Titolo: Questo messaggio è stato eliminato
Autore: Roberta Marasco
Editore: Piemme
Pagine: 176
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 16,00 €
Recensione a cura di Luigi Pizzi
Roberta Marasco affronta in Questo messaggio è stato eliminato una delle questioni più urgenti e delicate che riguardano gli adolescenti di oggi: il rapporto tra identità, social network, pressione del gruppo e responsabilità delle proprie azioni online. Con uno sguardo attento alle dinamiche giovanili, l'autrice costruisce una storia profondamente contemporanea che invita a riflettere sul peso delle parole e sulle conseguenze che possono generare, anche quando vengono pronunciate o scritte per scherzo. Il protagonista è Daniele, un ragazzo che sta attraversando un momento difficile. Dopo il licenziamento del padre, la sua famiglia è costretta a trasferirsi in un appartamento più piccolo, dove lui divide la stanza con le due sorelle e con scatoloni ancora da sistemare. La serenità di un tempo sembra ormai lontana. A casa fatica a comunicare con i genitori: la madre insiste spesso su temi come gli Incel e la manosfera, mentre il padre, preoccupato per la situazione economica, tende a chiudersi nel silenzio. Anche a scuola Daniele non riesce a trovare il proprio equilibrio: accumula insufficienze e si sente distante dai compagni. Le cose sembrano cambiare quando un insegnante lo inserisce in un gruppo di lavoro insieme ai ragazzi più popolari della classe. Frequentando il garage di Stefano Ferrari, Daniele entra in contatto con una realtà che lo affascina e gli offre finalmente la possibilità di sentirsi parte di un gruppo. È proprio durante uno di questi incontri che Marcello pubblica nella chat della classe un sondaggio sessista. Il messaggio viene cancellato quasi immediatamente, ma uno screenshot ne permette la diffusione. In breve tempo il caso coinvolge studenti, genitori, insegnanti e il dirigente scolastico, rendendo impossibile ignorarne le conseguenze.
Attraverso questa vicenda, Marasco affronta temi molto presenti nella vita quotidiana degli adolescenti: il bisogno di appartenenza, le dinamiche del branco, la responsabilità digitale, gli stereotipi di genere e l'influenza che determinati contenuti online possono esercitare sui ragazzi. L'autrice pone inoltre l'attenzione sul fenomeno della manosfera, argomento al centro di numerosi dibattiti educativi contemporanei e richiamato anche nelle sue riflessioni sul rapporto tra giovani, social network e costruzione dell'identità. Con una scrittura diretta e vicina al linguaggio dei ragazzi, Questo messaggio è stato eliminato propone una storia attuale che parla di scelte, responsabilità e relazioni. Un romanzo capace di aprire il dialogo tra adolescenti e adulti su temi complessi ma sempre più presenti nella realtà di oggi, offrendo spunti di riflessione senza rinunciare alla forza del racconto.
Roberta Marasco, nata a Milano, traduttrice, vive e lavora in Catalogna, in un paesino affacciato sul mare. I suoi romanzi precedenti sono Le regole del tè e dell’amore (Tre60) e Lezioni di disegno (Fabbri). Gestisce il blog Rosapercaso, che vuole aiutare le donne a combattere le battaglie più difficili, quelle contro se stesse. Ha una figlia e un figlio che non ne possono più di sentire parlare di sessismo, ma che senza saperlo sono molto più femministi di lei.
Autore: Roberta Marasco
Editore: Piemme
Pagine: 176
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 16,00 €
Acquista su Amazon: https://amzn.to/4oDhLVI
Recensione a cura di Luigi Pizzi
Roberta Marasco affronta in Questo messaggio è stato eliminato una delle questioni più urgenti e delicate che riguardano gli adolescenti di oggi: il rapporto tra identità, social network, pressione del gruppo e responsabilità delle proprie azioni online. Con uno sguardo attento alle dinamiche giovanili, l'autrice costruisce una storia profondamente contemporanea che invita a riflettere sul peso delle parole e sulle conseguenze che possono generare, anche quando vengono pronunciate o scritte per scherzo. Il protagonista è Daniele, un ragazzo che sta attraversando un momento difficile. Dopo il licenziamento del padre, la sua famiglia è costretta a trasferirsi in un appartamento più piccolo, dove lui divide la stanza con le due sorelle e con scatoloni ancora da sistemare. La serenità di un tempo sembra ormai lontana. A casa fatica a comunicare con i genitori: la madre insiste spesso su temi come gli Incel e la manosfera, mentre il padre, preoccupato per la situazione economica, tende a chiudersi nel silenzio. Anche a scuola Daniele non riesce a trovare il proprio equilibrio: accumula insufficienze e si sente distante dai compagni. Le cose sembrano cambiare quando un insegnante lo inserisce in un gruppo di lavoro insieme ai ragazzi più popolari della classe. Frequentando il garage di Stefano Ferrari, Daniele entra in contatto con una realtà che lo affascina e gli offre finalmente la possibilità di sentirsi parte di un gruppo. È proprio durante uno di questi incontri che Marcello pubblica nella chat della classe un sondaggio sessista. Il messaggio viene cancellato quasi immediatamente, ma uno screenshot ne permette la diffusione. In breve tempo il caso coinvolge studenti, genitori, insegnanti e il dirigente scolastico, rendendo impossibile ignorarne le conseguenze.
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| Immagine generata con l'IA |

