Ispirato al poema L’arca di Vinicius De Moraes, il grande poeta brasiliano fondatore della Bossa Nova, Tito e Vinni a tutto ritmo è il racconto rivisitato di un grande classico in cui il binomio vincente azione e umorismo è funzionale a veicolare tematiche universali, su tutta l’emergenza climatica.
Il film, infatti, racconta la storia di Tito e Vinni, due topolini dal grande talento musicale che per caso assistono al momento in cui Dio avvisa Noè dell’imminente diluvio universale, dandogli precise istruzioni per costruire una grande arca in cui portare in salvo una coppia di ogni specie animale.
I due riescono ad imbarcarsi di nascosto sull’arca di Noè ma devono fare i conti con la tirannia e i capricci di Baruk il Leone che ha instaurato un vero e proprio regime a favore degli animali più forti.
Hanno inizio così una serie di avventure esilaranti e rocambolesche in cui i due topolini per ristabilire la pace useranno l’unica arma che hanno a disposizione: la musica.
Recensione: L'IPOTESI DEL MALE di Donato Carrisi
Titolo: L'ipotesi del male Autore: Donato Carrisi Editore: Longanesi Pagine: 432 Anno di pubblicazione: 2013 Prezzo copertina: 18,60 € Recensione a cura di Beatrice Pagan Donato Carrisi , dopo Il suggeritore , ritorna a dare voce all'affascinante personaggio della poliziotta Mila Vasquez . L'ipotesi del male si muove con tagliente efficacia lungo il confine tra bene e male, sfruttando i demoni interiori della sua protagonista per creare tensione, ritmo e dare voce con naturalezza a luci e ombre. Un cadavere senza nome conservato nella stanza 13 dell'obitorio, quella riservata alle vittime anonime degli omicidi irrisolti, riceve una visita notturna.