre novità in libreria tra il 13 e il 16 ottobre

Il trailer di "Nina Roza", un film di Geneviève Dulude-De Celles Con Galin Stoev, Sofia Stanina, Ekaterina Stanina, Michelle Tzontchev, Christian Bégin, Chiara Caselli, Nikolay Mutafchiev, Tsvetan Todorov, Elena Atanasova, Svetlana Yancheva. Al cinema dal 29 ottobre distribuito da LSPG Popcorn

All in. Menti pericolose, Il miglior cane del mondo, La rete a maglie strette e altre novità in libreria dal 20 ottobre

Il trailer di URCHIN, esordio alla regia dell'attore britannico Harris Dickinson, al cinema dal 22 ottobre

Il nuovo trailer di "It ends", di Alexander Ullom con Phinehas Yoon, Akira Jackson, Noah Toth, Mitchell Cole. Al cinema dal 28 ottobre

La recensione di "Tragùdia - Il canto di Edipo", di Alessandro Serra in scena al Teatro Vascello di Roma fino al 4 ottobre

Recensione: Psicologia per le arti performative, di Chiara Carlotta Leonetti

Recensione: Piccola città del West. La casa nella prateria vol.5, di Laura Ingalls Wilder