Recensione: VETRO di Giuseppe Furno

Titolo: Vetro
Autore: Giuseppe Furno
Editore: Longanesi
Pagine: 784
Anno di pubblicazione: 2013
Prezzo copertina: 18,60 €

 
Recensione a cura di Beatrice Pagan

L'esperienza come sceneggiatore televisivo ha permesso allo scrittore esordiente Giuseppe Furno di creare un intreccio appassionante e incalzante, ben strutturato grazie a un minuzioso lavoro di ricerca storica. Non bisogna, infatti, lasciarsi intimorire dall'aspetto voluminoso di Vetro: le centinaia di pagine non sono un ostacolo per il lettore ma, al contrario, alimentano un'interessante esperienza che dispensa con bravura conoscenze storiche e intrattenimento. 

Arsenale di Venezia
Fin dalle prime pagine, in cui si racconta l'esplosione avvenuta all'Arsenale nella notte del 13 settembre 1569, Furno conduce in una Venezia rinascimentale tra intrighi politici, misteri, i primi segnali di una guerra imminente e l'ombra sempre più incombente di un'Inquisizione che rischia di minare la libertà di pensiero e di parola che hanno sempre animato la Repubblica. 
Il protagonista è Andrea Loredan: il secondogenito del doge che si è allontanato dalla famiglia per esercitare la sua professione di avvocato e difendere i più poveri e bisognosi. 

Doge di Venezia
Dopo aver ricevuto uno strano messaggio da parte della badessa del convento della Celestia, Andrea si unisce ai volontari che si prodigano nell'aiutare le persone coinvolte nello scoppio e si trova al capezzale della badessa nei suoi ultimi minuti di vita, permettendo alla religiosa di rivolgergli delle criptiche parole che lo incitano a cercare la verità senza avere paure. Andrea inizia così a cercare i tasselli mancanti di un mistero di cui è, inconsapevolmente, una pedina molto importante. 

Le voci narranti di Vetro sono tante fin dai primi capitoli e si moltiplicano progressivamente, offrendo numerosi punti di vista agli eventi e permettendo di rendere più chiaro il quadro generale dell'intricato giallo storico.  

Furno rende omaggio a Venezia con grande talento grazie a un romanzo che evidenzia il rispetto dell'autore nei confronti della città, delle sue tradizioni, della sua arte e della sua bellezza senza tempo. Gli anni investiti nel documentarsi e approfondire gli elementi storici hanno reso possibile creare la struttura portante di Vetro senza sbavature, integrando realtà e finzione quasi alla perfezione. 

Lo stile scorrevole dell'autore non rende difficile l'obiettivo di creare un ritratto vivido e realistico della Venezia rinascimentale, pur perdendo un pò di ritmo e originalità verso l'epilogo, eccessivamente prevedibile.
In Vetro non manca nemmeno un pizzico di romanticismo grazie alla figura della caparbia Sofia, di cui Andrea non può che innamorarsi, anche se forse risulta l'elemento meno riuscito della narrazione, a causa dalle basi incerte su cui si fonda la loro relazione.

Detto questo l'esordio di Giuseppe Furno è all'altezza di opere analoghe che hanno riscosso grande successo a livello internazionale e sarebbe auspicabile veder prendere vita Vetro sul grande o piccolo schermo, sfruttando al meglio lo stile avvincente ed evocativo delle pagine.    

L'AUTORE
Giuseppe Furno vive a Roma, dove è nato. Dopo varie esperienze lavorative come operaio, custode di museo e marinaio, da molti anni scrive sceneggiature per la radio, il cinema e la televisione, firmando episodi in serie di successo. Ha pubblicato guide di viaggi a piedi e su treni a bassa velocità. 

PUOI ACQUISTARE IL LIBRO O L'EBOOK QUI

POST PIU' POPOLARI DELL'ULTIMO MESE

Recensione: Progettazione didattica e Intelligenza Artificiale. Nuove Indicazioni Nazionali e Unità di Apprendimento, di Antonio Calvani e Loto Montina

Il tempo degli innocenti, I sette assassini di Reiko Miori, Il giardino dei segreti perduti e altre novità Newton Compton in libreria dal 30 giugno

Il trailer italiano di Hokum, il nuovo horror di Damian McCarthy, acquisito negli Stati Uniti da Neon, che arriverà al cinema dal 5 agosto

Il trailer di "Klara e il Sole", tratto dal romanzo bestseller del Premio Nobel Kazuo Ishiguro, scritto e diretto dal Premio Oscar Taika Waititi. Al cinema dal 22 ottobre

Il trailer di “Jackass: Best and Last”, Johnny Knoxville e la sua banda tornano sul grande schermo dal 25 giugno

Esther. La vita comincia alle medie, La grande bugia della famiglia Pommerol e altre novità per bambini e ragazzi in libreria dal 3 luglio

Il trailer di “Lupin III - Il castello di Cagliostro” di Hayao Miyazaki, evento speciale al cinema il 13, 14 e 15 luglio

Slammed, Thornbird, Ecologia della paura, L'estate in cui cambiò tutto e altre novità in libreria dal 30 giugno

Il canto delle filatrici, Mi chiedono di tornare, Sono d'acqua i nostri pensieri, Cuori in prestito: novità in libreria tra il 23 e il 26 giugno

La recensione del film "Toy story 5", di Andrew Stanton nelle sale dal 18 giugno distribuito da Walt Disney Studios Motion Picture