La legge dei duri, Sotto la grande quercia, Il Bufalo e Sammarzano, Non distogliere lo sguardo e altre novità in libreria dal 27 ottobre
Titolo: Le legge dei duri
Autore: Paolo Roversi
Editore: Piemme
Pagine: 240
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 13,00 €
Otto mesi ad ascoltare Milano che si infila tra le sbarre di San Vittore. Clacson, sirene, la vita che va avanti senza di lui. Lorenzo Visconti, per tutti il Drago, ha perso il distintivo, la fiducia nella giustizia ed è diventato vegetariano. Ha avuto il tempo di farsi un'idea di chi lo ha voluto togliere di mezzo: qualcuno, mentre indagava sugli abusi edilizi in città, aveva tutto l'interesse a vederlo dietro le sbarre. Ora è libero e gira le strade di notte in sella alla sua Ducati Monster, senza più regole che possano fermarlo. Quando un padre disperato gli chiede di fare luce sulla morte della figlia Micol, caso archiviato troppo in fretta come suicidio dalla polizia, il Drago accetta. Ha bisogno di soldi. Ma c'è altro: più si addentra nel passato della ragazza e più il nome di Micol si incrocia con gli stessi cantieri, gli stessi soci, le stesse firme su cui stava indagando otto mesi prima, poco prima di finire in cella. A fargli da spalla c'è Jamel, hacker franco-algerino con una laurea in ingegneria aerospaziale appesa al muro del bagno e un polveroso presente dietro al bancone di un negozio di telefonia. Diversissimi tra loro, sono forse gli unici che possano scoprire le fondamenta marce su cui si regge la città. La legge dei duri è un noir metropolitano che scava nel cuore sporco della nuova Milano e racconta il passato nascosto di un personaggio indimenticabile, il Drago.
A pochi giorni da Natale, Kitt Hartley ha già abbastanza da fare tra libri da sistemare, regali da comprare e tazze di tè da tenere sempre a portata di mano. Di certo non aveva previsto di dover scagionare un'amica. La detective Charlotte Banks è stata sospesa dal servizio, accusata di aver aggredito un sospettato durante le indagini su un furto in una libreria. Kitt ed Evie non ci credono neanche per un istante. E visto che Halloran ha le mani legate, non resta che fare ciò che ogni buona amica farebbe: mettersi a indagare senza essere state invitate. La pista le porta nel cuore della comunità dei librai di York, tra scaffali polverosi, volumi scomparsi, rivalità assortite e persone fin troppo ben informate sui fatti altrui. Per non parlare della linea di autobus più pettegola della città, dove una corsa può rivelarsi più utile di un interrogatorio. Poi salta fuori un cadavere, e il caso smette di essere soltanto una faccenda di libri rubati. Qualcuno sta mentendo, qualcuno ha molto da perdere e Kitt, naturalmente, non ha nessuna intenzione di farsi gli affari propri. Resta solo da scoprire il colpevole, possibilmente prima che si raffreddi il tè e si spengano le luci di Natale.
Nella casa sotto la grande quercia, nel cuore della Barbagia, abita Maria Ledda. Il suo tempo scorre lento come il torrente che scava le montagne mentre lei tesse l'orbace al telaio, e aspetta. È tutta la vita che aspetta. Scrive poesie e la storia tormentata della sua famiglia su quaderni dalla copertina nera. Il vento le porta ricordi lontani di un tempo in cui le donne vestivano perennemente a lutto e gli uomini vegliavano sulle greggi con il fucile spianato, imprigionati nella trama sanguinosa di una disamistade che durava ormai da decenni. In quella terra ferita, bastava una contesa per l'eredità a incendiare gli animi, scatenando una faida capace di attraversare un secolo. I Ledda, uniti ai ricchi Sanna da un matrimonio funesto, si erano ritrovati in mezzo a un conflitto che non avevano scelto e che non intendevano alimentare, pur rischiando di essere additati come vigliacchi, mentre il paese continuava a contare i suoi morti in un tempo sospeso, stretto nella morsa della vendetta e di oscure minacce sulla soglia tra il visibile e l'invisibile. Ora Maria attende il ritorno del figlio Antine, scappato lontano da quel maleficio di violenza. Il suo amore di madre che accetta la lontananza per dare al figlio un futuro è l'unica forza in grado di disfare l'odio più antico. Un filo alla volta. Sotto la grande quercia è un romanzo che intreccia memoria, destino e identità. Con la sua prosa di lirismo e magia, Giulio Concu racconta una Sardegna antica e dolorosa, affidando alla poesia e alla bellezza il riscatto di chi resta a custodire la terra e di chi parte per non esserne divorato.
Cosa può spingere un commissario della Questura di Milano, brillante e benvoluto, ad abbandonare la sua città all'apice della carriera? Claudio Bistrotti - fortunosamente scapolo, pelato come il noto pomodoro eppure fascinoso - quel posto alla Polizia Ferroviaria di Napoli lo accetta al volo. Perché alle calcagna ha non una, bensì due donne, entrambe decise a portarlo all'altare. Sammarzano, così lo chiamano i colleghi napoletani, impara in fretta che la stazione e i suoi abitanti costituiscono un mondo a parte, con leggi proprie e abitudini inscalfibili. Quando scompare Ciociò, un'anziana artista di strada che da decenni offriva ai viaggiatori le note sublimi del suo violino, il commissario si butta in quell'universo ostile. Un aiuto inatteso gli arriva da qualcuno che il quartiere lo conosce in profondità: il cuoco Antonio Lorusso, detto il Bufalo, come la sua omonima, minuscola trattoria da cui non si allontana quasi mai. Convinto comunista, lo chef è noto a tutti per i piatti indimenticabili serviti soltanto a chi, dopo fulminanti interrogatori, dimostra di appartenere al ceto popolare. Per risolvere il caso, l'improbabile coppia scava nel passato di Ciociò, tuffandosi così tra i segreti dell'intera stazione di Napoli.
Un uomo è stato condannato a morte. Al tramonto il boia dovrà ucciderlo. Fino ad allora, per legge, resterà al suo fianco. Il condannato esprime un ultimo desiderio: parlare con lui per tutto il giorno. Raccontarsi delle storie. Così, mentre il sole lentamente scende, davanti ai due uomini sfilano vite che sarebbe più facile non vedere. Una ragazza nigeriana che si prostituisce ai bordi di una superstrada. Un venditore ambulante che ogni mattina torna sulla stessa spiaggia sperando che una donna finalmente alzi gli occhi dal suo libro. Una donna che attraversa di notte la stazione Termini distribuendo pasti ai senzatetto, mentre tra quei volti ne cerca disperatamente uno. Sono vite lontanissime dalle nostre. O forse no. Perché a ogni storia qualcosa cambia. Le distanze si accorciano. Le certezze vacillano. Quello che sembrava imperdonabile acquista un volto, ciò che sembrava semplice diventa terribilmente complicato. E la domanda non è più chi siano la vittima e il carnefice, l'innocente e il colpevole. La domanda è: noi, al loro posto, cosa avremmo fatto? Con una scrittura affilata, ironica e capace di toccare le nostre corde più profonde, Adamo Romano porta nel suo primo romanzo le esistenze che ogni giorno incrociamo senza fermarci: gli invisibili, gli esclusi, gli ultimi, ma anche persone apparentemente comuni dietro le cui porte si consumano battaglie che nessuno vede.
Per anni, la casa sul lago è stata il rifugio delle donne Hempstead. Madri, figlie, sorelle e cugine trascorrevano lì estati indimenticabili, lontane dalle preoccupazioni della vita quotidiana, unite da un legame che sembrava indissolubile. Poi un evento ha cambiato tutto. Il dolore, i sensi di colpa e i segreti mai affrontati hanno spezzato la famiglia. La casa sul lago è stata chiusa e, con il passare degli anni, i rapporti tra le donne Hempstead si sono incrinati fino a trasformarsi in silenzi e distanze difficili da colmare. Ora Meg sa che il tempo che le resta è poco. Il suo ultimo desiderio è tornare nella casa di famiglia e riunire le donne della sua vita. Ma per farlo, tutte dovranno trovare il coraggio di affrontare il passato, fare i conti con vecchie ferite e confrontarsi con verità rimaste troppo a lungo nascoste. Per Charley, che per anni ha portato sulle spalle il peso della famiglia, quel ritorno significa fare pace con un dolore ancora vivo. Per Krista, impegnata a ricostruire la propria vita dopo una lunga caduta, rappresenta la possibilità di un nuovo inizio. E per tutte le donne della famiglia Hempstead è l'ultima occasione di ritrovarsi e guardare al futuro con occhi nuovi. "La forza che ci unisce" è una storia emozionante di perdita e rinascita, che celebra il potere del perdono e la forza tutta femminile di resistere al dolore e sapere ricominciare. Perché, anche quando tutto sembra perduto, l'amore può ancora indicare la strada verso casa.
Una donna riceve per posta le pagine di un diario scritto diciassette anni prima, durante un periodo di isolamento in montagna. Le rilegge nella mansarda - l'unico spazio della casa che le appartenga davvero - mentre intorno scorre la vita con il marito Hubert e i figli. Dalle pagine riaffiora il tempo in cui, senza alcuna causa apparente, aveva perso l'udito. Nel presente, intanto, i giorni trascorrono secondo consuetudini ormai immutabili, dentro un matrimonio diventato una civile convivenza fra cari estranei. Solo nella mansarda può sottrarsi a quell'ordine, per disegnare e pensare. Passato e presente si rispecchiano così nel racconto di un'esistenza sospesa tra presenza e sottrazione, nel cuore apparentemente quieto di un matrimonio borghese.
Per Atlas «Max» Maxheimer il Natale è sacro, soprattutto ora che la fattoria di famiglia è interamente nelle sue mani. Tra ordini da smaltire e clienti esigenti, vorrebbe solo dimostrare ai genitori di essere all'altezza del compito. Ma i suoi piani vengono travolti dall'arrivo di Betty a Kringletown: traboccante di spirito natalizio, è decisa a lasciarsi il passato alle spalle e aiutare lo zio ad aprire una fattoria rivale proprio sul terreno accanto. Il loro primo vero incontro non è esattamente da commedia romantica: scambiato per un malintenzionato, Max viene messo ko da una bottiglietta lanciata da Betty con precisione chirurgica. Convinto che la nuova arrivata sia una spia incaricata di rovinarlo, Max decide di passare al contrattacco con una strategia a dir poco audace: sedurla per distrarla dai suoi affari e salvare l'azienda di famiglia. E così, il caos delle feste esplode senza freni. Tra bufere improvvise, pettegolezzi di paese, bislacchi piani di conquista sfuggiti clamorosamente di mano e un addobbo rubato dal passato doloroso, la guerra di vicinato si trasforma in qualcosa di molto più complicato - e irresistibile - di quanto entrambi avessero preventivato. Ma quando i segreti rischiano di venire a galla, Max e Betty dovranno decidere se continuare a darsi battaglia o ammettere che cedere al nemico è l'unica vera magia delle feste.
Contro ogni previsione, Alissa è riuscita nell'impossibile: fuggire dal regno di Daradon e sottrarsi alla morsa implacabile di re Erik, portando con sé la leggendaria bussola plasmata dagli Incantatori. Ma la libertà ha un sapore amaro. Schiacciata dal rimorso per il sacrificio dell'amico Garret e spaventata dal proprio alter, il potere che cresce indomabile giorno dopo giorno, Alissa ha un solo obiettivo: distruggere quell'antico artefatto prima che possa mietere altre vittime tra i Branditori. L'approdo ad Ansora doveva sancire un nuovo inizio, l'unico rifugio in cui vivere senza nascondersi, ma si rivela ben presto un'illusione dorata. Qui ritrovare Keil significa fare i conti con un'attrazione viscerale a cui è impossibile resistere, ma anche con la consapevolezza che la vendetta di Erik non conosce confini. Per proteggersi dal sovrano, Alissa non ha scelta: deve piegarsi al volere dell'imperatrice di Ansora, stringendo un patto che esige un tributo altissimo. Costretta a indossare ancora una volta la maschera crudele della cortigiana, Alissa scava insieme a Keil nella natura oscura della bussola, mentre tra loro la passione divampa libera dall'ombra soffocante del re. Ma il pericolo è molto più vicino di quanto pensino. Con il cuore diviso a metà, Alissa dovrà affrontare il dilemma più straziante: salvare la bussola e il suo popolo vale il prezzo di perdere tutto ciò che ama?
Autore: Paolo Roversi
Editore: Piemme
Pagine: 240
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 13,00 €
Titolo: Lo strano furto di Natale in libreria
Autore: Helen Cox
Editore: Piemme
Pagine: 304
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 20,00 €
Autore: Helen Cox
Editore: Piemme
Pagine: 304
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 20,00 €
Titolo: Sotto la grande quercia
Autore: Giulio Concu
Editore: Piemme
Pagine: 240
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 18,90 €
Autore: Giulio Concu
Editore: Piemme
Pagine: 240
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 18,90 €
Titolo: Il Bufalo e Sammarzano
Autore: Maurizio de Giovanni
Editore: Rizzoli
Pagine: 256
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 19,00 €
Autore: Maurizio de Giovanni
Editore: Rizzoli
Pagine: 256
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 19,00 €
Titolo: Non distogliere lo sguardo
Autore: Adamo @MalEdizioni Romano
Editore: Rizzoli
Pagine: 216
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 18,00 €
Autore: Adamo @MalEdizioni Romano
Editore: Rizzoli
Pagine: 216
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 18,00 €
Titolo: La forza che ci unisce
Autore: Robyn Carr
Editore: HarperCollins Italia
Pagine: 304
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 18,90 €
Autore: Robyn Carr
Editore: HarperCollins Italia
Pagine: 304
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 18,90 €
Titolo: La mansarda
Autore: Marlen Haushofer
Editore: Frassinelli
Pagine: 256
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 20,00 €
Autore: Marlen Haushofer
Editore: Frassinelli
Pagine: 256
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 20,00 €
Titolo: Buon Natale, Mister Bastardo
Autore: Meghan Quinn
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 400
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 17,90 €
Autore: Meghan Quinn
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 400
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 17,90 €
Titolo: Sharpest Court
Autore: Kiera Azar
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 528
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 19,90 €
Autore: Kiera Azar
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 528
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 19,90 €








