Titolo: Città di carta Autore:John Green Editore: Rizzoli Pagine: 391 Anno di pubblicazione: 2014 Prezzo copertina: 16,00 €
Quentin Jacobsen e Margo Roth Spiegelman sono vicini di casa e si conosco da sempre. A nove anni insieme hanno trovato il cadavere di uomo e da quel momento le loro strade si sono separate. Ora mancano pochi mesi al diploma e Quentin, bravo ragazzo nonchè studente modello, è sempre innamorato di Margot, ragazza ribelle dal carisma selvaggio e lo spirito vagabondo. Per questo quando Margot entra all'improvviso nella stanza di Quentin, il ragazzo si fa trascinare in una folle avventura notturna, andando ben oltre la soglia della legalità.
Il giorno dopo però Margot scompare nel nulla e anche se nessuno sembra preoccuparsene, vista la maggiore età e l'abitudine alla fuga, Quentin ha un brutto presentimento e vuole ritrovarla. Per farlo dovrà decifrare gli indizi che la ragazza ha lasciato proprio a lui, aiutato dai suoi inseparabili amici Ben e Radar. Riusciranno a ritrovarla? E soprattutto viva o morta?
Città di carta, terzo libro che leggo di John Green, si colloca a metà strada tra un romanzo di formazione e un thriller per ragazzi. La storia è originale e offre diversi spunti di riflessione filosofico-esistenziale: il "peso" del futuro nella vita dell'uomo; l'innamoramento e l'idealizzazione dell'altro; la costruzione dell'identità sociale; il valore della vita e dell'amicizia. La capacità di Green infatti consiste nel saper affrontare l'adolescenza con leggerezza e profondità allo stesso tempo; i protagonisti sono ragazzi comuni che si trovano ad affrontare le medesime situazioni dei loro pari, fuggendo però la banalità e andando alla ricerca dell'essenza, del senso profondo delle cose.
"Lo sapevi che per gran parte della storia dell'uomo l'aspettativa di vita media non è andata oltre i trent'anni? E che si poteva contare si e no su dieci anni di vita da adulti? Non c'erano progetti di pensione, né di carriera. Non c'erano progetti in senso assoluto. Non c'era tempo per fare progetti e non c'era tempo per il futuro. Poi però l'aspettativa di vita si è allungata e il futuro anche, e la gente ha passato sempre più tempo a pensarci. A pensare al futuro. E ora la vita è il futuro. Ogni istante della nostra vita è pensato in funzione del futuro: andiamo alle superiori per essere ammessi al college, trovare un buon lavoro, comprarci una bella casa e poi mandare i nostri figli al college e dare loro la possibilità di trovare un buon lavoro, comprarsi una bella casa e mandare i loro figli al college."
Green riesce a mantenere vivo il mistero fino alla fine, ma la decriptazione degli indizi e il viaggio on the road risultano un po' troppo lunghi e ripetitivi. Per questo, nonostante i tanti aspetti positivi, Città di carta non raggiunge i livelli di Cercando Alaska o Colpa delle stelle, ma rappresenta ugualmente un'ottima lettura da consigliare a tutti i ragazzi, di gran lunga superiore ai numerosi young adult presenti nelle librerie.
L'AUTORE JOHN GREEN è nato nel 1977 a Indianapolis, dove è tornato a
vivere dopo anni trascorsi tra la Florida, l’Alabama e l’Illinois.
Rizzoli ha pubblicato tutti i suoi romanzi: Cercando Alaska, vincitore del Michael Printz Award, Teorema Katherine, Città di carta e Colpa delle stelle.
Titolo: Fare teatro non significa fare la recita. Le valenze pedagogiche del teatro Autore : Helga Dentale Editore : Lindau Pagine: 191 Anno di pubblicazione : 2022 Prezzo copertina : 16,00 € Acquista su Amazon : https://amzn.to/4peGcZV Recensione a cura di Luigi Pizzi Fare teatro non significa fare la recita è un saggio pedagogico intenso e appassionato, nel quale Helga Dentale mette in discussione una delle convinzioni più radicate della scuola italiana: l'idea che il teatro coincida con la recita di fine anno. Con uno stile diretto, coinvolgente e profondamente autobiografico, l'autrice accompagna il lettore in un percorso che nasce dalla sua esperienza di attrice e formatrice per approdare a una concezione del teatro come autentico ambiente educativo. Il volume non è un semplice manuale di attività teatrali, ma una riflessione sul significato pedagogico dell'esperienza teatrale, sul ruolo dell'insegnante e, soprattutto, sul diritto del bambino a esprimersi senz...
L'acclamato regista Nicolas Winding Refn ( Drive, Solo Dio perdona, The Neon Demon ) torna sul grande schermo con Her Private Hell . Quando una misteriosa nebbia libera un'oscurità inafferrabile, una giovane attrice (Sophie Thatcher) e un soldato americano (Charles Melton) vedono i loro destini intrecciarsi in un universo ipnotico, immerso nelle luci al neon, dove memoria, realtà e sopravvivenza si scontrano.
Titolo: La scuola va in scena. Guida operativa al musical scolastico Autore : R. Buonanno, Claudio Colapinto, M. De Carolis, D. Lomma Editore : La Meridiana Pagine : 140 Anno di pubblicazione : 2026 Prezzo copertina: 16,00 € Acquista su Amazon : https://link.amazon/B0grb7cr7 Recensione a cura di Luigi Pizzi La scuola va in scena è un libro che parla di teatro musicale, ma soprattutto di scuola. Marco De Caroli, Roberta Buonanno, Davide Lomma e Claudio Colapinto firmano un volume che nasce da anni di esperienza sul campo e che invita a guardare il musical con occhi completamente diversi. Non come la classica recita di fine anno preparata nelle ultime settimane, ma come un percorso educativo capace di accompagnare bambini e insegnanti durante l'intero anno scolastico. Attraverso un equilibrio convincente tra riflessione pedagogica, ricerca educativa ed esperienze concrete, gli autori propongono il teatro musicale come una metodologia che mette in dialogo musica, parola, mov...
Ambientato all’apice della Guerra Fredda, FATHERLAND racconta il rapporto tra lo scrittore Thomas Mann (Hanns Zischler) e sua figlia Erika (Sandra Hüller), attrice, giornalista e pilota di rally. A bordo di una Buick nera intraprendono un viaggio attraverso una Germania in macerie: da Francoforte, sotto l'influenza statunitense, fino a Weimar, controllata dai sovietici. Per la prima volta dopo la guerra, Mann torna nella sua nativa Germania, dopo aver preso la difficile decisione di fuggire negli Stati Uniti per mettersi in salvo.
Titolo: Comprendere il testo scritto. Difficoltà e strategie di intervento Autore: Lucilla Musatti, Letizia Piredda Editore : Carocci Pagine: 248 Anno di pubblicazione : 2026 Prezzo copertina : 22,00 € Acquista su Amazon: https://amzn.to/4w5UJti Recensione a cura di Luigi Pizzi Leggere non significa semplicemente riconoscere delle parole. Significa costruire significati, formulare ipotesi, collegare informazioni, immaginare ciò che il testo non dice esplicitamente. È un processo complesso e invisibile che coinvolge linguaggio, memoria, attenzione, capacità inferenziali e consapevolezza dei propri processi mentali. Quando uno di questi meccanismi si inceppa, può accadere qualcosa di apparentemente paradossale: un bambino legge correttamente, anche in modo fluente, ma non comprende davvero ciò che ha letto. Le parole scorrono davanti ai suoi occhi senza trasformarsi in pensiero. Da questa realtà prende avvio Comprendere il testo scritto. Difficoltà e strategie di intervento...
SINOSSI Nel leggendario regno di Orïsha, dove la magia un tempo scorreva potente, una giovane eroina intraprende un viaggio destinato a cambiare il destino del suo popolo. Determinata a riportare in vita l'antico potere che è stato brutalmente strappato alla sua gente, unirà le forze con il fratello e con il principe e la principessa del regno, sfidando il tirannico sovrano che ha imposto il suo dominio con il ferro e il sangue.
LORENZO – L’incredibile avventura di Jovanotti è il racconto di una vita straordinaria: le canzoni, il successo, i viaggi, la bici, dalla piccola radio locale alle folle oceaniche di pubblico. Ma Lorenzo non si ferma lì, non è solo quello. Attraversa ciò che conosciamo e arriva in un luogo più intimo, segreto, sorprendente. Dove l’artista che tutti conosciamo diventa la persona che pochissimi hanno davvero incontrato.
Tratto dal romanzo bestseller di Colleen Hoover, questo seducente thriller psicologico segue Lowen Ashleigh (Dakota Johnson), una scrittrice in difficoltà che si trasferisce nella remota tenuta dei Crawford per fare da ghostwriter alla celebre autrice Verity Crawford (Anne Hathaway). Dopo aver scoperto quelli che sembrano essere gli inquietanti appunti autobiografici di Verity, Lowen deve fare i conti con le torbide e distorte confessioni sul marito di lei, Jeremy (Josh Hartnett), trovando difficile distinguere la finzione dalla realtà, la manipolazione dall'attrazione e l'opportunità dall'ossessione. Puoi acquistare il romano qui: https://link.amazon/B042BHfGK
Titolo : Drammaturgie sonore. Per un teatro musicale dentro e fuori la scuola Autore : Antonio Giacometti in collaborazione con Paola Brani Editore : Franco Angeli Pagine : 156 Anno di pubblicazione : 2022 Prezzo copertina : 20,00 € Acquista su Amazon: https://amzn.to/4b0a1Yv Recensione a cura di Luigi Pizzi Drammaturgie sonore. Per un teatro musicale dentro e fuori la scuola di Antonio Giacometti è uno di quei libri che nascono da una lunga esperienza vissuta e che riescono a trasmettere, pagina dopo pagina, la passione autentica di chi ha dedicato una vita a fare educazione attraverso il teatro e la musica. Non è un semplice manuale né una raccolta di attività da replicare in classe: è il racconto di oltre quarant'anni di ricerca pedagogica, di sperimentazioni, successi, errori, ripensamenti e intuizioni che hanno contribuito a costruire una vera e propria idea di teatro musicale educativo. Fin dalle prime pagine emerge con chiarezza la tesi dell'autore: il teatro musicale...