15 ottobre 2014

Recensione: DURA PIOGGIA CADRA'. L'ULTIMA STORIA DI AVALON di Paolo Logli

Titolo: Dura pioggia cadrà. L'ultima storia di Avalon
Autore: Paolo Logli
Editore: Castelvecchi
Pagine: 
384
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo copertina: 18,50 €


Recensione a cura di Marika Bovenzi

Dura pioggia cadrà propone un meeting tra cultura moderna e mitologia che riuscirà ad appassionare chiunque. La storia è ambientata in una Roma moderna e ha per protagonista il druido Merlino. Quest’ultimo, insieme ad Artù, Parsifal e Lancelot, è sopravvissuto alla caduta di Camelot. Sia allora che durante i tempi moderni, il loro compito non è mutato: proteggere la spada Excalibur, affinché un giorno possa essere impugnata di nuovo da qualcuno degno di quel potere.

Durante sedici secoli però, i quattro protettori non restano fedeli ne alla missione ne a se stessi. Qualcuno smarrisce la propria identità lungo il cammino, qualcun altro lotta contro i suoi stessi compagni, altri cominciano a dimenticare il vero motivo della loro vita eterna; tutto diventa confusionario, disorientante e da una lotta contro un possibile nemico comune, si passa ad una lotta contro se stessi e contro le proprie debolezze. Intanto durante gli anni le minacce diventano sempre più persistenti e Merlino sarà l’unico in grado di rintracciare i suoi compagni e recuperare l’essenza stessa della missione. Le vicende di carattere sovrannaturale, (chicche per gli appassionati della mitologia “merliniana”) si tingeranno di eventi noir e di viaggi in città estere.

I protagonisti risultano originali e indimenticabili. In loro convive una doppia natura: da un lato sono caratterizzati da un animo antico che richiama a grandi echi la tradizione conosciuta di Avalon, insieme a nobili ideali; dall’altro lo scrittore è riuscito a ideare nei personaggi un adattamento moderno, senza creare forzature all’interno dello scritto. Merlino portatore di conoscenza, di magia, chiave indiscussa dell’operazione e collante tra i membri del gruppo; Artù, che in seguito a peripezie rivela la sua natura coraggiosa e altruista; Lancelot, animo romantico in un contesto crudo e differente rispetto all’epoca da cui proviene; e infine Parsifal, animo ribelle, l’unico ad essersi adattato alle differenti culture nei secoli.

Il romanzo è ambientato principalmente a Roma, città misterica, pregna di arte e cultura, ma lo scrittore non manca di citare anche altri luoghi come Dublino o Dresda durante la Seconda guerra mondiale. La cosa che ho apprezzato maggiormente nel romanzo sono i flashback di Merlino, che permettono al lettore di rivivere lo splendore e le gesta di epoche passate. Tali viaggi mentali consentono inoltre una differente analisi psicologica dei personaggi, grazie alla quale si può notare un percorso evolutivo durante i secoli. Lo stile risulta accattivante, fluido, quasi musicale, e non posso fare a meno di elogiare l’originalità che regna incontrastata nel romanzo, sia dal punto di vista stilistico, che da quello contenutistico.

Consiglio questo libro? Assolutamente si.

L'AUTORE
Paolo Logli, nato a La Spezia nel 1960, ha firmato diverse serie e miniserie televisive, film e ha scritto per il teatro. Come narratore ha esordito nel 2011 con il romanzo Quis ut deus per Ad est dell’equatore.

PUOI ACQUISTARE IL LIBRO QUI

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...