L'appello (Alessandro D'Avenia), La vita a piccoli passi (Luca Viscardi), InFame (Ambra Angioini) e tante altre novità in libreria dal 3 novembre

Titolo:
Le magnifiche. 33 vite di donne che hanno fatto la storia d'Italia
Autore: Daniela Musini
Editore: Piemme
Pagine: 400
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 17,90 €

Chi fu davvero la papessa e come tenne in scacco il papato? Quali segreti si celano dietro alle crudeli congiure ai tempi dei romani? Chi è la prima donna laureata della storia? Da dove nasce l'odio ancestrale tra Isabella d'Este e Lucrezia Borgia? Quale vita si nasconde dietro alla dottrina pedagogica di Maria Montessori? In questi ritratti dal 60 a.C. agli anni '60 del Novecento, Daniela Musini ha voluto raccontare le vite fiammeggianti di trentatré donne emblematiche, le loro passioni temerarie, le scelte audaci, la fragilità e l'intensità delle loro anime, ma anche l'inarrendevolezza, il talento e la determinazione che le hanno connotate: un excursus avvincente e suggestivo attraverso la femminilità e lo scorrere del tempo. Donne forti e artefici del proprio destino, ai cui piedi si inchinava tutto il mondo, ma anche donne murate dentro al proprio personaggio e, di conseguenza, irrimediabilmente sole. Da Messalina a Grazia Deledda, dalla regina Margherita di Savoia a Wanda Osiris, passando per colei che ispirò il Manzoni per la monaca di Monza, trentatré donne, diversissime tra loro ma accomunate dalla grandezza del proprio operato. Dal canto alla scienza, dal cinematografo alla guida di uno stato, ognuna di loro ha lasciato il segno nella nostra storia.

Titolo:
 L' imperatrice che sfidò gli dei. Il destino di Iulia Domna
Autore: Santiago Posteguillo
Editore: Piemme
Pagine: 640
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 19,90 €

217 d.C. Iulia Domna, imperatrice filosofa, sposa di Settimio Severo e madre di Geta e Antonino – il futuro imperatore Caracalla –, è al culmine del potere. Ha finalmente raggiunto il suo grande obiettivo: creare una dinastia e consolidarla. Eppure, nonostante sia riuscita a sconfiggere i nemici che si opponevano alla sua ascesa al potere, Iulia deve affrontare ancora molti ostacoli. Nell'Olimpo non tutti la amano. Per porre fine alla disputa che divide gli dei nei confronti dell'imperatrice, Giove decide che Iulia dovrà superare cinque prove. Tra tutte, la più dura per lei è il brutale confronto tra i figli Antonino e Geta, che minaccia l'unione familiare e conduce la dinastia di Iulia al collasso. Ma c'è anche il dolore fisico, un dolore lacerante. La diagnosi del medico Galeno non lascia scampo: l'imperatrice soffre di una malattia gravissima, il suo corpo è aggredito da un nemico implacabile. Nessuno, neanche gli dei dell'Olimpo, può immaginare che Iulia Domna saprà trovare la forza per superare tutte le prove e salvare la sua dinastia.

Titolo:
 La linea della notte
Autore: Lorenzo Giroffi
Editore: Rizzoli
Pagine: 272
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 18,00 €

Poco più di cento miglia separano le coste pugliesi da quelle del Montenegro e, nella luce limpida di certe mattine, dal litorale italiano si vedono le montagne dell’Albania. Quando si ritrovano dall’altra parte del mare, Anna, Roberto e Gino hanno un unico obiettivo: fare il salto nella malavita che conta ed esorcizzare i loro fantasmi. Per riuscirci devono beffare la frontiera di acqua salata e aprire una nuova via per l’eroina. Anna in realtà è una trans. Si chiama Antimo ed è la figlia di don Franco Salano, il boss di Forcella. È cresciuta tra i vicoli dei Quartieri dedicandosi al pizzo e all’usura, sopportata solo per il cognome che porta. Roberto Flores ha trentasei anni, viene da Capodrise ed è stato una promessa del pugilato, ma alla fatica della boxe ufficiale ha preferito i soldi facili dei combattimenti clandestini. Cinico e scaltro, è stato un corriere della droga e un soldato sulle piazze di spaccio della capitale. Gino è lo zio di Roberto, ha passato la vita a fuggire dalla campagna in cui è nato. Per lui l’avidità è un comandamento e il tirare a campare un’arte. Districandosi tra le faide dei clan balcanici, scivolando in notti buie come la pece sulle onde dell’Adriatico, i tre hanno deciso di prendersi un posto al sole. Ancora non sanno che quel posto si trova oltre l’unico confine davvero invalicabile: la frontiera dei loro cuori.

Titolo:
 InFame
Autore: Ambra Angioini
Editore: Rizzoli
Pagine: 224
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 18,00 €

Se per te l'amore è quello che manca e non quello che resta; se sei capace di mangiare otto gelati Cucciolone così velocemente da non riuscire nemmeno a leggere le barzellette disegnate sopra il biscotto; se nella vita non sei un fuoriclasse ma un fuoricoda, se per staccare col mondo hai bisogno di ipnotizzarti davanti alla Prova del Cuoco; se conosci a memoria la canzone de Il gatto puzzolone; se tra tutto quello che hai nel tuo armadio scegli sempre lo stesso pantalone da almeno cinque anni; se sei un maniaco dell'igiene specialmente di quella del bagno. Se dentro di te c'è Lei; se trovi che Elettra sia un bel nome a cui dare la colpa di tutto, se ogni tanto hai la testa abitata da una scimmietta che suona piattini o da criceti che girano nella ruota e soprattutto... se anche la tua pancia pensa, piange, ama più della testa e del cuore, allora... questa è anche la tua storia... (Ambra)    

Titolo:
 Fidati di me
Autore: Valentina Camerini
Editore: Rizzoli
Pagine: 336
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 16,00 €

A Hope non succede mai niente, Trinity ne è convinta. Quella cittadina, spersa nei campi dell’Arkansas, è perfetta per chi vuole un’esistenza semplice, monotona e pacifica, che scorre identica a se stessa tra distese di granturco, feste di paese e trebbiatrici. Lì si conoscono tutti, e tutti conoscono lei, la figlia dello sceriffo McKenzie. La trattano bene, addirittura con riguardo, ma lei ne ha abbastanza della provincia americana e delle sue giornate sempre uguali. Non intende invecchiare dov’è cresciuta; non si accontenta del destino che attende tante delle sue coetanee, felici di sposare il loro primo ragazzo e adeguarsi a ritmi immutati da generazioni. Per fortuna, è l’ultima estate che passerà lì: settembre è ormai alle porte, sta per iniziare l’ultimo anno di superiori. Poi si trasferirà, andrà all’università e potrà finalmente inseguire il suo sogno, diventare una giornalista. Si lascerà alle spalle quel posto in cui si crepa di noia. Questo, almeno, è il suo programma. Finché a Hope la morte non arriva davvero, e nel più orrendo dei modi. Grace Mitchel – la sua amica del cuore, l’unica che la capisca – è sparita. Di lì a poco, il cadavere della splendida ragazza viene ritrovato nel bosco: qualcuno l’ha uccisa e le ha amputato le affusolate mani da pianista. A quell’inquietante delitto ne seguono altri, che sconvolgono l’esistenza della cittadina. Le indagini della polizia sembrano non portare a nulla, ma Trinity non può arrendersi: vuole scoprire chi ha ammazzato Grace. Assieme all’affascinante e misterioso Julian – giovane membro di una famiglia dal passato oscuro, appena tornato in città – si mette a cercare il colpevole, sforzandosi di collegare fatti, persone e luoghi per trovare un senso a quegli omicidi. Eppure qualcosa continua a non quadrare…

Titolo:
 Città d'argento
Autore: Marco Erba
Editore: Rizzoli
Pagine: 272
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 16,00 €

A Srebrenica, nel 1995, viene scritta una delle pagine più nere della storia europea degli ultimi settant'anni. Ma Greta non ne sa quasi nulla: lei, nata a Milano, è concentrata sulla scuola e sulla sua passione, il nuoto. Non è mai stata in Bosnia, anche se metà della sua famiglia viene da lì. Non sa nulla dell'infanzia di suo padre Edin, delle intere giornate che ha passato, lui musulmano, a giocare nei boschi con Goran, l'inseparabile amico serbo. Dal passato, però, non si può fuggire, e così Greta si ritrova a scavare nella storia della sua famiglia, tornando laggiù dove tutto è cominciato. Dall'autore di "Fra me e te", un romanzo che ci riporta a vicende dei Balcani di ieri e che ci insegna tanto anche sull'oggi, mettendoci in guardia dal fatto che la paura (in questo caso del diverso per religione) può diventare odio e persino guerra. E che ci restituisce con tocco lieve e potente insieme un ritratto di ragazzi stupendi, capaci di ripartire, di sognare un futuro diverso, oltre ogni frontiera e distanza.

Titolo:
 Matrimonio con delitto. La signora in giallo
Autore:  Jessica Fletcher, Jon Land
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 320
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 17,90 €

Mentre la sua amata casa viene ristrutturata a seguito di un grave incendio nel quale ha quasi rischiato di perdere la vita, Jessica Fletcher alloggia all'hotel Hill House, che per il fine settimana ospita anche una dozzina di persone lì riunite per un matrimonio. Tra le famiglie dei fidanzati non corre buon sangue: i rapporti si sono incrinati definitivamente quando il padre dello sposo, Heath Mulroy, suicidatosi qualche mese prima per sfuggire all'arresto, ha frodato tra i suoi clienti anche il padre della sposa, lo scorbutico Doyle Castavette. La tensione tra i Montecchi e i Capuleti del Maine è palpabile e non mancano frecciatine acide e sguardi di disapprovazione. A complicare la situazione, per un cattivo scherzo del destino, finiscono per ritrovarsi tutti prigionieri nell'albergo a causa di una bufera. Gli ospiti di Hill House, però, hanno cose ben più gravi di cui preoccuparsi rispetto alle pessime condizioni meteorologiche, perché un assassino si è presentato senza invito alla festa e ha promesso di ucciderli uno dopo l'altro... Jessica Fletcher dovrà sfoderare le sue capacità investigative per ricomporre i pezzi di questo mistero che di ora in ora si infittisce sempre più – come la neve che va accumulandosi all'esterno – e che la vedrà in pericolo in prima persona. 

Titolo:
 La vita a piccoli passi
Autore:  Luca Viscardi
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 160
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 16,90 €

Quando Luca scopre di aver contratto quel temibile – ancora sconosciuto – Coronavirus, da un giorno all'altro ogni cosa nella sua vita sembra essere diventata inutile: il programma in radio, la tecnologia che tanto lo appassiona, il ricordo di una pizza in compagnia e dei viaggi lontano dalla sua Bergamo, che in quei mesi sarà messa in ginocchio. Eppure, si aggrappa a questi spiragli di vita, come si fa con un gommone di salvataggio per affrontare la tempesta e uscirne sano e salvo. Ben presto, Luca capisce che da soli non si sopravvive: servono il supporto della famiglia, l'affetto degli amici e degli ascoltatori, le braccia, le menti e i cuori di medici e infermieri che sono diventati eroi. Quando azioni semplici e scontate, come lavarsi i denti, farsi la barba o la doccia, diventano per lui un privilegio, non gli resta che procedere a piccoli passi per scalare la montagna e trovare la via al campo base, la meta: quella normalità che si dà sempre per scontata. La vita a piccoli passi è la storia di speranza e rinascita di un uomo che ha lottato per la vita e la libertà, con il sorriso, la determinazione e l'entusiasmo che tutti dovremmo imparare ad avere nei momenti più difficili. 

Titolo:
 L'appello
Autore:  Alessandro D'Avenia
Editore: Mondadori
Pagine: 348
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 20,00 €

E se l'appello non fosse un semplice elenco? Se pronunciare un nome significasse far esistere un po' di più chi lo porta? Allora la risposta "presente!" conterrebbe il segreto per un'adesione coraggiosa alla vita. Questa è la scuola che Omero Romeo sogna. Quarantacinque anni, gli occhiali da sole sempre sul naso, Omero viene chiamato come supplente di Scienze in una classe che affronterà gli esami di maturità. Una classe-ghetto, in cui sono stati confinati i casi disperati della scuola. La sfida sembra impossibile per lui, che è diventato cieco e non sa se sarà mai più capace di insegnare, e forse persino di vivere. Non potendo vedere i volti degli alunni, inventa un nuovo modo di fare l'appello, convinto che per salvare il mondo occorra salvare ogni nome, anche se a portarlo sono una ragazza che nasconde una ferita inconfessabile, un rapper che vive in una casa famiglia, un nerd che entra in contatto con gli altri solo da dietro uno schermo, una figlia abbandonata, un aspirante pugile che sogna di diventare come Rocky... Nessuno li vedeva, eppure il professore che non ci vede ce la fa. A dieci anni dalla rivelazione di Bianca come il latte, rossa come il sangue, Alessandro D'Avenia torna a raccontare la scuola come solo chi ci vive dentro può fare. E nella vicenda di Omero e dei suoi ragazzi distilla l'essenza del rapporto tra maestro e discepolo, una relazione dinamica in cui entrambi insegnano e imparano, disponibili a mettersi in gioco e a guardare il mondo con occhi nuovi. È l'inizio di una rivoluzione? L'Appello è un romanzo dirompente che, attingendo a forme letterarie e linguaggi diversi – dalla rappresentazione scenica alla meditazione filosofica, dal diario all'allegoria politico-sociale e alla storia di formazione –, racconta di una classe che da accozzaglia di strumenti isolati diventa un'orchestra diretta da un maestro cieco. Proprio lui, costretto ad accogliere le voci stonate del mondo, scoprirà che sono tutte legate da un unico respiro.

Titolo: 
I nostri giorni alla casa delle farfalle
Autore: Shanti Winiger
Editore: Mondadori
Pagine: 168
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 17,00 €

La vita di Libby è piena di "ma": lavora in un supermercato, ma vorrebbe fare l'attrice; vive una vita tranquilla, ma vorrebbe avere sempre le farfalle nello stomaco; ama il suo fidanzato, ma forse non le basta più. E quando i suoi occhi incrociano per la prima volta quelli blu di Niko, suo collega di lavoro, Libby capisce che forse è arrivato il momento in cui tutti quei "vorrei" che affollano la sua vita comincino a diventare realtà. Le sue certezze iniziano a sgretolarsi ed è proprio durante una crisi che Libby si imbatte per caso nel misterioso gruppo di sostegno su relazioni e sessualità organizzato dall'affascinante psicoterapeuta Marina Beaufort. In un modo o nell'altro, tutti i compagni del gruppo sono dipendenti dall'amore. C'è chi non riesce a fare a meno del brivido della conquista, chi è desideroso di usare l'amore o il sesso per capirsi e capire il mondo, chi lo usa per fuggire dai propri problemi. E poi c'è Libby, che ha sempre concepito l'amore in modo romantico, con il colpo di fulmine e tutto il resto, che misura i suoi sentimenti in base a quanto sangue perde il suo cuore, e che se non soffre si dice che allora no, non era un amore meritevole di essere vissuto. I nostri giorni alla casa delle farfalle, il romanzo d'esordio di Shanti Winiger, è la storia dell'educazione sentimentale e sessuale di una ragazza alla ricerca di risposte su cosa davvero sia l'amore. Perché, forse, non tutte le persone sono fatte per amare nello stesso modo e non tutte le relazioni devono seguire le stesse regole.

Titolo: 
Un fratello per cui morire. Made in Sweden
Autore: Anders Roslund, Stefan Thunberg
Editore: Mondadori
Pagine: 516
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 20,00 €

Quando Leo Dûvnjac e i suoi fratelli minori sono rimasti soli, lui si è preso cura di tutto mentre il padre era in prigione e la madre in ospedale. E l'ha fatto nell'unico modo che conosceva, diventando uno dei più noti criminali di Svezia. Sono passati sei anni, e le porte della prigione dove era stato rinchiuso dopo l'ennesimo colpo in banca si sono aperte. Leo è di nuovo libero. Ha scontato la pena per i suoi reati e adesso ha un solo obiettivo: commettere il crimine perfetto, rubare dal deposito della centrale di polizia di Stoccolma il bottino della cosiddetta "Rapina del Secolo", 103 milioni di corone sequestrati che stanno per essere distrutti. E questa volta non lascerà tracce dietro di sé. Suo complice è Sam Larsen, con cui ha fatto amicizia dietro le sbarre, fratello del detective John Broncks, che in passato aveva catturato Leo. Con Sam al suo fianco, Leo è deciso a mettere a segno quest'ultimo colpo, che è anche una possibilità di redenzione o di vendetta. Ma poi succede qualcosa, un errore fatale che apre la strada a Broncks e cambia definitivamente le regole del gioco. Perché "se metti in mezzo mio fratello, io metto in mezzo il tuo".

Titolo: 
Ahia!
Autore: Riccardo Zanotti
Editore: Mondadori
Pagine: 144
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 17,00 €

Ci sono istanti capaci di rivoluzionarti la vita, perché ti disarcionano dalla sobria routine a cui sei abituato e ti scaraventano in luoghi in cui non saresti mai andato (e che stranamente ti parlano più di quelli che ti hanno visto crescere). Per Giovanni, ingegnere ventisettenne alto e curvo abituato a tenere sempre lo sguardo basso per controllare che i piedi siano ben ancorati al terreno – perché si sa che la più grande paura degli ingegneri è quella di volare via –, uno di quegli istanti è quando l'esuberante madre Milly, poco prima di spirare, gli regala l'ultimo grande dramma: il nome di suo padre. Un altro, altrettanto fondamentale, è quando lui decide di andare a cercarlo, quel padre che non ha mai conosciuto, per esaudire l'ultimo desiderio (o ordine?) della mamma: "Chiedi a quello stronzo di venire al funerale". Ma ancora Giovanni non lo sa, mentre il suo dito inciampa sul campanello della villa dell'uomo, che, una volta varcato quel cancello, nulla per lui sarà più come prima. Perché mettendo piede nella casa – e nella vita – del padre, una vecchia gloria in cerca di oblio, entrerà anche nel suo mondo, fatto di sensi di colpa e segreti incartapecoriti, mezze verità, spacciatori improbabili, musica, animali impagliati, preti facili al vizio, bestemmie, nasi che raccontano di destini perfetti, gatti che ogni tanto si credono leoni, e nebbia. Una nebbia per alcuni invadente e pericolosa in cui è facile perdersi, ma che per chi, come Giovanni, ha puntellato la propria esistenza di tranquille certezze, diventa ossigeno che sa di libertà…            

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