5 dicembre 2011

Recensione: STORIE DI DONNE ROM di Paola Galli


DESCRIZIONE
Dopo diversi anni di frequentazione delle donne attraverso il lavoro nella cooperativa Kimeta, ma anche all'interno delle loro case, accadeva che il mio interesse si concentrasse su aspetti particolari della loro vita. C'era la voglia di andare fin nell'intimità, di scoprire quali erano le loro aspirazioni profonde. Erano contente di essersi sposate o di sposarsi a 15, 16 anni col ragazzo scelto dalla famiglia? Avevano altri desideri, altre aspirazioni come, per le giovani, lavorare o studiare? Questo era ciò che mi interessava scoprire, anche se loro erano spesso reticenti e si chiudevano in se stesse come davanti a un intervento irrispettoso, quasi illecito. Non mi lasciavo scoraggiare. Era come giocare con le bambole russe. Si apre la prima e dentro ce n'è una più piccola di cui non puoi contentarti perché sai che dentro ce ne sono altre ancora. E tu vuoi arrivare all'ultima.


RECENSIONE
Storie di donne rom è un saggio nato dalla voglia dell'autrice, in seguito all'esperienza maturata con il laboratorio Kimeta, di indagare le "diversità" culturali di una società, quella rom, ancora poco integrata nel tessuto sociale del nostro Paese.
In particolare Paola Galli si sofferma sullo status sociale delle donne rom, per capire il loro ruolo e, soprattutto, le loro aspirazioni nei confronti della vita presente e futura.
Il saggio è diviso in due parti: la prima descrittiva della situazione delle donne e, in generale, del popolo rom; la seconda dedicata alle interviste.
Nel primo capitolo della prima parte, l'autrice evidenzia quelle che sono le peculiarità culturali di questo popolo, i motivi della fuga dai loro rispettivi paesi d'origine e il loro modo di vivere nel villaggio del Poderaccio. Nel secondo capitolo l'attenzione, invece, viene focalizzata sulle donne e si evidenzia come lo scopo principale della loro vita sia quello di diventare mogli e madri, possibilmente di molti figli; matrimoni che avvengono quasi sempre in età molto giovane, combinati dai genitori. Inoltre molte volte gli sposi non hanno nemmeno un lavoro e quindi sono costretti ad andare a vivere a casa di una delle famiglie, sotto lo sguardo attento, e spesso duro, dei suoceri.
D'altra parte la Galli mette in luce anche una realtà nuova, quella delle nuove generazioni che stanno emergendo, vogliose di cambiare questo status, in primis scegliendo da sè il proprio uomo.
Nel terzo capitolo si fa riferimento all'isolamento del popolo rom, erronamente pensato per salvaguardare la loro identità, la loro cultura. In realtà l'autrice condanna questo atteggiamento del nostro paese perchè lo percepisce come un limite all'integrazione e, soprattutto, allo sviluppo di una cultura che, per molti aspetti, considera ancora "arretrata" (non a caso paragona lo stato delle donne rom a quello delle donne italiane fino a gli anni 60'). Tuttavia la Galli assume anche un atteggiamento critico nei confronti della cultura occidentale ed espone il rischio dell'acquisizione di una mentalità consumistica, essenza della modernità, come senso di appartanenza a un paese.
Le interviste della seconda parte non fanno altro che mettere in risalto, in modo ancora più diretto, il difficile equilibrio tra una tradizione ancora forte e radicata, soprattutto nelle donne, e le istanze di cambiamento delle nuove generazioni, che spesso pagano con l'emarginazione il tentativo di rottura con il passato.
Chiude il saggio una breve storia del laboratorio Kimeta.

Si tratta di un libro interessante e scorrevole, scritto con un linguaggio semplice e diretto.
Le riflessioni portate dall'autrice sono condivisibili e le interviste sono molto significative e utili per capire meglio tutti gli aspetti che caratterizzano una cultura differente dalla nostra.
Il fine ultimo del saggio, a mio avviso, non è quello di giudicare o esprimere sentenze, ma quello di avvicinare il nostro Paese ad una realtà che spesso, erroneamente, si pretende di conoscere. 
Per concludere un libro che mi sento di consigliare a tutti.

Titolo: Storie di donne rom fra tradizione e cambiamento
Autore: Paola Galli
Editore: Luciana Tufani Editrice
ISBN: 9788886780827
Pagine: 81 + ill.
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo copertina: 10,00 €




L'AUTORE


Paola Galli vive a Firenze dove ha insegnato negli Istituti tecnici. Ha collaborato con "Un ponte per Bagdad" e contribuito alla nascita del laboratorio "Kimeta" dove lavorano donne rom.