Recensione: STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI (2014). Al cinema dal 27 marzo

Seconda guerra mondiale. Liesel (Sophie Nélisse) dopo la morte del fratellino viene affidata dalla mamma, una comunista in fuga, ad una coppia matura per salvarla dagli orrori della guerra. I genitori adottivi, la burbera Rosa (Emily Watson) e il più mite Hans (Geoffrey Rush), proveranno a far sentire la bambina a casa, ma solo l'amicizia con Rudy (Nico Liersch) e l'improvvisa passione per la lettura, che la spinge a salvare e persino rubare libri, permetteranno a Liesel di trovare un nuovo equilibrio. Fino a quando l'arrivo a casa di un ebreo, Max (Ben Schnetzer), in fuga dai nazisti, stravolgerà ogni cosa...

Storia di una ladra di libri, tratto dall'omonimo romanzo di Markus Zusak, è un film dolce e commovente in grado di suscitare emozioni diverse nello spettatore.

Il film infatti, pur rievocando gli orrori della guerra e della persecuzione degli ebrei, in realtà rappresenta un inno alla vita e alla libertà, che in alcuni momenti solo la lettura può concedere; è la forza vitale racchiusa nelle parole, che infondono coraggio, speranza, proteggono dagli orrori, fanno sognare e aiutano a superare qualsiasi barriera o restrizione. In poche parole, citando una battuta del film, "le parole sono vita".

L'adattamento cinematografico di Brian Percival, tuttavia, non è solo interessante a livello tematico, ma regala allo spettatore anche una piacevole esperienza audiovisiva, grazie alla bellissima fotografia e la pregevole colonna sonora. Inoltre l'ottima performance di tutto il cast, a partire dalla giovanissima attrice canadese Sophie Nélisse, affiancata da due "mostri" come Geoffrey Rush e Emily Watson, contribuisce a rendere la visione ancora più intensa e credibile. Insieme all'ottima rievocazione del clima di tensione, odio, discriminazione e paura dell'epoca.

Per tutto questo, Storia di una ladra di libri si rivela un piccolo gioiello da non perdere. Così come consiglio a tutti gli appassionati di lettura di non perdere l'omonimo romanzo edito da Frassinelli (acquistabile direttamente dal link in basso), che risulta ancora più emozionante, profondo, coinvolgente e, se vogliamo, sconvolgente del film.

USCITA CINEMA:
GENERE: Drammatico
REGIA: Brian Percival
SCENEGGIATURA: Michael Petroni
ATTORI: Geoffrey Rush, Emily Watson, Sophie Nélisse, Nico Liersch, Joachim Paul Assböck, Ben Schnetzer, Kirsten Block, Sandra Nedeleff
FOTOGRAFIA: Florian Ballhaus
MONTAGGIO: John Wilson
PRODUZIONE: Fox 2000 Pictures, Studio Babelsberg
DISTRIBUZIONE: 20th Century Fox
PAESE: USA 2014
FORMATO: Colore

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