lunedì 25 luglio 2016

Recensione: UNA PISTOLA COME LA TUA di Enrico Pandiani

Titolo: Una pistola come la tua
Autore: Enrico Pandiani
Editore: Rizzoli
Pagine: 406
Anno di pubblicazione: 2016

Prezzo copertina: 18,00 €


Recensione a cura di Greta Sala

"Una pistola come la tua" di Enrico Pandiani è un interessante e passionale romanzo che vede come protagonisti Les Italiens, un gruppo di poliziotti di origini italiane che lavorano a Parigi, e in particolare il loro capo: Pierre Mordenti. La vicenda inizia quando Pierre e la sua collega Leila, durante un inseguimento, ritrovano il corpo di una donna uccisa, Stephane Saint Nectaire, la cui testa è stata tagliata e addirittura adagiata sul tavolo, lontano dal corpo. Inizia così per loro un’indagine serrata nella quale sembra, in qualche modo, coinvolto anche il loro comandante, Le Normand, del quale i due poliziotti
trovano, durante la perlustrazione del luogo del delitto, una foto scattata anni prima che lo ritrae in compagnia della vittima.

Dal momento in cui la nipote della donna assassinata, Tristane, scappa di casa con il figlio Benjamin, il distretto dovrà dividersi per svolgere simultaneamente le due indagini e a Les Italiens viene dato il compito di ritrovare madre e figlio e riportarli sani e salvi a Parigi. Tristane non è infatti una ragazza qualunque ma bensì la figlia di Balthazar Rogeret des Cévennes, candidato alle prossime elezioni politiche per guidare il Paese, il quale esercita pressioni sulla polizia e su Le Normand affinchè possa ricongiungersi presto con la sua famiglia. Per il gruppo capitanato da Mordenti comincia, quindi, una vera e propria ricerca che li porterà in giro per la Francia, da Nant a Saint-Victor-La-Rivière, su auto rubate e con armi non registrate perché la loro è un’indagine segreta e vogliono evitare che la notizia della fuga della figlia trapeli creando ripercussioni sulle elezioni di Rogeret. Les Italiens però non sono gli unici sulle tracce di Tristane e Benjamin, ma ben presto il gruppo si troverà a dover fronteggiare gli uomini di Marcaggi, il losco marito di Tristane, anch’egli interessato a ritrovare la moglie.

In una successione di colpi di scena, inseguimenti tra i boschi e nascondigli in vecchie dimore di famiglia, Enrico Pandiani fa entrare il lettore all’interno di un intrigo ben argomentato e descritto, raccontando di personaggi il cui passato ha contribuito a rendere particolari e complicati, e per questo interessanti. La storia viene raccontata da Pierre in prima persona e questo contribuisce sicuramente a dare al libro un ritmo più veloce e dinamico, nonché coinvolgente per il lettore. Una delle cose più interessanti che emergono dalla lettura è la difficoltà dei protagonisti nel capire di chi ci si può fidare, in quanto molti personaggi che ruotano intorno alla figura di Tristane sembrano avere interessi diversi per voltarle le spalle in qualunque momento; Kifkif, ad esempio, vecchia amante di Marcaggi che però ha anche una storia con la stessa Tristane, o Milly, un transessuale che ora si fa chiamare così e che rimarrà una figura enigmatica fino all’ultima pagina. Tutti i personaggi hanno comunque pregi e difetti e risultano, quindi, reali e non troppo costruiti.

Una pistola come la tua è un romanzo ben scritto, coinvolgente e appassionante che può far nascere nel lettore la voglia di andare a recuperare gli altri libri con protagonisti questi poliziotti italo-francesi: “Les Italiens”, “Troppo piombo”, “Lezioni di tenebra” e “Pessime scuse per un massacro”.

L'AUTORE
Enrico Pandiani (Torino, 1956) ha esordito nel 2009 con Les Italiens, primo romanzo di una serie poliziesca che diventerà presto anche serie tv, con una coproduzione internazionale. Nel catalogo Bur sono disponibili Pessime scuse per un massacro, La donna di troppo e Più sporco della neve. 

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