Recensione: DIARIO DELL'ANNO DELLA PESTE di Daniel Defoe

Titolo: Diario dell'anno della peste
Autore:
Daniel Defoe  
Editore: Elliot
Pagine: 240
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo copertina: 17,50 €


Recensione a cura di Luigi Pizzi

Diario dell'anno della peste è una cronaca fedele e allo stesso tempo un racconto intimo che l'autore, Daniel Defoe, fa dell'epidemia di peste bubbonica (passata alla storia con il nome di Grande peste) che colpì Londra tra il 1664 e il 1666. Defoe in particolare si concentra sull'anno 1665 quando l'infezione infuriò per la City, il cuore di Londra, mietendo migliaia di vittime. Utilizzando l'espediente del finto diario, Defoe all'epoca aveva solo cinque anni, l'autore affida la narrazione degli eventi ad un personaggio di cui sappiamo ben poco, a parte la posizione sociale e la rischiosa scelta di rimanere in città dopo i primi casi invece di rifugiarsi in campagna come altri ricchi dell'epoca.

Il narratore dunque racconta gli eventi al lettore alternando dati analitici, "interviste", memorie e considerazioni personali. Il risultato è un documento storico fedele che permette di scoprire tanti aspetti dell'epidemia: dalle ordinanze stilate e promulgate dalle autorità per limitare il contagio, tra cui una delle più significative fu la chiusura delle abitazioni infette, alle implicazioni economiche e sociali che la peste ebbe su tutti, e in particolare sui ceti meno abbienti; tanti si ritrovarono senza casa e senza lavoro, costretti ad accettare di fare i lavori più rischiosi come monatti, custodi o infermieri per non morire di fame. 

La narrazione degli eventi è lucida, equilibrata, e spesso l'autore si interroga sulla bontà dei provvedimenti e sulla natura del contagio, alternando congetture medico-scientifiche, naturalmente relative alla conoscenza dell'epoca, con riflessioni di natura religiosa da cui si evince la profonda fede di Defoe. Il linguaggio è semplice e la lettura risulta abbastanza scorrevole, nonostante qualche ripetizione di troppo. Il diario di Defoe quindi rappresenta non solo un documento fondamentale per coloro che vogliono approfondire la tematica, ma anche un affresco storico, politico, sociale di grande rilevanza sull'Inghilterra del XVII secolo.

L'AUTORE
Daniel Defoe nacque a Londra nel 1660. Considerato il padre del romanzo moderno inglese e l’inventore del giornalismo da tabloid, Defoe si dedicò alla letteratura solo in età avanzata, durante un periodo di reclusione che scontò per aver diffamato la Chiesa d’Inghilterra. In precedenza si era occupato delle più svariate attività: mercante, proprietario di una fabbrica di mattoni, consulente per il governo, saggista. Il suo romanzo più celebre, Robinson Crusoe, apparve nel 1719. Morì a Moorfields nel 1731.

PUOI ACQUISTARE IL LIBRO QUI

POST PIU' POPOLARI DELL'ULTIMO MESE

Libri & Cultura consiglia: Tiziano e il bosco delle ombre. I misteri di Mercurio. Con audiolibro: Vol. 7, di Guido Sgardoli

Recensione: I confini della nostalgia: Introduzione al cinema di Theo Angelopoulos, di Anna Maria Geraci con la prefazione di Amedeo Pagani

Il trailer di URCHIN, esordio alla regia dell'attore britannico Harris Dickinson, al cinema dal 22 ottobre

Una voce tra le stelle, Senza festa non vale, Volpyria. Il tempo dei ribelli, Nespolo, La marionetta in fuga: novità per bambini in libreria dal 16 ottobre

Una strega a Notting Hill, Altri mondi oltre a questo, Tè, fiori e incantesimi a Iris Cottage, Cattiva condotta e altre novità in libreria tra il 13 e il 16 ottobre

Il trailer di "Nina Roza", un film di Geneviève Dulude-De Celles Con Galin Stoev, Sofia Stanina, Ekaterina Stanina, Michelle Tzontchev, Christian Bégin, Chiara Caselli, Nikolay Mutafchiev, Tsvetan Todorov, Elena Atanasova, Svetlana Yancheva. Al cinema dal 29 ottobre distribuito da LSPG Popcorn

La recensione di "Tragùdia - Il canto di Edipo", di Alessandro Serra in scena al Teatro Vascello di Roma fino al 4 ottobre

Il nuovo trailer di "It ends", di Alexander Ullom con Phinehas Yoon, Akira Jackson, Noah Toth, Mitchell Cole. Al cinema dal 28 ottobre

Recensione: Psicologia per le arti performative, di Chiara Carlotta Leonetti

Recensione: Piccola città del West. La casa nella prateria vol.5, di Laura Ingalls Wilder