Libri & Cultura consiglia: I sette monumenti. Miti, verità e misteri dell'antica Roma, di Mauro Poma

Titolo:
I sette monumenti. Miti, verità e misteri dell'antica Roma
Autore: Mauro Poma
Editore: Neri Pozza
Pagine: 396
Anno di pubblicazione: 2022
Prezzo copertina: 18,00 €

C’è un solo modo, vivo e palpitante, di conoscere Roma antica ed è attraverso i suoi monumenti, testimoni muti di un passato glorioso che svolgono il ruolo fondamentale di memoria del tempo da cui provengono. Vi siete mai chiesti quante persone ha visto morire il Colosseo fra le sue strutture? O quanti tramonti e albe ha vissuto il Foro Romano? O quanta gente ha guardato a testa in su la Colonna Traiana che se ne sta lì nella sua maestosità dal 113 d.C.?Conoscendo i segreti e le vicende di queste splendide costruzioni, tutto si illumina e loro diventano la rappresentazione reale, fisica e tangibile, di un passato solo apparentemente lontano. Protagonista di questo libro non è solo la storia di Roma antica: è tutto quello che ruota attorno a essa, alle date e ai personaggi che l’hanno fatta (anche loro mal - grado); è quel filo invisibile che non si è mai spezzato fino a oggi. Buona parte di ciò che siamo, pensiamo, percepiamo si può rintracciare in ciò che accadde a partire da ventotto secoli fa in quell’anonimo centro rurale formatosi attorno a qualche colle vicino a un guado sul Tevere. I sette monumenti scelti (Foro Romano, Circo Massimo, Colosseo, Pantheon, Colonna Traiana, Terme di Caracalla e Arco di Costantino) diventano l’occasione per narrare gli aspetti meno noti dell’antico mondo romano, le curiosità meno conosciute, i vizi, le debolezze e le grandezze non solo dei personaggi più celebri ma anche della gente comune, le invenzioni, gli spettacoli, i divertimenti, le terme, la vita sociale e i suoi protagonisti, i numeri e i record di un impero vastissimo. Muovendoci in uno scenario reale (troppo spesso travisato da film e romanzi) si può cogliere l’essenza dei nostri antenati, l’ingegno, la furbizia, la sagacia, i sentimenti, ma anche i difetti e la loro (per noi sconcertante) crudeltà. Ma perché sette monumenti? Perché bastavano a ricostruire la vita quotidiana di tutto il millennio romano-antico, e perché sette era un numero dalla profonda simbologia nel superstiziosissimo mondo romano: sette i colli (eppure Roma nelle immediate vicinanze del centro presenta anche altri colli oltre ai sette antichi), sette i re (che quasi certamente non furono sette)... Questo numero ha giocato, nella storia e nella cultura della città, un ruolo determinante.

Mauro Poma è nato nel 1978. Laureato in Storia e Conservazione del Patrimonio Artistico e Archeologico e in Scienze Politiche, si guadagna da vivere facendo la guida turistica a Roma. È autore di un libro dedicato al Colosseo (Alla scoperta del Colosseo, 2017, tradotto e aggiornato nella versione inglese Discovering the Colosseum, 2021). Dal 2009 tiene regolarmente conferenze e seminari su Roma antica.

POST PIU' POPOLARI DELL'ULTIMO MESE

Libri & Cultura consiglia: Tiziano e il bosco delle ombre. I misteri di Mercurio. Con audiolibro: Vol. 7, di Guido Sgardoli

La recensione di "Tragùdia - Il canto di Edipo", di Alessandro Serra in scena al Teatro Vascello di Roma fino al 4 ottobre

Il trailer de "IL TEMPO DI ANNE", il nuovo film scritto e diretto da Lisa Azuelos, dal 15 ottobre al cinema con Europictures

Recensione: Mappe e intelligenza artificiale. Strumenti concreti per organizzare il pensiero e sostenere l’apprendimento nella scuola inclusiva, di Sabrina Mezzadri

Il nuovo trailer dell’action-thriller ONSLAUGHT ASSALTO FINALE, di Adam Wingard con Adria Arjona al cinema dal 1° ottobre

La recensione del film di "Mio zio Jens", di Brwa Vahabpour nelle sale dall'1 ottobre grazie a Cineclub Internazionale Distribuzione

Il trailer di ZUSTISSIA, regia di Francesco Piras con Michele Riondino e Fabrizio Ferracane, dal 15 ottobre al cinema

Il mestiere del buio, La città nascosta delle donne e altre novità in libreria tra il 22 e il 25 settembre

Il trailer di URCHIN, esordio alla regia dell'attore britannico Harris Dickinson, al cinema dal 22 ottobre

Il trailer di "Se ami qualcuno dillo", regia di Marco Bonini con Edoardo Leo, Claudia Gerini, Giovanna Mezzogiorno. Tratto dall’omonimo romanzo di Marco Bonini edito da Longanesi, al cinema dal 16 ottobre