9 dicembre 2011

Recensione: SATOSHI KON. IL CINEMA ATTRAVERSO LO SPECCHIO a cura di Enrico Azzano, Andrea Fontana, Davide Tarò

Titolo: Satoshi Kon. Il cinema attraverso lo specchio
Autore: Azzano Enrico, Fontana Andrea, Tarò Davide
Editore: Edizioni Il Foglio
ISBN: 9788876062162
Pagine: 264
Anno di pubblicazione: 2009
Prezzo copertina: 15,00 €

DESCRIZIONE
Satoshi Kon è, fra i registi di animazione giapponese della nuova generazione, il più conosciuto e apprezzato, grazie anche alla partecipazione dei suoi lavori a importanti festival cinematografici. Il libro, primo studio in Italia su una figura artistica così importante, si propone di analizzare le complesse tematiche di Kon, attraverso l´analisi dei suoi film (Perfect Blue, Millennium Actress, Tokyo Godfathers e Paprika) e della sua produzione televisiva (Paranoia Agent), grazie anche ad approfondimenti "trasversali" curati dai maggiori esperti nazionali e internazionali di animazione giapponese, che toccano tutti gli aspetti del suo straordinario cinema. Un viaggio attraverso un universo onirico e colorato. Con la prefazione di Marco Müller.

RECENSIONE
Il saggio è incentrato sulla figura del noto regista giapponese Satoshi Kon.
Nella parte introduttiva viene descritta la biografia e la carriera di Kon, a partire dagli inizi (molto utili risultano gli approfondimenti fatti da Mario A. Rumor che analizza Kon durante i suoi primi passi nel mondo dei manga). Nelle tre parti successive viene analizzata la figura artistica a 360°.
La prima parte, intitolata “Opere”, contiene cinque recensioni, una per ogni opera di Kon, naturalmente scelte dagli autori come le più rappresentative e significative.
La seconda parte, curata dai maggiori esperti italiani, intitolata “Approfondimenti”, analizza i dettagli tecnici delle opere di Kon (animazione, musiche, montaggio, ecc..).
La terza parte, intitolata “Strumenti”, è dedicata alla filmografia e alla bibliografia del regista.
Oltre alla figura del regista, soggetto principale del saggio, gli autori danno grande rilevanza al ruolo dell’animazione nella società, non solo quella giapponese.
Il saggio è molto scorrevole e presenta una struttura chiara, capace di illuminare anche i profani.
La figura del regista giapponese è ben analizzata in relazione alle sue opere più importanti, grazie ai numerosi contributi di esperti internazionali, e viene dato ampio spazio all’animazione e al suo ruolo nella società moderna.

In definitiva un saggio che mi sento di consigliare ai fan del regista o semplicemente a chi vuole saperne di più sul genere.




GLI AUTORI
Enrico Azzano è membro dell'Asian Film Festival, ha fondato la rivista on-line CineClandestino.it, di cui è redattore, ha collaborato con testate cartacee e online (Dvd.it Magazine, Cinemavvenire, Nocturno, Il Manifesto) e ha contribuito a varie pubblicazioni: Andrea Fontana, M. Night Shyamalan (Morpheo), Simone Emiliani, Asian Film Festival 4 e Asian Film Festival 5 (Cineforum), Fagnani e Locati, Nocturno Dossier: Maestri & Robot. Guida al cinema d'animazione giapponese...).
Andrea Fontana (1981) è redattore della rivista on-line CineClandestino.it, collabora con le riviste Carte di cinema e Segnocinema, con i siti neoneiga.it e centraldocinema.it. Ha scritto M. Night Shyamalan, curato Il cinema americano dopo l´11 settembre (Morpheo edizioni) e, con Davide Tarò, Anime - Storia dell´animazione giapponese 1984 - 2007 (Il Foglio edizioni, 2007). È intervenuto sui volumi dedicati a Johnnie To, David Fincher, Rob Zombie, Mamoru Oshii e sul catalogo del sesto Asian Film Festival.
Davide Tarò è cofondatore dell´associazione neo(N)eiga, con cui ha organizzato diverse rassegne in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino. E´ stato direttore di collana per la linee Manhua e Hanguk della 001 edizioni. Ha pubblicato la prima monografia italiana sul regista Oshii Mamoru per la Morpheo edizioni; ha concorso al saggio su Miike Takashi per la Castoro e per il Foglio Letterario ha scritto Anime - Storia dell´animazione giapponese 1984-2007 e contribuito a Non è tempo di eroi: Il cinema di Johnnie To.