17 gennaio 2012

Recensione: CATTIVE STORIE DI PROVINCIA di Gordiano Lupi

Titolo: Cattive storie di provincia
Autore: Gordiano Lupi
Editore: A.Car. Edizioni
Pagine: 175
Anno di pubblicazione: 2009
Prezzo copertina: 15,00 €

I lettori fissi del blog dovrebbero sapere, per averlo detto diverse volte, che preferisco i romanzi  ai racconti. Tuttavia anche questa volta sono rimasto particolarmente colpito da questa antologia. Cattive storie di provincie è una raccolta di 13 racconti ambientati, appunto, nella provincia toscana che l’autore, originario di Piombino, conosce bene. I racconti spaziano dall’horror con sfumature pulp al thriller psicologico con sfumature noir. Anche in questa antologia, come nel romanzo “Una terribile eredità”, l’autore sintetizza le sue passioni per il cinema di genere e la psicologia criminale.

Per i contenuti prende spunto dalla vita quotidiana, da fatti di cronaca nera (Un ragazzo di nome Simone, La spiaggia), da leggende metropolitane (La chiesa maledetta), dal cinema horror (La ragazza dal vestito rosso), dal paranormale (La scala dei lamenti) e se vogliamo anche dagli incubi (i peggiori naturalmente). Dunque omicidi, follia, devianza, paura, incubi, terrore, dolore, sangue, rabbia tutti elementi sapientemente amalgamati dalla penna esperta di Lupi, capace di integrarli perfettamente nell’apparente monotonia, calma, felicità della vita di provincia. Una realtà provinciale, come sembra comunicarci Lupi in tono quasi nostalgico, lontana dalla tranquillità del passato e molto più vicina al degrado dei grandi agglomerati urbani, a volte persino più feroce. Lo stile di Lupi, ancora una volta, si fa apprezzare per la linearità, l’immediatezza, la semplicità che rendono la lettura scorrevole, appassionante e accessibile a tutti. Tuttavia bisogna notare la varietà delle strutture letterarie dei racconti (fattore molto importante in una raccolta che, altrimenti, rischia di diventare monotona).

Consigliato? Si a chi ama il genere, a chi conosce l’autore o, semplicemente, a chi ama i racconti e vuole cimentarsi con una bella antologia.

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