Recensione: Discalculia. Cosa fare (e non). Guida rapida per insegnanti. Scuola Primaria, di Filippo Barbera
Titolo: Discalculia. Cosa fare (e non). Guida rapida per insegnanti. Scuola Primaria
"Discalculia. Cosa fare (e non)" di Filippo Barbera è un libro che ogni insegnante della scuola primaria dovrebbe tenere a portata di mano. Non è il classico manuale ricco di teoria e definizioni difficili, ma una guida concreta, costruita per aiutare chi ogni giorno si trova in classe ad affrontare le sfide legate alla discalculia. Uno dei punti di forza del volume è il suo taglio estremamente pratico. Attraverso undici situazioni problematiche, l'autore accompagna il lettore nella comprensione delle difficoltà che possono incontrare gli alunni con discalculia, spiegando in modo semplice perché determinati comportamenti si manifestano e, soprattutto, quali strategie adottare per intervenire efficacemente. Accanto ai consigli su cosa fare, trovano spazio anche indicazioni su ciò che è meglio evitare, offrendo agli insegnanti strumenti immediatamente applicabili nella quotidianità scolastica.
Il merito principale del libro è quello di invitare a cambiare prospettiva: il bambino con discalculia non viene visto come un alunno svogliato o poco capace, ma come una persona che apprende in modo diverso e che necessita di percorsi adeguati ai propri bisogni. L'autore sottolinea più volte l'importanza di partire da esperienze concrete, utilizzare supporti visivi, valorizzare strategie differenti e non dare mai per scontate le basi dell'apprendimento matematico. Particolarmente interessante è l'attenzione riservata agli aspetti emotivi. Le difficoltà nel calcolo, nella gestione dei numeri o delle operazioni possono generare frustrazione, insicurezza e paura di sbagliare. Per questo il libro insiste sulla necessità di costruire un ambiente rassicurante, nel quale l'errore diventi un'occasione di apprendimento e non un motivo di giudizio. Lo stile è diretto, chiaro e accessibile. Ogni capitolo può essere consultato anche singolarmente, caratteristica che rende il testo utile non solo per una lettura completa, ma anche come strumento di consultazione rapida quando emerge una specifica difficoltà in classe. "Discalculia. Cosa fare (e non)" è quindi una guida preziosa, capace di coniugare rigore scientifico ed esperienza didattica. Un libro che offre suggerimenti concreti, invita alla riflessione e ricorda che dietro ogni difficoltà c'è sempre un bambino che ha bisogno di essere compreso, sostenuto e valorizzato nelle proprie potenzialità.
Autore: Filippo Barbera
Editore: Erickson
Pagine: 120
Anno di pubblicazione: 2026
Prezzo copertina: 16,50 €
Editore: Erickson
Pagine: 120
Anno di pubblicazione: 2026
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Recensione a cura di Luigi Pizzi
Puoi sfogliare il libro qui: https://static.erickson.it/prod/files/ItemVariant/itemvariant_sfoglialibro/346857_9788859045373_edi4142_discalculia-cosa-fare-e-non.pdf
Filippo Barbera, laureato in Formazione Primaria e Psicologia, è insegnante di scuola primaria specializzato in Psicopatologia dell’apprendimento e nel Metodo Montessori; è formatore per docenti di ogni ordine e grado, svolge attività di sensibilizzazione sui Disturbi Specifici di Apprendimento.

