Recensione: Irlanda. The Passenger

Titolo:
Irlanda. The Passenger
Autore: AA.VV.
Editore: Iperborea
Pagine: 188
Anno di pubblicazione: 2021
Prezzo copertina: 19,50 €

Recensione a cura di Marika Bovenzi

La casa editrice Iperborea continua la collana The Passenger, questa volta con il volume dedicato all’Irlanda, un posto magnifico e famoso per aver dato i natali a due poeti come Yeats e Beckett. Il libro come sempre è diviso in diversi articoli scritti da persone che sono nate in Irlanda o comunque che hanno vissuto a pieno la patria del trifoglio. Primo tra tutti è Acque stagnanti di William Atkins in cui ci racconta che le torbiere irlandesi hanno distrutto l’ecosistema e oggi stanno cercando di smantellarle per permettere alle paludi di agire per il raffreddamento climatico. E ancora Un oceano di saggezza di Manchan Magan in cui ci viene narrato il passato marinaresco del posto attraverso le storie orali irlandesi che stanno man mano scomparendo; Talismani di Sara Baume in cui l’autrice ci spiega del cambiamento paesaggistico che ha affrontato l’Irlanda, passando dagli anni della Tigre celtica all’architettura tradizionale; Al confine di due unioni di Mark Devenport che ci descrive della situazione nella contea di Antrim che si affaccia sul Canale del Nord, dove dopo la Brexit, la Gran Bretagna ha deciso di introdurre controlli doganali. 

La raccolta continua con Una gita a Westeros di Mark O’Connell in cui vengono presentati tutti gli scenari in cui è stato girato il famoso sceneggiato de Il trono di spade; Nuove forme di democrazia di Ursula Barry che ci narra dell’esistenza delle “citizens assemblies”, ovvero delle assemblee cittadine in cui si parla di politica locale; ed infine La variante rugbistica di Brendan Finning in cui l’autore ci spiega come il rugby sia uno sport che unisca Nord e Sud a prescindere dalle differenze religiose e politiche.

La raccolta presenta diversi stili che si sposano benissimo con un linguaggio semplice, ma ricco di termini in gaelico irlandese che va ad arricchire gli scritti. Personalmente penso che questo volume sia un viaggio completo in una nazione che ha sempre suscitato clamore e curiosità. Da un lato troviamo articoli che raccontano al lettore della situazione politica e ambientale rifacendosi all’anima tradizionalista del posto; dall’altro, ci sono pezzi che presentano un’Irlanda moderna, avanguardista e conosciuta attraverso serie televisive. I testi inoltre, sono arricchiti dalle splendide fotografie di Kenneth O Halloran, un fotografo nato nell’Irlanda occidentale che ha ripreso l’intero paese attraverso scatti urban. In conclusione alla lunga collezione di The Passenger, si aggiunge un nuovo volume ricco di informazioni sul Paese del leprechaun.

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