I biglietti della fortuna di nonna Geumnam, La priora, La giornalista ribelle: novità in libreria dal 15 settembre
Titolo: I biglietti della fortuna di nonna Geumnam
Ogni giorno, prima dell'alba, quando il cielo di Seul è ancora viola e l'aria sa di asfalto bagnato, le mani svelte e precise della proprietaria della tavola calda Matna Dosirak cominciano a comporre gustosi pranzetti da asporto. Geumnam, settant'anni portati con grazia e tenacia, non solo cucina porzioni abbondanti per i suoi clienti, ma nasconde all'interno di ogni portapranzo anche un messaggio scritto a mano su un foglio avvolto nella carta stagnola. Sono frasi di incoraggiamento che si concludono sempre con un saluto in inglese: See you again. Poi, un mattino come tanti, la routine si spezza: una neonata avvolta in una copertina bianca viene lasciata sotto al bancone, con accanto un biglietto della madre che si chiude con le stesse parole di Geumnam: «Un giorno tornerò, di sicuro…See you again». Chiunque sia, quella donna è già stata al Matna Dosirak e ha mangiato il suo cibo. Geumnam decide allora di non chiamare la polizia e di prendersi cura della bambina, certa che la madre tornerà. E infatti, una sera, tra i clienti in fila davanti alla vetrina, compare una giovane, con una camicia logora e gli occhi gonfi di pianto. Geumnam la prenderà per mano e non la lascerà più. Ma lei non sarà l'unica a trovare riparo tra le pareti del Matna Dosirak. C'è anche Eunseok, un ex cantante lirico che ha dovuto rinunciare al suo sogno e ora gira per i vicoli del quartiere, con un camioncino blu, vendendo uova e fischiettando arie d'opera. C'è Heungmin, un adolescente timido che porta il nome di un grande calciatore ma si sente invisibile. C'è Haeyeong, un'infermiera gentile che sorride a tutti, mentre dentro porta il peso silenzioso di anni di speranze deluse. Ognuno arriva nella tavola calda in cerca di un semplice pasto, scoprendo un luogo di ascolto e di conforto, in cui le loro solitudini, insieme, possono diventare comunità.
Granada, 1585. Il corpo nudo e sfigurato di un uomo morente viene ritrovato nel chiostro del convento delle carmelitane scalze. Prima dell’ultimo respiro, l’uomo pronuncia solo poche parole: «Gli smeraldi volanti». Per la priora Ana de Jesús è l’inizio di un incubo che minaccia non solo la pace delle sue sorelle, ma l’intera riforma avviata da santa Teresa d’Avila, la sua maestra. Ana deve indagare. Ma i cadaveri aumentano e l’intrigo si complica, tra passioni proibite, sospetti, rivalità e antiche ferite lasciate dalla repressione dei moriscos. Il pericolo va ben oltre lo scandalo che potrebbe travolgere l’ordine.
Padova, 1868. Nei salotti eleganti di una città ancora attraversata dai fermenti post-unitari, Eva Faré, giovane donna dell'alta borghesia, si muove con grazia impeccabile, ma dentro di sé avverte il peso di una gabbia invisibile. A soffocarla non è soltanto il duro corsetto dell'etichetta ma l'ombra del padre Dagoberto, rigido custode dei valori del passato, che ha già deciso il suo futuro: un matrimonio d'interesse con il nobile Nicola Carraresi. Mentre la società pretende da lei obbedienza e silenzio, Eva, grande lettrice, coltiva in segreto la passione per la scrittura. Sarà l'incontro con Gualberta Alaide Beccari, fondatrice del periodico «La Donna», a cambiare per sempre la sua esistenza. Quando il padre le proibisce di frequentarla e di scrivere, infatti, Eva lascia la casa paterna abbandonando ogni agio e cerca rifugio nella redazione del giornale. Ma diventare giornalista significa riuscire a guardare dove gli altri distolgono lo sguardo, dare voce alle donne che nessuno ascolta e raccontare una realtà più dura, ma anche più autentica. Significa anche, per una donna, affrontare i pregiudizi dei colleghi uomini, che non le risparmiano diffidenza, ostilità e critiche. Così, nel ruolo d'inviata, tra strade affollate, appostamenti e rivolte popolari, Eva imparerà quanto sia pericoloso raccontare la verità, nel tentativo di dimostrare che l'indipendenza femminile non è un sogno irraggiungibile, ma una conquista fatta di istruzione, coraggio e impegno. Perché la libertà non è un dono: è una scelta da difendere, anche quando il prezzo è altissimo.
Autore: Kim Jiyun
Editore: Nord
Pagine: 510
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 19,00 €
Editore: Nord
Pagine: 510
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 19,00 €
Titolo: La priora
Autore: Susana Martín Gijón
Editore: Ponte alle Grazie
Pagine: 528
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 22,00 €
Editore: Ponte alle Grazie
Pagine: 528
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 22,00 €
Titolo: La giornalista ribelle
Autore: Mathilde Bonetti
Editore: Tre60
Pagine: 304
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 19,00 €
Editore: Tre60
Pagine: 304
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 19,00 €


