Il documentario ripercorre la vita di Gian Paolo Barbieri, dagli esordi a Roma, passando per Cinecittà e Parigi. Gli esordi e la consacrazione negli anni '70, ‘80 e ‘90, fino agli ultimi anni, caratterizzati dalla nascita della Fondazione Gian Paolo Barbieri, la vecchiaia e la malattia.
I maestri Tom Kublin e Richard Avedon; le icone di cultura e bellezza, tra cui Audrey Hepburn, Ava Gardner, Sofia Loren, Elisabeth Taylor e Monica Bellucci; il teatro e il cinema, sue grandi fonti di ispirazione, da cui ha preso linfa, luce, dimensione; la moda in cui ha trovato la fama, grazie anche al padre, proprietario negli anni Cinquanta di un negozio di tessuti, che diventeranno protagonisti assoluti della sua ispirazione scenografica, permettendogli di comprendere al meglio Valentino, Versace, Ferré, Armani e altri grandi stilisti.
La macchina da presa è al servizio delle emozioni che il protagonista stesso fa trapelare nei suoi racconti. Il materiale d’archivio testimonia una vita spesa per la fotografia. I corpi, la natura, le donne.
Seppur afflitto da un male incurabile, oggi Gian Paolo continua il suo percorso creativo, ancora più ispirato. Un ritratto tra passato e presente, la storia di un uomo mosso dalla passione, costellata di infiniti scatti fotografici di impareggiabile valore artistico, sempre volti alla ricerca della bellezza.
Recensione: L'IPOTESI DEL MALE di Donato Carrisi
Titolo: L'ipotesi del male Autore: Donato Carrisi Editore: Longanesi Pagine: 432 Anno di pubblicazione: 2013 Prezzo copertina: 18,60 € Recensione a cura di Beatrice Pagan Donato Carrisi , dopo Il suggeritore , ritorna a dare voce all'affascinante personaggio della poliziotta Mila Vasquez . L'ipotesi del male si muove con tagliente efficacia lungo il confine tra bene e male, sfruttando i demoni interiori della sua protagonista per creare tensione, ritmo e dare voce con naturalezza a luci e ombre. Un cadavere senza nome conservato nella stanza 13 dell'obitorio, quella riservata alle vittime anonime degli omicidi irrisolti, riceve una visita notturna.