Rilasciato in anteprima il trailer di Brividi d’autore, thriller di Pierfrancesco Campanella interpretato da Maria Grazia Cucinotta.
Lungometraggio a episodi, vede la bellissima attrice siciliana, lanciata dal compianto Massimo Troisi, affiancata da Franco Oppini, Emy Bergamo, Gioia Scola, Adolfo Margiotta, Nicholas Gallo e Chiara Campanella e Nadia Bengala, con la partecipazione straordinaria di Sebastiano Somma.
Una produzione di Sergio De Angelis per Cinemusa/Cinedea, col contributo artistico di Angelo Bassi e distribuzione Parker Film.
È la storia di una stramba regista fuori dagli stereotipi (la Cucinotta), che vive in una perenne spirale di delirio, sempre in pericoloso bilico tra realtà e fantasia, a causa del trauma di una feroce violenza subita da un maniaco travestito da Frankenstein. Finché, per ritrovare il successo, visto che i suoi ultimi copioni vengono sistematicamente rifiutati, decide di compiere una mattanza a base di sangue e perversione davanti alle telecamere nascoste, divenendo così il nuovo idolo del web. Ma una sfilza di colpi di scena ci porterà a scoprire inaspettate, sconcertanti verità.
Recensione: Fare teatro non significa fare la recita. Le valenze pedagogiche del teatro, di Helga Dentale
Titolo: Fare teatro non significa fare la recita. Le valenze pedagogiche del teatro Autore : Helga Dentale Editore : Lindau Pagine: 191 Anno di pubblicazione : 2022 Prezzo copertina : 16,00 € Acquista su Amazon : https://amzn.to/4peGcZV Recensione a cura di Luigi Pizzi Fare teatro non significa fare la recita è un saggio pedagogico intenso e appassionato, nel quale Helga Dentale mette in discussione una delle convinzioni più radicate della scuola italiana: l'idea che il teatro coincida con la recita di fine anno. Con uno stile diretto, coinvolgente e profondamente autobiografico, l'autrice accompagna il lettore in un percorso che nasce dalla sua esperienza di attrice e formatrice per approdare a una concezione del teatro come autentico ambiente educativo. Il volume non è un semplice manuale di attività teatrali, ma una riflessione sul significato pedagogico dell'esperienza teatrale, sul ruolo dell'insegnante e, soprattutto, sul diritto del bambino a esprimersi senz...