19 gennaio 2012

Recensione: L'ORO DI SPARTA di Clive Cussler e Grant Blackwood

Titolo: L'oro di Sparta
Autore: Clive Cussler, Grant Blackwood
Editore: Longanesi
Pagine: 414
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo copertina: 18,60 €

Clive Cussler è famoso in tutto il mondo per i suoi romanzi d'avventura (particolarmente riusciti quelli della serie con Dirk Pitt). Con questo suo nuovo romanzo, scritto insieme a Grant Blackwood, Cussler ha dato vita a due nuovi personaggi: Sam e Remi Fargo. I coniugi Fargo sono ricchi esploratori, dediti alla loro attività esclusivamente per passione e curiosità verso l'ignoto. Durante una delle loro ricerche nelle paludi del fiume Pocomoke, nel Maryland, per caso scoprono il relitto di un vecchio sottomarino tedesco finito non si sa come in quella zona.

L'episodio è molto curioso tanto che i Fargo decidono di sospendere momentaneamente le loro ricerche per dedicarsi al relitto. Per scoprirne di più decidono di fare qualche domanda all'amico Ted, ma arrivano sotto casa proprio mentre l'uomo sta per essere portato via da un tipo poco raccomandabile. Dopo averlo liberato dalle grinfie del suo rapitore, vengono a sapere che l'uomo è interessato ad una bottiglia ritrovata, guarda caso, nei pressi del sottomarino tedesco. La curiosità spinge i Fargo a continuare le ricerche, incuranti del pericolo, e ben presto scopriranno che la bottiglia ritrovata non è l'unica, ma appartiene alla riserva privata di Napoleone. Tuttavia il mistero non è solo questo: le bottiglie, dodici, sembrano contenere le informazioni necessarie per raggiungere un misterioso tesoro, di cui non conoscono l'entità e il valore. Ma perseguire in questa avventura significherà anche confrontarsi con Bondaruk, uno dei capi della mafia ucraina interessato, a tutti i costi, a mettere le mani sul misterioso tesoro...

Tra esplorazioni, scoperte, inseguimenti, fughe rocambolesche, enigmi, pericoli e improvvisi colpi di scena, il romanzo di Cussler farà sicuramente felici gli appassionati del genere. Il ritmo è il pezzo forte del libro, capace di catturare l'attenzione del lettore e mantenerla, senza soste, per tutte le 400 pagine. Il romanzo dunque si legge tutto d'un fiato e non risulta mai noioso. La scrittura è fluida grazie ad linguaggio semplice e immediato (con una buona traduzione). Cussler dimostra una certa padronanza degli argomenti trattati, particolarmente evidente nelle descrizioni di oggetti e ambienti, talmente dettagliate da facilitare anche l'immaginazione dei lettori più profani (come il sottoscritto). I dialoghi sono veloci e frizzanti, anche se a tratti difettano un po' di credibilità. Inoltre non manca una buona dose di ironia, peculiarità fondamentale della nuova coppia vincente creata dall'autore.

Clive Cussler
I limiti del romanzo invece, sono quelli tipici del genere: i personaggi principali e secondari non presentano sfaccettature e hanno una scarsa profondità psicologica. Questo significa che tutti si riduce ad una mera contrapposizione buoni/cattivi, troppo semplicistica per apparire reale. Tra l'altro in alcuni casi davvero eccessiva (come quando, in diverse occassioni, i coniugi Fargo hanno la possibilità di sbarazzarsi dei loro inseguitori, che hanno più volte tentato di ucciderli, e non lo fanno in nome di un "buonismo" francamente eccessivo). Inoltre le situazioni che affrontano i protagonisti sono sempre in bilico tra realtà e fantasia, spesso poco credibili perchè decisamente "oltre". Il finale è abbastanza scontanto e prevedibile. 

Dunque un romanzo leggero (volendo utilizzare un'espressione comune "da spiaggia"), avvincente, scorrevole, adatto a chi ama il genere avventuroso (alla Indiana Jones per capirci). Adatto anche ad un pubblico più giovane data la sua "natura" edulcorata.

GLI AUTORI
Clive Cussler è nato nel 1931 ad Alhambra, in California, da madre americana e padre tedesco. Interrotti gli studi al Pasadena City College, si è arruolato nell’Aviazione, partecipando alla guerra di Corea. Negli anni ‘60 ha lavorato nella pubblicità, dapprima come copywriter e in seguito come direttore creativo di una delle più importanti agenzie degli Stati Uniti. Ha esordito nella narrativa nel 1973 con Enigma, che racconta la prima straordinaria avventura di Dirk Pitt, l’eroe che ha conquistato i lettori d’avventura di tutto il mondo. Grant Blackwood è un veterano della Marina americana ed è autore di una fortunata serie di romanzi di avventura. 

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