16 aprile 2013

Recensione: NOI NELLA CORRENTE di Bérénice Capatti

Titolo: Noi nella corrente
Autore: Bérénice Capatti
Editore: Rizzoli
Pagine: 252 
Anno di pubblicazione: 2013 
Prezzo copertina: 13,00 €

  

Elisa, ragazza tranquilla e rispettosa delle regole, ha da sempre una passione per la danza, nonostante la consapevolezza che non diventerà mai una ballerina. A Michele, però, il ragazzo di cui è innamorata, non vuole proprio rinunciare e sarà disposta a tutto pur di continuare la loro storia.
Michele ha una passione per il mare e sogna di girare il mondo in barca. Mentre i genitori, divorziati, se lo contendono con una battaglia legale, Michele si gode la sua storia d'amore con Elisa, consapevole che presto dovrà raggiungere la mamma a Milano, dove la donna si è rifatta una vita con il padre di Anna.

Lago di Comabbio (Varese)
Proprio Anna, giovane cervellona solitaria, aspetta impaziente di partire per Oxford, per lasciarsi alle spalle le tensioni familiari, soprattutto dopo la notizia dell'arrivo di Michele, e la prima cotta finita male. Le vite dei tre sedicenni, tuttavia, saranno destinate a intrecciarsi in una vacanza sul lago che cambierà per sempre il loro rapporto.

Noi nella corrente, opera prima di Bérénice Capatti, è un romanzo di formazione profondo, ben calibrato e decisamente interessante per conoscere meglio il mondo adolescenziale. 

I protagonisti del racconto sono tre, ma in realtà i fatti vengono narrati, a voci alterne, da parte delle due ragazze, Elisa e Anna, mentre i pensieri di Michele possono essere solo intuiti dal lettore mediante le sue azioni. Una scelta singolare che tuttavia contribuisce a rendere meno scontata e prevedibile la storia. Proprio la psicologia dei personaggi può essere considerata un punto di forza del romanzo perché permette al lettore, anche quello più adulto, di immedesimarsi ed entrare a pieno contatto con la loro realtà adolescenziale; i primi amori, le delusioni, l'amicizia, le insicurezze, i problemi famigliari, i sogni, le speranze, i desideri, la voglia di crescere.

Capatti parla di questo e molto altro nel suo romanzo, ponendo i tre protagonisti di fronte all'imprevedibilità (alla corrente) della vita, in cui sono chiamati a fare scelte importanti che in qualche modo segnano il passaggio dall'adolescenza all'età adulta. L'autrice quindi attraverso un linguaggio semplice, ma mai banale (o scontato), da vita ad un romanzo di formazione intenso, emozionante e realistico, a differenza di una certa produzione di genere, soprattutto made in USA. In particolar modo vengono trattate tematiche come l'amore e il sesso con grande delicatezza e attenzione, senza per questo scivolare in un falso moralismo.

Un romanzo che mi sento di consigliare a tutti gli adolescenti e a coloro che amano i racconti di formazione, per tornare a sentirsi ragazzi o semplicemente per conoscere meglio un'età difficile.

L'AUTRICE
BÉRÉNICE CAPATTI lavora da diversi anni nell’editoria, è traduttrice e autrice di album illustrati per bambini. Questo è il suo primo romanzo.



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