Lala, Samanta e Zaga hanno la stessa età, condividono gli stessi desideri e sogni. Sono tre giovani italiane, che l'Italia non riconosce perché i loro genitori sono nati altrove.
Le loro storie prendono forma, e si intrecciano in un racconto collettivo di una e tante adolescenti senza documenti portandoci, tra i paradossi della legge, attraverso i piani d’indagine in cui il film si snoda: verità, realtà e verosimiglianza.
Lala si muove tra i frammenti della sua identità sospesa. Incrocia la storia di Samanta, l'interprete non professionista che la incarna, e quella di Zaga, la ragazza vera che ha ispirato il film. In uno stato fluido tra messa in scena e realtà, Lala intraprende un viaggio collettivo alla ricerca della identità di un’intera generazione dai diritti indefiniti.
In un caleidoscopio di storie che si intersecano, il film diventa il manifesto di una generazione, un mosaico di voci di ragazze e ragazzi e che sono tutte e tutti “Lala”.
Recensione: Progettazione didattica e Intelligenza Artificiale. Nuove Indicazioni Nazionali e Unità di Apprendimento, di Antonio Calvani e Loto Montina
Titolo: Progettazione didattica e Intelligenza Artificiale. Nuove Indicazioni Nazionali e Unità di Apprendimento Autore: Antonio Calvani, Loto Montina Editore : Anicia Pagine : 96 Anno di pubblicazione: 2026 Prezzo copertina : 18,00 € Acquista su Amazon: https://amzn.to/4wXoltT Recensione a cura di Luigi Pizzi Negli ultimi anni l'Intelligenza Artificiale è entrata con forza nel dibattito scolastico. Tra entusiasmi spesso eccessivi e timori talvolta apocalittici, insegnanti e dirigenti si trovano a interrogarsi su come utilizzare questi strumenti senza rinunciare alla qualità educativa. In questo scenario si inserisce Progettazione didattica e Intelligenza Artificiale, un volume che affronta il tema con equilibrio, competenza e un raro senso della realtà. Antonio Calvani, tra i più autorevoli studiosi italiani di didattica, e Loto Montina, insegnante e ricercatore impegnato nella formazione educativa, propongono un approccio lontano sia dall'entusiasmo acritico sia dal rif...