17 gennaio 2016

Recensione: SALGO A FARE DUE CHIACCHIERE di Cristina Petit

Titolo: Salgo a fare due chiacchiere
Autore: Cristina Petit

Editore: San Paolo
Pagine: 224
Anno di pubblicazione: 2015 

Prezzo copertina: 14,50 €


Recensione a cura di Greta Sala

Questo piccolo romanzo per ragazzi racconta una storia molto dolce che si legge in pochissimo tempo e lascia il lettore con un sorriso. Basandosi su una storia realmente accaduta, Cristina Petit elabora un racconto molto emozionante che parla di amore, di tristezza, di solitudine, di cambiamenti, speranza e coraggio. La storia inizia con un incidente che coinvolge Luciano, papà di Irene, il quale viene investito da un pirata della strada e rimane in stato vegetativo. Da questo momento il
lettore vive, attraverso i pensieri e gli sms che i personaggi si scambiano tra loro, i sentimenti delle persone che, durante i mesi di coma in ospedale, rimarranno vicino a Luciano.

Perché vicino a Luciano non ci sono solo sua moglie e sua figlia Irene, ma anche un gruppo di ragazzi volontari, prossimi alla maturità, che cercano di dare conforto ai malati e alle loro famiglie. In particolare, il lettore conoscerà meglio Greg e Anna, due ragazzi che apparentemente hanno pochissime cose in comune, ma che capiranno, anche grazie a una tragedia come quella di Luciano, che non bisogna avere paura di sé stessi e della vita, che bisogna continuare a lottare sempre. I due ragazzi si scambieranno opinioni, litigheranno, cercheranno di avvicinarsi, e insieme a loro anche Irene scoprirà che la sua vita è importante e che lei ha il diritto e il dovere di andare avanti.

Tra la contagiosa ed esuberante allegria di Greg, le riflessioni e la solitudine di Anna, la voglia di felicità opposta al senso di colpa di Irene, il lettore riceve quella carica di buon umore e di positività per affrontare ogni cosa. Cristina Petit offre, insomma, tutto quello che serve per capire quanto sia importante non abbattersi e continuare sempre a guardare dentro di sé, accettando l’aiuto degli altri, perché anche da una tragedia può nascere qualcosa di buono.

L'AUTRICE
Cristina Petit, divenuta celebre attraverso il suo blog maestrapiccola, è maestra elementare e attenta osservatrice dei piccoli, con un poetico senso della leggerezza e della verità. È nata e cresciuta a Bologna dove ha preso due diplomi superiori e conseguito la laurea in lingue e letterature straniere. Ha insegnato alla scuola materna, secondaria di primo e secondo grado e infine ha ottenuto il posto di ruolo alla scuola primaria. Ha viaggiato molto sia per piacere che per cause umanitarie. Ha vissuto all'estero per motivi di studio e lavorativi. Tiene corsi per insegnanti e laboratori per bambini. Appassionata di illustrazione, cinema, arte e letteratura. Fotografa, disegna e scrive appena le è possibile. Sposata, ha tre bambini che le hanno spalancato orizzonti nuovi e inimmaginabili. È autrice della serie Conversazioni Piccole pubblicata dalle Edizioni San Paolo i cui titoli finora usciti sono: Cos'è un amore lungo lungo?, Mamma, perché vai a lavorare? e Dov'è andato il nonno? 

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