About Me

Ciao, sono Luigi Pizzi e vivo in un piccolo paese collinare dell'isola che non c'è (il Molise!). Insegnante di ruolo alla primaria, nel "lontano" 2012 ho conseguito la laurea in Scienze della Formazione Primaria. Appassionato di cinema e di libri (leggerli, anche se può sembrare strano in un Paese di scrittori), inizio la mia avventura da blogger per gioco (o quasi: galeotto fu il corso di "Tecnologie dell'istruzione e dell'apprendimento" e chi lo condusse). Il 30 settembre 2011 nasce "Letteratura & Cinema" con la precisa volontà di condividere le mie passioni con l'infinito popolo della rete. Solo qualche anno più tardi il nome viene trasformato in "Libri & Cultura" (pur mantenendo il dominio originale), per meglio racchiudere i miei numerosi interessi. Quando infatti non sono in classe, al cinema, a casa con un libro in mano o davanti alla TV per guardare una partita di calcio, amo andare a teatro, scoprire posti nuovi, godere del patrimonio storico artistico e paesaggistico. In questo spazio puoi trovare recensioni di libri e film, segnalazioni di novità editoriali, eventi, interviste, classifiche e tanto altro (tocca a te scoprirlo). Il mio motto (non originale) è semplice: "La cultura è l'unica droga che crea indipendenza".

Collaborano con il blog:

Marika Bovenzi  

Laureata in Archeologia, ora sono iscritta alla specialistica dello stesso corso di studi. A tratti amo più i libri che le persone. I generi che preferisco? Fantasy, sci-fi, distopico, gotico, horror, urban e paranormal fantasy, storico, ma non disdegno gli altri generi: un libro è pur sempre un libro! Inutile dirvi che amo ogni genere di supereroe, le fotografie in bianco e nero, tutto ciò che c’è di tecnologico, dal semplice cellulare ai droni, qualsiasi luogo impregnato di storia e di cultura, e le matite…si qualsiasi sfumatura ha la mia piena devozione. Adoro Jane Austen e di conseguenza questa citazione mi rappresenta in pieno: "Per quello che mi riguarda, se un libro è ben scritto, lo trovo sempre troppo corto…!".

Mario Turco

L'unico dato certo della sua biografia è che è nato. Lo ha fatto accidentalmente a Gela nel 1985. Figlio di uno scrittore e di una sceneggiatrice il suo destino sembra già scritto. All'età di due anni disseziona invece il suo primo cadavere, quello di una blatta purulenta uccisa dal padre con una ciabatta. Ben presto questa precoce passione per il macabro diventa un lavoro. Adolescente, si occupa infatti con sempre maggiore raffinatezza del make-up di band black-metal del comprensorio: Calatafimi, Riesi e Niscemi. Il suo talento viene notato dalla produzione Dracula 3D di Dario Argento. Sul set si occupa della famosa cavalletta gigante, un'enorme pupazzo costruito in animatronic che per questioni di budget viene sostituito all'ultimo momento da una rozza versione digitale. Deluso dal cinema italiano emigra in America ed entra a far parte della scuola del famoso creatore di effetti speciali horror Tom Savini. Scrive maldestramente recensioni di film, libri e spettacoli teatrali nei momenti di stasi del set.