5 maggio 2013

Recensione: L'IPOTESI DEL MALE di Donato Carrisi

Titolo: L'ipotesi del male
Autore:
Donato Carrisi
Editore: Longanesi
Pagine: 432
Anno di pubblicazione: 2013 
Prezzo copertina: 18,60 €


Recensione a cura di Beatrice Pagan

Donato Carrisi, dopo Il suggeritore, ritorna a dare voce all'affascinante personaggio della poliziotta Mila Vasquez. L'ipotesi del male si muove con tagliente efficacia lungo il confine tra bene e male, sfruttando i demoni interiori della sua protagonista per creare tensione, ritmo e dare voce con naturalezza a luci e ombre.
Un cadavere senza nome conservato nella stanza 13 dell'obitorio, quella riservata alle vittime anonime degli omicidi irrisolti, riceve una visita notturna.

Un bambino di dieci anni chiama la polizia per chiedere aiuto dopo lo sterminio della sua intera famiglia compiuto da un uomo scomparso diciassette anni prima. E' la sua misteriosa apparizione a far coinvolgere gli agenti del Limbo, la sezione in cui lavora Mila. Il suo è un lavoro difficile che lascia segni profondi nell'anima. "Io li cerco ovunque. Li cerco sempre" le ricordava il suo collega Eric Vincenti prima di essere ingoiato anche lui dal buio e non dare più notizie di sé. Dopo la terribile scoperta di una bambina tenuta in prigionia dalla sua famiglia, Mila viene quindi coinvolta nel violento omicidio che si rivelerà essere solo il primo di una serie di eventi drammatici legati ai volti appesi nel suo ufficio. Ad aiutarla nelle indagini sarà Simon Berish: un detective emarginato dai suoi stessi colleghi dopo un evento poco chiaro, ma dotato della rara capacità di stabilire un'empatia quasi immediata con i suoi interlocutori. Mila gli chiede aiuto per approfondire un caso la cui sparizione era stata legata alla figura oscura del Signore della Buonanotte.

Nonostante i tanti riferimenti a Il suggeritore, L'ipotesi del male è una lettura estremamente intrigante anche per chi si avvicina per la prima volta allo stile di Donato Carrisi e al personaggio di Mila. L'autore riesce ad addentrarsi con bravura nella mente della donna, nella sua incapacità di stabilire rapporti umani, nel suo autolesionismo, nella difficoltà ad accettare il suo ruolo di madre. Mila è consapevole di tutti i suoi problemi, non cerca mai l'assoluzione degli altri. Un elemento, questo, che la rende ancora più vera e umana. Il personaggio di Simon Berish, con la sua silenziosa sopportazione di ingiurie e sgarbi, è uno degli elementi più interessanti della trama. La sua entrata in scena segna un importante punto di svolta per il personaggio della poliziotta che si trova accanto un uomo in grado di leggere l'animo di chi lo circonda. Il loro incontro-scontro professionale e personale getta le basi per una progressiva evoluzione che offrirà un'ottima base di partenza per i prossimi romanzi dedicati a Mila Vasquez.

Donato Carrisi riesce a sviluppare una trama originale e ricca di eventi, destabilizzando il lettore in cerca di indizi e guidandolo attraverso i percorsi più bui e tortuosi della mente umana. Di grande impatto la scelta di unire la realtà delle persone scomparse con un'ambigua figura che incarna l'ipotesi del male ("Il bene di alcuni coincide sempre con il male di altri, ma è valido anche il contrario"). L'indagine prosegue lungo questa linea sottile dai risvolti sempre più inquietanti e personali. Il romanzo conquista il lettore pagina dopo pagina, fino a un epilogo finale un po' sottotono ma non privo di sorprese.

Da non perdere anche la nota dell'autore in cui Carrisi rivela la genesi del romanzo, confessando un'inattesa fonte di ispirazione e ricordando come ognuno di noi nella nostra vita, anche se solo per pochi minuti o secondi, ha provato la voglia di scappare.

L'ipotesi del male non ha nulla da invidiare ai migliori thriller internazionali e lo stile preciso e diretto convince fin dai primi paragrafi.

L'AUTORE
Donato Carrisi è nato nel 1973 a Martina Franca e vive a Roma. Dopo la laurea in Giurisprudenza, si è specializzato incriminologia e scienza del comportamento per poi diventare sceneggiatore di serie televisive e per il cinema. È una firma del Corriere della Sera ed è l’autore di romanzi bestseller internazionali. Ha vinto prestigiosi premi fra cui il Bancarella in Italia, il Prix Polar e il Prix Livre de poche, il più importante premio dei lettori in Francia.

PUOI ACQUISTARE IL LIBRO QUI