Recensione: IL QUINTO VANGELO di Carlo Santi

Titolo: Il quinto Vangelo
Autore: Carlo Santi
Editore: Ciesse
Pagine: 480
Anno di pubblicazione: 2013
Prezzo copertina: 20,00 €
 

Recensione a cura di Francesca Fossa

Per prima cosa devo ammettere che non amo il genere. Non amo i thriller storici alla Dan Brown; Il codice da Vinci, per intenderci, non mi è piaciuto. Una cosa la so, gli statunitensi sono più bravi a inscatolare luoghi comuni, a cavalcare un'onda di finto scalpore e costruirci sopra una montagna di parole a forma di romanzo. Sono sempre stata convinta che queste operazioni a noi italiani non vengano bene, non su argomenti come intrighi internazionali nei quali è coinvolta la chiesa cattolica. Probabilmente siamo forti su  polpettoni sentimentali alla Moccia, ma se parliamo di eresie, di segreti ecclesiastici, di fondamenta del cattolicesimo allora o lo facciamo da storici oppure non ne caviamo granché. Ecco, le 469 pagine del Quinto Vangelo sono proprio così: non sono granché.

Una scena tratta dal film "Il codice da Vinci"
Lo spunto di partenza è piuttosto banale, trito e largamente trattato in precedenza, con diverse sfumature, da altri. I protagonisti, stereotipati, cadono spesso nella caricatura. La magistrata sembra una donnetta isterica, sboccata senza ragione, dura che più dura non si può, ma pronta a innamorarsi, come una adolescente, del protagonista senza che, tuttavia, nelle centinaia di pagine, si capisca come e perchè questo sentimento prenda piede in lei. D’altro canto perché si innamori lui di lei, questo è il vero mistero del libro. Centinaia di morti, scene d’azione raccontate in modo didascalico e spesso noioso. Lo confesso, ho saltato parecchi paragrafi e ciononostante non ho avuto alcuna difficoltà a  seguire il filo del racconto, prova che trattavasi di cumuli di parole inutili.

La prosa è elementare, ma questo non appare come una scelta stilistica, il fraseggio  risulta piatto, inconsistente, senza passione e calore. La dissertazione sul Nous e i passaggi che l’anima deve attraversare per raggiungerlo è banale, ma esposta con fatica e arzigogolo, artificio per dare a una raffazzonata spruzzata pseudoteologico-filosofica e una parvenza di serietà all’argomento. 
Mi spiace doverlo dire, ma no, di questo libro non riesco a salvare nulla, a onor del vero devo però ammettere che credo di essere in minoranza. Per curiosità ho spulciato sul web e ho trovato solo recensioni e commenti favorevoli, se non decisamente entusiastici, sull’opera di Carlo Santi. Forse sono io che non apprezzo il genere o non lo comprendo, mentre riscuote molti e probabilmente meritati successi.

Biblioteca Apostolica Vaticana
Dopo queste, ingenerose parole, non mi resta che raccontarvi in breve la trama.
Tutto ruota intorno  al controverso Vangelo di Maria Maddalena, andato perduto nei primi secoli d.C., ma che nella finzione romanzesca è da sempre custodito segretamente nei più remoti meandri della Biblioteca Vaticana. Il prezioso manoscritto racchiude gli insegnamenti e l’incarico che Gesù impartì alla Maddalena, anteponendo lei agli altri Apostoli nel fondare la sua Chiesa, rendendo, di fatto, San Pietro un impostore e l’istituzione della Chiesa, così come la conosciamo, un’impostura nata da una prevaricazione di Pietro sulla unica e vera predestinata a fondare la Chiesa di Gesù, vale a dire Maria Maddalena, compagna e apostola del Messia. Ancor peggio, viene minato alla fondamenta il concetto di Dio come Padre, per sostituirlo con Dio-Madre e generatrice.  Il Vangelo racconta il «segreto» dell’anima che percorre sette stadi (i vizi capitali), conoscendoli e superandoli arrivando al Nous, l’intelligenza divina che domina e crea la materia.

Un’organizzazione segreta denominata «Il Crepuscolo», seguace della Maddalena, riesce, attraverso l’uccisione dei tre custodi dell’archivio,  a impadronirsi del manoscritto rubandolo al Vaticano. Gli omicidi divengono di dominio pubblico mentre il Vaticano mantiene segreta la notizia del furto, considerandolo una questione interna alla Santa Sede. La verità di quel Vangelo, il quinto, l’unico dettato direttamente da Gesù, porterebbe inevitabilmente al «collasso» della Chiesa, così come la si è sempre conosciuta; il mondo non è pronto per questa rivoluzione e il Papa incarica Tommaso Santini, figura misteriosa a capo di un Organismo riservato del Vaticano, al recupero del manoscritto perché torni sotto la custodia della Chiesa e mantenga la sua segretezza.

Monastero di Santa Caterina (Egitto)
Il Risolutore inseguirà le tracce dell’organizzazione passando dall’Egitto, dal monastero di Santa Caterina, fino in Israele, poi da Montecarlo fino in Germania, dove troviamo una cattedrale di Aquisgrana sconsacrata per esigenze romanzesche,  per scontrarsi violentemente e senza esclusione di colpi, con un nemico millenario della Santa Sede. Il vero colpevole del furto, se siete allenati a leggere gialli, lo immaginerete presto, ma ne avrete conferma solo nelle ultime pagine.

Nel complesso un libro che non mi sento di consigliare, a meno che non siate degli appassionati del genere complottistico cristiano con una spruzzata di giallo.

L'AUTORE
CARLO SANTI è nato ad Abano Terme (PD) il 19.04.1963 e vive a Montegrotto Terme. Sposato, ha due figli. Al suo attivo conta una ventennale esperienza quale Dirigente Sindacale, prima in Cisl poi in Cisal. E’ stato docente in Diritto del Lavoro presso una Scuola Superiore (biennio 1994/1995). Oltre all’attività di scrittore, svolge la libera professione in campo editoriale. A ottobre 2010 ha costituito la CIESSE Edizioni di cui è il Direttore Responsabile. 

PUOI ACQUISTARE IL LIBRO QUI

POST PIU' POPOLARI DELL'ULTIMO MESE

Recensione: I confini della nostalgia: Introduzione al cinema di Theo Angelopoulos, di Anna Maria Geraci con la prefazione di Amedeo Pagani

Una voce tra le stelle, Senza festa non vale, Volpyria. Il tempo dei ribelli, Nespolo, La marionetta in fuga: novità per bambini in libreria dal 16 ottobre

Una strega a Notting Hill, Altri mondi oltre a questo, Tè, fiori e incantesimi a Iris Cottage, Cattiva condotta e altre novità in libreria tra il 13 e il 16 ottobre

Il trailer di "Nina Roza", un film di Geneviève Dulude-De Celles Con Galin Stoev, Sofia Stanina, Ekaterina Stanina, Michelle Tzontchev, Christian Bégin, Chiara Caselli, Nikolay Mutafchiev, Tsvetan Todorov, Elena Atanasova, Svetlana Yancheva. Al cinema dal 29 ottobre distribuito da LSPG Popcorn

Il trailer di URCHIN, esordio alla regia dell'attore britannico Harris Dickinson, al cinema dal 22 ottobre

All in. Menti pericolose, Il miglior cane del mondo, La rete a maglie strette e altre novità in libreria dal 20 ottobre

La recensione di "Tragùdia - Il canto di Edipo", di Alessandro Serra in scena al Teatro Vascello di Roma fino al 4 ottobre

Il nuovo trailer di "It ends", di Alexander Ullom con Phinehas Yoon, Akira Jackson, Noah Toth, Mitchell Cole. Al cinema dal 28 ottobre

Recensione: Psicologia per le arti performative, di Chiara Carlotta Leonetti

Recensione: Piccola città del West. La casa nella prateria vol.5, di Laura Ingalls Wilder