1 dicembre 2011

Recensione: ANGELI TRISTI di Alfredo Buttafarro


DESCRIZIONE
Il protagonista percepisce la presenza di entità misteriose in situazioni di emergenza. È una caratteristica che lo accompagna sin da bambino. Divenuto medico, si trova a lavorare in un reparto dove, spesso, assiste pazienti che stanno per varcare il confine tra la vita e la morte. Egli si rende conto di appartenere ad una ristretta cerchia di persone capaci di avere le medesime percezioni. Vuole capire. Conduce pertanto una ricerca che lo porterà a rivalutare le esperienze passate. Infine riuscirà a dare una personale spiegazione agli eventi.

BOOKTRAILER


RECENSIONE

Angeli tristi è un romanzo dello scrittore Alfredo Buttafarro, edito per la prima volta nel 2008 ed ora riproposto da "La Feluca Edizioni".
Il libro racconta la storia di Carlo e delle sue strane visioni.
La prima risale all'età di undici anni quando Carlo, allora un bambino, vede due strane figure grige e non riesce a dare una spiegazione alla loro presenza. Con il passare degli anni i grigi continuano a ripresentarsi, tanto da spingerlo ad indagare, a capire la loro vera natura, soprattutto dopo aver capito che non è l'unico in grado di vederli.
Diventato medico, a contatto continuo con la morte, Carlo scoprirà non solo la natura di quelle visioni, ma anche il loro significato ultimo.
Il romanzo è senza dubbio originale e, a mio avviso, sfugge da qualsiasi rigida classificazione.
L'autore utilizza un linguaggio semplice che rende scorrevole il testo, anche se l'uso di alcuni termini medici, e relative procedure, non è propriamente semplice da capire. Naturalmente questo aspetto può essere intepretato anche come un arricchimento.
La storia è senza dubbio un viaggio introspettivo alla ricerca di risposte razionali per situazioni che sfuggono da qualsiasi logica. Proprio per questo, pur senza colpi di scena, il libro riesce comunque ad attirare il lettore e mantenerlo incollato fino all'ultima pagina. 
L'aspetto più bello del romanzo, a mio avviso, è la grande umanità e familiarità che riesce a trasmettere, anche in situazioni di palese inquietudine.
I richiami continui alla famiglia, percepita come "nido", donano al lettore l'impressione di vivere un'epoca lontana, quando essa era ancora percepita come valore imprescindibile.
Anche in ambito lavorativo il libro trasmette un messaggio importante: invita al superamento del distacco professionale per aprirsi ad una nuova umanità, ad una condivisione di paure, pene e sofferenze.

In definitiva un romanzo delicato, scritto bene, che mi sento di consigliare a chi cerca un libro originale in grado di far riflettere e trasmettere umanità e speranza.

VOTO 4/5

Titolo: Angeli tristi
Autore: Alfredo Buttafarro
Editore: La Feluca Edizioni
ISBN: 9788896358092
Pagine: 140
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo copertina: 14,00 €



L'AUTORE
Alfredo Buttafarro è nato a Messina nel 1949. Si è laureato in Medicina e Chirurgia e si è specializzato in Malattie dell'Apparato Cardiovascolare. Ha lavorato per un trentennio presso un reparto ospedaliero di cardiologia come dirigente; è stato direttore responsabile di una rivista medica; ha pubblicato numerosi lavori scientifici su riviste nazionali e internazionali. Scrive musiche e testi di canzoni. La prima edizione di "Angeli tristi" è stata pubblicata nel 2008 da "Il Filo". Nel 2009 ha pubblicato la raccolta di poesie "Parole senza musica" e il romanzo "Aquilara"; nel 2010 il romanzo "La casa di Natale Urdì" tutti editi da "La Feluca Edizioni".