20 aprile 2013

Recensione: LA CASA DEI GRANDI INCONTRI di Nora Roberts

Titolo: La casa dei grandi incontri
Autore: 
Nora Roberts
Editore: Leggereditore
Pagine: 384
Anno di pubblicazione: 2013 
Prezzo copertina: 10,00 € 

Recensione a cura di Beatrice Pagan

Nora Roberts è considerata una delle regine del genere "romance" e non c'è dubbio che la sua popolarità sia meritata. La casa dei grandi incontri, secondo volume della trilogia Boonsboro Hotel, non evidenzia però tutte le qualità della sua autrice.
Il romanzo ha come protagonisti il pragmatico Owen, uno dei fratelli Montgomery, e la sua amica fin dall'infanzia Avery MacTavish. Owen e i suoi fratelli sono impegnati a portare a termine la ristrutturazione del Boonsboro Hotel. Avery, invece, è impegnatissima a gestire la propria pizzeria e a progettare un'espansione della sua attività.
I due, fidanzatini da bambini, iniziano a provare dei sentimenti che vanno oltre la semplice amicizia e Lizzy, la presenza sovrannaturale dell'hotel, li aiuterà a far emergere emozioni sopite da tempo.

Trattandosi del secondo volume di una trilogia, la lettura risulta inizialmente faticosa per chi non conosce già i protagonisti della serie. Nora Roberts non rende il compito facile evitando di soffermarsi sulle descrizioni dei personaggi e degli eventi passati narrati nel primo volume, intitolato Il giardino dei nuovi inizi. Una volta capite le dinamiche delle relazioni, la storia inizia a risultare più scorrevole. Difficile aspettarsi un epilogo diverso per la coppia travagliata e, senza la tensione che il mistero avrebbe potuto suscitare, era importante creare una serie di eventi per rendere piacevole e appassionante il percorso di crescita emotiva dei protagonisti. La scrittrice riesce in questo obiettivo solo in parte: Owen ha una personalità fin troppo solida, mentre le ferite di Avery, causate dall'abbandono della madre, non giustificano del tutto i suoi tanti, troppi, tentennamenti nel lasciarsi travolgere dall'amore. La trama, inoltre, soffre di una certa ripetitività nel dare voce ai pensieri della coppia.

Gli accenni alle altre coppie protagoniste della serie provano a dare continuità all'opera anche se, fin da ora, si può tranquillamente prevedere con assoluta certezza quanto accadrà nell'ultimo capitolo e chi sarà vittima di Cupido. L'elemento sovrannaturale, infine, rimane troppo in ombra per riuscire a regalare quell'originalità che avrebbe fatto emergere La casa dei grandi incontri in un panorama letterario ricco di tantissime opere analoghe per atmosfere e situazioni.

Gli amanti del romanticismo e delle letture senza impegno riusciranno ad apprezzare al meglio La casa dei grandi incontri di Nora Roberts, la cui storia non risulta così convincente per chi non ha intenzione di seguire l'intera formazione delle coppie nella città di Boonsboro.

L'AUTRICE
Nora Roberts è una delle scrittrici più famose e più vendute del mondo. Considerata universalmente ‘la regina del romance’, ha all’attivo oltre trecento romanzi ed è da sempre presente ai vertici delle classifiche di tutto il mondo. La sua carriera è disseminata di numerosi premi letterari e riconoscimenti ufficiali. Della stessa autrice, Leggereditore ha pubblicato L’amore ritrovato, Un’ombra dal passato, e la serie Il quartetto della sposa, composta dai volumi La sposa in bianco, Letto di rose, Il sapore della felicità e Un amore per sempre. La casa dei grandi incontri è il secondo volume della trilogia BoonsBoro Hotel, seguito del romanzo Il giardino dei nuovi inizi. Per Fanucci Editore sono usciti Luci d’inverno, Due vite in gioco, Il mistero del lago e Un dono prezioso. Per le edizioni Timecrime Il Testimone.

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