28 giugno 2020

La magia del ritorno (Nicholas Sparks), Trio (Dacia Maraini), Giallo sardo, Caccia all'uomo (Robert Crais) e tante altre novità in libreria dal 30 giugno

Titolo: La magia del ritorno
Autore: Nicholas Sparks
Editore: Sperling & Kupfer

Pagine: 400
Anno di pubblicazione: 2020

Prezzo copertina: 19,90 €

Per Trevor Benson, i più bei ricordi d’infanzia sono le estati trascorse a New Bern, in North Carolina, dove il nonno gli ha insegnato a pescare, a prendersi cura delle api, e ha provato a spiegargli cosa vuol dire innamorarsi. È nella vecchia casa di legno accanto al ruscello che Trevor decide di trasferirsi temporaneamente prima di iniziare una nuova vita. Rimasto gravemente ferito in Afghanistan, ha infatti dovuto abbandonare la professione di chirurgo. Se i segni sul corpo sono quasi spariti grazie a una lunga serie di interventi, nulla può cancellare le ferite dell’anima. In quell’estate sospesa tra un capitolo e l’altro della sua vita, due incontri inattesi giungeranno a sorprenderlo: quello con Callie, una ragazzina che sa qualcosa sulle circostanze misteriose della morte di suo nonno ma si rifiuta di dirgli la verità; e quello con Natalie, una giovane poliziotta per la quale Trevor sente nascere un sentimento profondo, ma che sembra avere paura d’amare. Avvolto da una rete di segreti che non riesce a districare, Trevor intraprende una ricerca che lo porterà al centro esatto del suo cuore. Perché a volte, per andare avanti, è necessario ritornare al punto in cui tutto è cominciato.

Titolo: Trio. Storia di due amiche, un uomo e la peste a Messina
Autore: Dacia Maraini
Editore: Rizzoli

Pagine: 112
Anno di pubblicazione: 2020

Prezzo copertina: 16,00 €

Sicilia, 1743. Il loro legame viene da lontano, e ha radici profonde. È nato quando, ancora bambine, Agata e Annuzza hanno imparato l'arte tutta femminile del ricamo sotto lo sguardo severo di suor Mendola; è cresciuto nutrendosi delle avventure del Cid e Ximena, lette insieme in giardino, ad alta voce, in bocca il sapore dolce di una gremolata alla fragola; ha resistito alle capriole del destino, che hanno fatto di Agata la sposa di Girolamo e di Annuzza una giovane donna ancora libera dalle soggezioni e dalle gioie del matrimonio. Ora, mentre un'epidemia di peste sta decimando la popolazione di Messina, le due amiche coltivano a distanza il loro rapporto in punta di penna, perché la paura del contagio le ha allontanate dalla città ma non ha spento la voglia di far parte l'una della vita dell'altra. E anche se è lo stesso uomo ad accendere i loro desideri, e il cuore scalpita per imporre le proprie ragioni, Agata e Annuzza sapranno difendere dalla gelosia e dalle convenzioni del mondo la loro amicizia, che racconta meglio di qualunque altro sentimento le donne che hanno scelto di essere.

Titolo: Entroterra
Autore: Tea Obreht
Editore: Rizzoli

Pagine: 448
Anno di pubblicazione: 2020

Prezzo copertina: 20,00 €


Le terre dell’Arizona nel 1893 sono ancora sconfinate e lo è anche il cielo, teso e ininterrotto, che fa loro da specchio. Un luogo impietoso e gonfio di silenzi che chiede alla vita di muoversi piano, con attenzione, obbedendo all’essenziale. Se si restringe il campo, in tanta vastità spuntano due esistenze: entrambe in affanno, entrambe attraversate e ferite dal rumore di pensieri ben più profondi. Nora Lark è una risoluta donna di frontiera che aspetta il ritorno del marito, partito in cerca di acqua, e dei due figli maggiori, scomparsi dopo uno scontro acceso. Vive, all’ombra del canyon, nell’insediamento di Ash River, con l’altro figlio, un delicato bambino di otto anni convinto che una bestia misteriosa si aggiri nei pressi della loro casa. Giunto in America dal Medio Oriente quand’era un ragazzino, Lurie Mattie è un fuorilegge assillato dai fantasmi, dai quali scappa imbarcandosi in una fortunosa spedizione per quelle gialle pianure – asciutte, spettrali, già violentemente strappate agli indiani – al seguito di un gruppo di uomini taciturni che si muovono cavalcando cammelli. È tramite un’invenzione perfetta di Téa Obreht che queste due esistenze lontanissime si toccano per un istante infinito, tessendo una storia immaginifica dal forte potere evocativo che riscrive il mito della frontiera attraverso un viaggio epico e un paesaggio immortale, sospeso tra leggenda, sentimenti assetati e pieghe di commozione pura.

Titolo: La promessa di un'estate
Autore: Marc Levy
Editore: Rizzoli

Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 19,00 €

Il Concerto n. 2 di Rachmaninov mette a dura prova anche i grandi maestri del pianoforte. Lo sa bene Thomas, giovane virtuoso tra i migliori talenti di Francia, che da mesi si prepara per andare in scena alla prestigiosa Salle Pleyel di Parigi. Ma non è per la complessità dello spartito, se la sera del debutto sbaglia le note: è perché lì, tra il pubblico, accomodato sulle ginocchia di una donna ignara, c'è il fantasma di suo padre Raymond. Sovvertendo le leggi del possibile, l'uomo è tornato dall'aldilà per chiedere al figlio di aiutarlo a esaudire un desiderio: ricongiungersi a Camille, con cui in vita ha condiviso un duraturo sentimento platonico, nato molti anni prima su una spiaggia d'estate. C'è solo un modo affinché il sogno si realizzi, un rito inaudito che dovrebbe riunire i due amanti in maniera definitiva. È così che il pianista e il fantasma di suo padre si imbarcano in una rocambolesca avventura oltreoceano, intenzionati a ricucire gli strappi del tempo e a cercare un - seppur tardivo - lieto fine. La promessa di un'estate è una commedia dolce e surreale che ricorda i migliori film di Frank Capra e Billy Wilder. Una favola moderna attraversata da dialoghi esilaranti, con personaggi che rimangono nel cuore.

Titolo: Giallo sardo
Autore: AA.VV.
Editore: Piemme

Pagine: 336
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 17,50 €

A s'inimigu parare, a sa giustìtzia fuìre. Al nemico fai fronte, la giustizia temi la. Un'isola di delitti, misfatti e investigazioni. Una terra ricca di narrazioni feroci, vicende misteriose e avventure rocambolesche. Banditi e sicari, spietati assassini e informatori, ladruncoli e rapitori osteggiati da investigatori testardi, poliziotti usurati dal mestiere, carabinieri disillusi ma non per questo pronti ad arrendersi all'avanzare della malavita, veggenti che scrutano e cambiano il destino degli uomini e vittime innocenti che mettono la loro esistenza nelle mani sbagliate. Dal thriller allo spionaggio, dal poliziesco sino al noir storico, la Sardegna è stata spesso narrata attraverso le trame del giallo. Ed ecco che per la prima volta un gruppo di scrittori isolani (che durante la loro carriera si sono confrontati con la narrativa di genere) vengono riuniti per offrire ai lettori un mosaico di storie policrome obbligatoriamente ambientate nella loro terra. Ogni racconto un luogo, una provincia, una lingua che conducono il lettore in un labirinto inestricabile di tradizioni e superstizioni, alibi e delitti perfetti. O quasi.

Titolo: Odio
Autore: Daniele Rielli
Editore: Mondadori

Pagine: 528
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 20,00 €

I giornalisti che oggi accusano Marco De Sanctis per una vecchia storia non sanno quanto avventurosa sia stata davvero la sua vita dal giorno in cui, anni prima, ha stretto amicizia con un eccentrico imprenditore del digitale, poi diventato il suo mentore. Non conoscono i dettagli della cavalcata che da lì in poi lo ha portato dalla provincia al cuore di una Roma di fine impero, fra palazzi opulenti e gabbiani che rovistano nella spazzatura; un viaggio drammatico, divertente e paradossale dietro le quinte del potere e dei media in cui Marco ha trovato e perso l’amore e si è dovuto ripensare da zero, accettando che la nostra è l’età della tecnologia, fino a fondare before, un’azienda di Big Data in grado di prevedere il comportamento di milioni di consumatori. I giornalisti non sanno nemmeno che al centro dei pensieri di Marco De Sanctis ora, più delle accuse e dei sospetti, ci sia il dispositivo che sta per lanciare sul mercato e la sua capacità di rivelare il cuore oscuro degli esseri umani. Non lo sanno perché non possono leggere Odio, la sua inaspettata e sconvolgente confessione. Daniele Rielli – autore del libro di culto Lascia stare la gallina – conferma la speciale abilità di unire commedia e tragedia, di creare personaggi profondi e iconoclasti e accompagnarli a un’analisi lucida delle forze che attraversano il nostro tempo, dal tema dell’odio sociale e della sorveglianza digitale fino al riemergere del Capro Espiatorio. Il risultato è un romanzo-mondo incalzante, con il respiro che ha la grande letteratura quando riesce a raccontare un’epoca, visionario come una puntata di Black Mirror, capace di avvincere il lettore dalla prima pagina e di condurlo verso il finale come dentro un vortice inesorabile. Odio è un’opera dove è facile riconoscere il crepuscolo dell’Occidente in cui viviamo ogni giorno; le conseguenze che ci attendono appena oltre l’orizzonte sono però quelle che non osiamo immaginare – anche se si nascondono dentro ognuno di noi dalla notte dei tempi.

Titolo: Siete persone cattive. Storie comiche di mostri italiani
Autore: Edoardo Ferrario
Editore: Mondadori

Pagine: 192
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 18,00 €

"Sono arrivati i ristoranti che, a giudicare dal nome, si sarebbe detto che cucinassero un piatto solo di due sillabe: Orzo, Farro, Sugo, Buono, Crudo, Freddo, Molto, Maschio, Falso, Finto, Tenue, Tenia. I più coraggiosi hanno osato aprire locali trisillabici: Farina, Zenzero, Antico, Aceto, Pestato." Silvano Morgagni, Leonardo De Cristofari, Franco Taralloni, Massimiliano Marzocca, Amedeo La Potta, Raffaele Russo, Filippo de Angelis, #Peppesemprealtop, Eugenio Albertari di Roccasanta e Fabrizio Pappagallo. Dieci nuovi mostri italiani per dieci racconti. Mostri che magari sono il vostro vicino di casa, il professore universitario o il proprietario del vostro ristorante biologico preferito. Mostri che però un po' siete anche voi. Un mosaico di vite distorte ma all'apparenza normali che Edoardo Ferrario, il primo comico italiano con uno special su Netflix, racconta con la sua comicità dissacrante, senza risparmiare nessuno. Mescolando, con la sua personalissima ironia, speculazioni antropologiche, ritratti generazionali, commedia all'italiana e scene surreali, Edoardo Ferrario dipinge la realtà che incrociamo tutti i giorni andando al lavoro, uscendo per un aperitivo o anche solo camminando per strada, ma di cui spesso non ci rendiamo conto semplicemente perché ci siamo dentro fino al collo. Leggendo questo libro proverete una strana sensazione: vi ricorderete che una volta avete avuto effettivamente come vicino di ombrellone un tipo simile a Franco Taralloni o di avere avuto un capo che parlava un po' come Fabrizio Pappagallo. Capirete di conoscere queste dieci persone. Queste dieci vite guidate da desideri frustrati costrette a fare i conti con un mondo ridicolo, il nostro.

Titolo: La quarta versione di Giuda
Autore: Dario Ferrari
Editore: Mondadori

Pagine: 336
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 16,00 €

È una gelida sera di gennaio a Viareggio: con il conforto di una cospicua dose di cioccolato, don Tony si dispone ad ascoltare le confessioni dei parrocchiani - cogitabonde disamine in cui l'autoelogio è secondo solo al biasimo per le miserie altrui -, e intanto sogna il tepore del proprio appartamento e di una montagna di junk food. Proprio quella notte, però, un omicidio scuote la comunità. In tanti si aggiravano attorno alla scena del delitto: il dottor Ferri, vanitoso ginecologo obiettore, la Pia, onnipresente pettegola non priva di un certo acume induttivo, un gruppo di adolescenti della meglio gioventù viareggina, il traffichino Franco LaVoce... Le indagini sono affidate al commissario Klaus Russo, aspirante giallista che interpreta il proprio lavoro attraverso il filtro dei romanzi che ha letto e che sogna di scrivere, affiancato dall'agente Carini, truce e taciturno - il braccio violento della legge. Don Tony si ritrova suo malgrado nell'occhio del ciclone e viene ulteriormente messo in crisi dall'intransigenza di una bella ragazza vegana in cui si è imbattuto per strada la notte dell'omicidio, che oltre a bistrattarlo per le sue deprecabili abitudini alimentari gli chiede di nasconderla rifiutandosi di dare spiegazioni. Quando il commissario Russo decide di rinunciare al giallo per darsi al noir, la svolta si ripercuote sul tono della narrazione, che si fa più tesa e torbida, fino al sorprendente scioglimento finale.

Titolo: Caccia all'uomo
Autore: Robert Crais
Editore: Mondadori

Pagine: 336
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 19,00 €

Quando Devon Connor, mamma single, si accorge che il suo tormentato figlio adolescente, Tyson, maneggia troppi soldi, teme che abbia a che fare con il mondo della droga e decide di assumere l'investigatore privato Elvis Cole per scoprire cosa sta succedendo. Ma la verità è tragicamente molto diversa. Con altri due ragazzi, Tyson è responsabile di una serie di furti di alto livello. Una scelta folle che ha un epilogo mortale quando i tre rubano la cosa sbagliata all'uomo sbagliato, il quale, deciso a recuperare ciò che è suo, assolda due killer spietati, i migliori sulla piazza. Uno dei tre ragazzi, Alec, viene ucciso e Tyson e Amber scompaiono. Cole coinvolge il suo amico Joe Pike nell'indagine, ma la situazione si rivela sempre più complicata e rischiosa. La polizia non vuole che si intromettano, i ragazzi non si trovano, e gli spietati killer stanno lasciando una scia di cadaveri sul loro cammino. Ben presto riusciranno a raggiungere i fuggitivi e a quel punto nulla di ciò che Elvis e Joe faranno cambierà le cose. E potrebbero essere uccisi, tutti quanti.

Titolo: Ricatti
Autore: Claudia Elasti De Lillo
Editore: Mondadori

Pagine: 372
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 17,00 €

Nina Forte ha trentacinque anni, un olfatto portentoso e un lavoro da autista privata. Il quadro si fa tondo se ci si mettono qualche frustrazione professionale, un figlio adolescente che non le dà tregua, un ex compagno intrusivo e un padre affetto da demenza senile. Proprio quando questa scacchiera governata con fatica sembra ricomporsi, si fa avanti Tony Colombo, cliente occasionale, colto e affascinante private banker che le propone di essere la sua driver a tempo pieno. Nina accetta. Viaggia in Italia e all'estero, entra in un mondo dorato e opulento, partecipa a feste e cene eleganti, e il suo sguardo si posa sgomento su uomini d'affari, imprenditori, giornalisti, donne bellissime e misteriose. Tanta prossimità con il capo accende un gioco sottile di seduzione e scoperta in cui Nina fatica a mettersi a fuoco. Anche perché i giri di Colombo si rivelano progressivamente sempre più torbidi e rischiano di travolgere anche lei. Claudia de Lillo accompagna la sua Nina negli ambienti della prostituzione, dentro una ragnatela di ricatti che le toglie lucidità e trasparenza e sembra allungare un'ombra anche nell'intimo del suo teatro famigliare. Come la sensibilità di Nina per gli odori, così la scrittura di de Lillo registra la complessità del mondo e dei sentimenti e accende, come fosse un neon, il monito per cui si devono fare i conti con il buio, quale che sia il prezzo da pagare.

Titolo: Un tempo ingiusto
Autore: Gertrud Tinning
Editore: Mondadori

Pagine: 384
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 16,90 €

Copenaghen, 1885. Nelly Hansen e sua cognata Marie lavorano duramente tra le grandi macchine della Manifattura tessile Ruben a Frederiksberg. Quando un giorno Marie rimane vittima di un tremendo incidente, Nelly cerca inutilmente aiuto per portarla in ospedale, ottenendo solo resistenza e indifferenza da parte dei responsabili. Si rende conto sempre di più che la condizione di vita in fabbrica è disumana e vuole portare alla luce questa tremenda situazione. Una decisione coraggiosa che mette purtroppo in pericolo la sua vita e quella del suo vicino di casa Johannes, il giovane figlio di un fattore dello Jutland, da cui è molto attratta. Nel frattempo nella fattoria di Uldum Anna, la sorella di Johannes, deve fare una scelta che segnerà per sempre il corso della sua vita. La famiglia vuole che sposi Peder, ricco proprietario di una fattoria vicina, ma la ragazza ha altri piani. Quando viene a sapere che Johannes ha bisogno di aiuto, parte senza indugio per Copenaghen. Resta sconvolta e inorridita dalle ingiuste condizioni di vita degli operai nella grande città, e decide di iniziare una lotta per cambiare le cose. Lotta che costituirà una pietra miliare nella storia della Danimarca. Ambientato alla fine dell'Ottocento, nel periodo che ha preceduto il primo sciopero femminile al mondo e l'ascesa dei sindacati, "Un tempo ingiusto" è un romanzo che, attraverso la storia di due giovani donne coraggiose che combattono per la giustizia, l'uguaglianza e la libertà, racconta un'epoca in cui in pochissimi godevano dei diritti civili che conosciamo oggi.

Titolo: La terra del sogno
Autore: Mariana Campoamor
Editore: Mondadori

Pagine: 348
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 19,00 €

Gli affari vanno bene a La Huerta. Dopo anni difficili, finalmente Aldo Masi vede la sua ambizione prendere forma in una rigogliosa piantagione di indigofera nella terra arsa dal sole del Michoacán, Messico. Era il 1886 quando con la sua famiglia ha lasciato Milano a bordo di un piroscafo per raggiungere le Americhe. E adesso, la sua amata Marianna sta per dare alla luce il loro quarto figlio. Con lei c'è sempre Bettina, la governante infaticabile che dalle montagne della Valtellina li ha seguiti con dedizione e che porta il peso di un segreto inconfessabile. Possiede anche un grande dono Bettina, tramandatole dalla saggezza antica delle sue valli: conosce le virtù delle erbe e sa leggere segni per altri imperscrutabili. Un'arte che con le credenze magiche e i numi di quelle terre non può che prendere forza. È proprio uno di questi presagi che una notte le dà il coraggio di parlare al suo padrone, perché da qualche tempo Aldo Masi è assalito da una smania che gli leva il sonno. La Huerta non gli basta più, vuole inseguire un sogno più grande e più folle, quello che gli ha consegnato suo padre e che ora proprio grazie a Bettina riesce a vedere con chiarezza: coltivare riso in Messico. Mentre Bettina prende sempre più potere negli affari di famiglia suscitando la gelosia di Marianna e l'odio di Leandro Calzado, l'amministratore della Huerta che non ha mai accettato il suo rifiuto, la nuova avventura dei Masi comincia. Una saga dove rovesci e fortune si alternano con la forza impietosa del destino seguendo i grandi cambiamenti della storia messicana. Una famiglia di emigranti italiani mossa da ambizione e passione, disposta a tutto pur di realizzare il proprio sogno.

Titolo: Storia di un abito inglese e di una mucca ebrea
Autore: Suad Amiry
Editore: Mondadori

Pagine: 240
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 18,00 €

Palestina, 1947. Giaffa è una città viva di mercati, caffè, strade affollate, aperta sul mare pescoso e chiusa da distese immense di aranceti profumati. Subhi è un ragazzo che sogna di diventare il Miglior Meccanico della città. È in effetti un talento e quando riesce a riparare una pompa d'irrigazione, il ricco uomo d'affari che lo ha messo alla prova gli fa confezionare, in segno di riconoscenza, un abito inglese in lana di Manchester. Subhi è al settimo cielo e con quell'abito acquista una nuova consapevolezza di sé e della città in cui si muove, ma soprattutto immagina di indossarlo, malgrado il caldo, per fare colpo sulla ragazza dei suoi sogni, la giovanissima e bellissima Shams. Peccato che non siano tempi facili, tanto più per le storie d'amore: gli inglesi, che da oltre vent'anni amministravano la Palestina, dichiarano concluso il loro mandato e finiscono con il fomentare le già forti tensioni tra gli ebrei sempre più numerosi e i residenti palestinesi. Nel 1948 arriva l'attacco deliberato, quello che fu chiamato Nakba , la catastrofe: le forze israeliane ben equipaggiate dalla Gran Bretagna bombardano Giaffa senza pietà, la occupano, la riducono a una città fantasma. Traditi gli accordi, sono disperse centinaia di famiglie, le abitazioni e gli aranceti sono espropriati, la vita quotidiana è sfigurata da uno stato di polizia. E in quel teatro di caos e di morte le giovani anime di Subhi e Shams, perduti l'uno all'altra, disegnano sulla mappa della Storia il loro destino, senza rassegnazione, illuminati dalla certezza di appartenere a una terra, alla gente che l'ha abitata, a una avventurosa speranza, che, come in un sogno, è di volta in volta l'apparizione di una mucca sfortunata, la morbida eleganza della lana di Manchester, o un coloratissimo volo di aquiloni. Suad Amiry ha saputo ascoltare i veri protagonisti di questo racconto, ha saputo narrare con sapienza e humour una promessa d'amore, ha saputo mettere nel cuore di un ragazzino la meraviglia di esistere e ha intessuto tutto questo dentro una delle pagine più drammatiche e meno note del secolo scorso.