giovedì 10 luglio 2014

L'INTERVISTA (ospiti Patrisha Mar e Angela C. Ryan) #8

Intervista a cura di Marika Bovenzi

Salve a tutti carissimi lettori di Libri & Cultura, come ben sapete nel nostro blog spaziamo in un vasto campo di libri, da quelli con le CE, a quelli esordienti, a quelli self publishing. Ebbene come avrete notato in giro sul web, si fa sempre più sentire la voce degli scrittori che pubblicano in questo determinato modo. Come qualcuno potrebbe farci notare ci sono libri e libri, e come per quelli editati dalle case editrici anche per gli auto pubblicati molto spesso ci si imbatte in opere di qualità. Questa piccola premessa per dirvi di non fermarvi all’apparenza o quanto meno al fatto che siano self, poiché molti autori ci spendono tantissimo tempo, tanto nello scrivere il romanzo quanto nell’editarlo per offrire al pubblico un prodotto valido. Oggi, quindi, vi proponiamo una bellissima intervista a due scrittrici self publishing adorate da tantissime persone e intervistate da Amazon per la loro esperienza nel mondo dell’auto pubblicazione. Stiamo parlando di Patrisha Mar ed Angela C. Ryan.

Ciao Angela, ciao Patrizia! Benvenute su Libri & Cultura. Allora, so che ultimamente siete state selezionate da Amazon per raccontare la vostra esperienza nel mondo dei libri self publishing cominciata con The Shadows Saga, scritta a quattro mani e pubblicata con lo pseudonimo di Katherine Keller. Essere contattate da una delle più grandi aziende commerciali elettroniche immagino sia una nuova e bella esperienza, qual è stata la vostra reazione?

Prima di tutto ciao a tutti e grazie per averci ospitato nel vostro blog. La nostra reazione? Di assoluto stupore, ci era sorto il dubbio fosse uno scherzo. Invece era tutto vero. Siamo state davvero felici di questo loro interesse per il nostro lavoro e per la nostra saga. Una soddisfazione che ci portiamo nel cuore.

Riguardo a The Shadows Saga, com’è nata questa serie e soprattutto da chi o cosa siete state ispirate?

Prima di tutto c'è da dire che siamo due amanti del fantasy: paranormal, urban, distopici, etc... e al tempo ci divertivamo in un gioco di ruolo da noi stesse creato, personaggi soprannaturali di varia natura: demoni, streghe, licantropi, vampiri per citarne alcuni. Da lì il passo è stato breve. La grande passione per la scrittura (Angela aveva già pubblicato un romanzo) e per il fantasy, ci ha portato a rielaborare le nostre storie, arricchire i nostri personaggi e dare loro un nuovo inizio. Così è nata la saga.

È complicato scrivere un romanzo a quattro mani? Ci sono mai state delle divergenze su alcune cose?

A dire il vero ci siamo trovate subito. Nonostante i nostri stili siano molto differenti si compensano, si completano. Inventarci trame e storie è stato molto divertente, un continuo scambio di idee, di suggerimenti che portavano ad altre idee in un totale stato di grazia. Non ci sono mai state reali divergenze, anzi, uno stimolo continuo che ci ha portato a creare senza sosta. Ognuna poi ha i suoi personaggi e questi personaggi tra loro interagiscono con grande naturalezza, sorprendendoci perfino qualche volta, il che rende tutto stimolante ed emozionante anche per noi. Infine le revisioni che ci rimpalliamo rendono omogeneo il testo e, a quel punto, i due stili sono amalgamati.

Oltre alla vostra collaborazione, avete realizzato anche romanzi da soliste come Hunted, primo volume della Star Heroes Chronicles di Angela, e I Protettori dell’Oracolo. Buio e Luce di Patrisha . A questi, si sono aggiunte le due recentissime pubblicazioni come Vision, il sequel di Hunted, e La mia eccezione sei tu, un genere completamente diverso dalla duologia dei protettori. Angela cosa ti ha spinto a creare una serie sci-fi? È cambiato qualcosa nel tuo stile o nelle tue ispirazioni dal primo al secondo libro? E tu Patrisha cosa ci racconti dei tuoi romanzi? Fantasy e chick lit, ispirazioni diverse per due mondi completamente opposti?

Angela: Quello che mi ha spinto a creare una serie Sci-Fi, è semplicemente la passione che mi muove per questo genere. Ho sempre avuto un debole per la fantascienza, che si tratti di romanzi, film, fumetti, manga. Mi intriga, così come mi intriga il Fantasy puro e tutte le sue derivazioni. Mi piace scrivere dei generi che mi permettono di dare spazio alla mia fantasia iperattiva. Vision rispetto ad Hunted è molto più complesso e completo, anche perché si tratta della conclusione di una parte della storia. Se il mio stile è cambiato? Non credo. Ho sempre amato uno stile diretto, senza troppi artifici che, secondo il mio personale parere, a volte appesantiscono la lettura. Mi piace rivolgermi direttamente al lettore quando scrivo. Di sicuro, ogni parola in questo romanzo, è stata misurata, ponderata, pensata fino allo stremo.

Patrisha: Ho sempre avuto una grande passione per l'ottocento inglese, per la sua letteratura, per la cultura e i costumi. Ho sognato per tanti anni di scrivere un romanzo ambientato a Londra proprio in quel periodo e ho deciso di sposare così l'ottocento con il fantasy, altra mia grande passione. I Protettori è una duologia che vuole mostrare un mondo oscuro, un mondo in cui la notte si aggirano strane creature fameliche e mostruose e in cui eroi nell'ombra, appunto i Protettori, lottano per difendere gli ignari cittadini, sacrificando forse una parte di loro, del loro modo di essere. La storia in particolar modo si concentra su quattro personaggi in cerca della propria identità, del proprio posto nel mondo, di un amore che li renda più forti e consapevoli. La mia eccezione sei tu invece è un romance contemporaneo con vene chick lit, un romanzo che ho scritto in un momento in cui volevo sorridere e divertirmi, e spero di aver portato un sorriso anche a chi lo ha letto. Volevo scrivere una sorta di favola cercando di renderla il più reale possibile. E per questo la mia Sara è una ragazza normale, con una vita che tutte noi potremmo avere, che si imbatte nell'eccezionalità di un incontro che le può cambiare il futuro.  Ammetto che volevo misurarmi con un genere diverso, come spero in futuro di scrivere ancora altro, mi piace sperimentare, mi piace dare voce a personaggi diversi con storie diverse, che siano soprannaturali o assolutamente realistiche. Pur essendo romanzi tra loro diversi, hanno in comune la mia voglia di indagare i sentimenti e la mente dei miei personaggi. Eccezione è un romanzo travestito di leggerezza, ma se lo si analizza più in profondità, si potrà notare come le paure e le fragilità dell'animo umano siano studiate con curiosità.

Quali sono i personaggi che avete amato di più nei vostri romanzi e perché?

Patrisha: Per la Shadows Saga ammetto che io ho adorato scrivere Lance Gahalad, il mio vampiro ultracentenario gentleman, ma deciso. Tra i personaggi scritti da Angela ho amato tantissimo il demone Alelk, la sua verve ironica è impagabile. Per quanto riguarda i miei romanzi solisti è difficile fare una scelta, forse Joseph Fitzroy della duologia, perché mi ha affascinato il suo percorso di crescita, il modo in cui da uomo rassegnato si è trasformato in un uomo consapevole, forte del suo coraggio e dei suoi desideri; ha messo in gioco tutto se stesso per realizzarli e ci è riuscito. Ma la realtà è che tutti i personaggi sono un pezzetto del mio cuore, li amo incondizionatamente.

Angela: Per quanto mi riguarda, nella Shadow Saga ho un debole assoluto per i miei ragazzi, da Alexander il demone, Shezeliel l’angelo, Chris il licantropo e Sophia la cacciatrice. Ma è come se fossero tutti dei figli, e non c’è madre che non ami allo stesso modo tutti i propri figli. Dei personaggi che scrive Patrisha invece, amo molto Lance, perché l’interazione con il personaggio di Sophia è perfetta. Nei miei lavori da solista vale lo stesso discorso di poco fa. Li amo tutti allo stesso modo, per motivi diversi. Sono tutti parte di me. Ovvio che Abby, ha quel quid in più.

Parlando del self publishing, come avete affrontato questa decisione all’epoca? Ci sono stati cambiamenti in questo mondo - in parte - ancora sconosciuto? Quali consigli dareste agli scrittori in erba che come voi vorrebbero auto pubblicarsi ?

Per la verità entrambe avevamo pensato al self senza dircelo e poi un giorno l'abbiamo buttata là e ci siamo trovate subito d'accordo. Era un modo per metterci alla prova, per mettere la punta del piede oltre la soglia, per capire se le nostre storie potevano piacere. Una sfida che abbiamo preso molto seriamente, impegnandoci a migliorare e fare un buon lavoro nel rispetto del lettore. Da un certo punto di vista, è stato un azzardo. A quel tempo eravamo delle emerite sconosciute e davvero non sapevamo in che razza di mondo ci stavamo ficcando. Col tempo abbiamo avuto modo di appurare che è un mondo difficile, alquanto ostile sotto certi punti di vista. Gli haters del self sono davvero tanti. Il nostro modo di concepire la pubblicazione letteraria, (per ora) è visto come una scelta di serie B, una scorciatoia, ma così non è, almeno non per tutti. Credo che, semplicemente, sarebbe più maturo da parte dei suddetti haters, aprire la mente e giudicare un libro per come è scritto, non per le vie con cui è stato pubblicato. Consigli? Avere pazienza, con il self i risultati si vedono nel tempo grazie al passaparola. Proporre un romanzo curato nei minimi dettagli, da un buon editing a revisioni continue a caccia di errori e refusi. Mai avere fretta di pubblicare, ma lavorare sodo sul testo per offrire ai lettori il miglior prodotto possibile.

Ora però vogliamo sapere qualcosa in più riguardo le donne che si celano dietro i romanzi. Chi sono Angela e Patrisha?

Patrisha e Angela
Patrisha: Sono una moglie e mamma come tante, che si barcamena tra la gestione della casa e la sua passione per la scrittura. Amo leggere, sono un'acquirente compulsiva di libri senza speranza. Amo i film sui supereroi e ho una vera fissa, condivisa con Angela, per Superman in tutte le salse. Mi diverto a guardare i telefilm americani come Big bang theory o Castle, mi piace uscire con gli amici quando posso e leggere i manga shojo. Sono un'inguaribile romantica. Sono una patita delle commedie romantiche americane. Adoro mangiare patatine San Carlo piccanti, cioccolata fondente e pizza, ovviamente non insieme.

Angela: Sono una folle sana di mente. O almeno mi barcameno fra questi due aspetti della mia personalità, un po' sognatrice, un po' razionale. Ho un marito che adoro letteralmente e che definisco il mio supereroe, che ha ispirato gran parte dei miei personaggi maschili, soprattutto Kevan in Hunted. Sono in attesa del mio primo figlio, che ha reso, da quasi nove mesi a questa parte, davvero speciale la mia esistenza. Amo leggere, ma è ovvio, altrimenti non amerei scrivere. Ho una passione smodata per i supereroi, che si trovino in un film, su un fumetto o in un cartone. Superman in particolare, è il mio primo grande amore. Condivido con Patty la passione per le serie Tv Americane.

Oltre ad essere scrittrici, che per voi immagino sia prima una passione e poi un lavoro, vi sarebbe piaciuto diventare qualcos’altro da grande?

Patrisha: sì, ho sognato di fare l'arredatrice di interni e la giornalista.

Angela: No, ho sempre voluto scrivere. Che poi questa mia passione sarebbe diventata anche un lavoro, non lo immaginavo, ma di sicuro era l’unica cosa che desideravo fare da che ho preso la penna in mano la prima volta. Raccontare storie è la mia vocazione.

Finora abbiamo parlato di voi come autrici di libri, ma ci interessa sapere anche un vostro parere da lettrici. Quali sono i generi che preferite? Avete un libro che amate o di cui conservate un piacevole ricordo?

Patrisha: Come ti accennavo prima, amo l'ottocento inglese, quindi romanzi storici di quel periodo o scritti in quel periodo. Amo il fantasy, soprattutto paranormal romance, urban e distopici. Mi diverto a innamorarmi con i romance contemporanei e ridere con i chik lit. E mi chiedi solo un libro? Uno solo è impossibile, ti posso citare un romanzo che ho letto recentemente che mi ha stregata: Il cavaliere d'inverno di Paullina Simons. Una lettura indimenticabile.

Angela: Parlarti di un solo libro che ho amato è impossibile. Ne ho troppi nella mia personale lista delle preferenze, di generi molto diversi fra loro. Prediligo il Fantasy puro e i suoi derivati: Urban, sci-fi e distopico in primis. Il Paranormal romance è un gradino sotto, ma amo molto anche quello. Amo il settecento e l’ottocento inglese: i grandi classici, da Jane Austen a Dickens. In definitiva se un libro mi piace, lo amo, di qualsiasi cosa parli. A patto che abbia qualcosa di originale. Se proprio devo scegliere uno o due libri preferiti, direi la saga di Shadowhunters e Storia catastrofica di te e di me. Una saga e un romanzo che davvero mi sono rimasti nel cuore e che rileggerei all’infinito.

Progetti lavorativi per il futuro?

Patrisha: Sto ultimando la stesura di una sorta di spin-off della duologia dei Protettori, un romanzo breve incentrato sul Protettore Elias Green, già comparso in Buio e Luce. Poi inizierò a scrivere il seguito di La mia eccezione sei tu. E naturalmente con Angela il quarto capitolo della saga intitolato White Shadow.

Angela: Concludere il quarto capitolo della Shadow saga con Patty: White Shadow. Continuare le Star Heroes Chronicles con gli spin off che ho in mente dopo Hunted e Vision. Pubblicare una duologia fantasy e relativi spin off di cui ho già scritto i primi due romanzi. Scrivere un distopico che ho in mente da un pezzo. E… scrivere, scrivere, scrivere.

Un’ultima domanda: un motto o una citazione che vi rappresenti?

Patrisha: I sogni son desideri...

Angela: La logica ti porta da A a B, l’immaginazione ti porta ovunque. (Albert Einstein)

Grazie a Patrisha ed Angela di averci dedicato del tempo e raccontato qualche curiosità sulla loro carriera da scrittrici e riguardo la loro personalità. Non mi resta che augurare un in bocca al lupo ad entrambe e consigliare a chi non ha ancora letto le loro opere, di farlo. Credetemi ne rimarrete affascinati. Invece a tutti coloro che già conoscono i loro romanzi e ne sentono la mancanza: stay tuned! Qui trovate il link delle pagini ufficiali facebook, per seguire tutti gli aggiornamenti, le curiosità o estratti in anteprima dei loro romanzi.

Patrisha Mar
https://www.facebook.com/patrisha.mar.fantasy?fref=ts

Angela C. Ryan
https://www.facebook.com/pages/Angela-C-Ryan-Sogni-e-Parole/532910830122481?fref=ts

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3 commenti:

  1. Grazie per questa splendida intervista. Rispondere è stato un vero piacere e un assoluto divertimento.

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  2. Grazie anche da parte mia, è stato bello poter parlare in libertà e rispondere alle vostre domande!

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  3. Grazie a voi per la disponibilità :)

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