11 marzo 2015

Una telefonata dal paradiso; Gli orologi del diavolo e altre novità Rizzoli in libreria dal 12 marzo

Titolo: Una telefonata dal paradiso
Autore: Mitch Albom
Editore: Rizzoli
Pagine: 320
Anno di pubblicazione: 2015
Prezzo copertina: 18,00 €


È una mattina come tante a Coldwater, sul lago Michigan. La stagione turistica è finita e la città si prepara alla tranquillità sonnolenta dell’autunno: pochi negozi aperti, parcheggi vuoti e la tavola calda di Frida di nuovo semideserta. Accade così, all’improvviso: i telefoni cominciano a squillare. Il primo è quello di Tess, che riceve una chiamata dalla madre. Poi quello di Jack Sellers, che ne riceve una dal figlio, e di Katherine Yellin, dalla sorella. Per ultimo tocca a Elias Rowe, con una telefonata che arriva da Nick, un suo ex dipendente. Tutti dicono di essere in paradiso.
Impossibile contenere una simile notizia nei confini della città: il mondo deve sapere che la morte non è la fine di tutto. Coldwater è invasa dai media, ma anche da migliaia di fedeli richiamati dal miracolo più straordinario mai accaduto. Solo Sully Harding, tornato in città dopo la prigione e la perdita della moglie, sospetta che si tratti di una grande truffa. Mentre tutti sono in balia della “febbre da miracolo” – anche il suo bambino tiene sempre con sé un telefono giocattolo sperando che la mamma lo chiami – Sully va a caccia della verità. Ma quel che scopre è molto lontano da ciò che si aspettava.

MITCH ALBOM è giornalista, sceneggiatore e scrittore. I suoi libri hanno venduto 30 milioni di copie nel mondo e sono pubblicati in 41 Paesi. Tra i più amati, anche dal pubblico italiano, I miei martedì col professore (1998), Le cinque persone che incontri in cielo (2003), Un giorno ancora (2007), La vita in un giorno (2009) e L’uomo che voleva fermare il tempo (2013), tutti pubblicati da Rizzoli e disponibili nel catalogo BUR. Mitch Albom è nato nel 1958 e vive in Michigan con la famiglia.

Titolo: La battaglia di Lepanto
Autore: Maria Grazia Siliato
Editore: Rizzoli
Pagine: 450
Anno di pubblicazione: 2015
Prezzo copertina: 18,00 €


1569, Cipro. Quando prende terra a Famagusta, città di mercanti nota per i suoi bordelli, Marcantonio Bragadin trova un’estate torrida ma un’accoglienza glaciale da parte della popolazione. Perché il nuovo governatore militare – preceduto da una fama durissima – è stato inviato da Venezia per gestire con pugno di ferro l’imminente guerra con i Turchi, ma la città si ostina a vivere nell’illusione della pace. Nessuno però può immaginare, nemmeno Bragadin, che Famagusta sta per subire uno dei più feroci assedi della Storia. È convinto che i Nuovi Armamenti segreti progettati all’Arsenale della Serenissima terranno Cipro al sicuro, e così, mentre la fortezza della città è circondata dal Serdar turco, ogni giorno lui scruta il mare: le galee dalla madrepatria non si vedono all’orizzonte, ma lui resiste, 7.000 uomini contro 240.000 Turchi, per quasi un anno. Il tempo che impiegano Pio V e il Rey Felipe II di Spagna a formare la Lega Santa e a muovere contro l'Impero Ottomano la loro Armada invincibile. Ma non c’è più nulla da fare: Famagusta ormai è capitolata e Bragadin affronterà con coraggio sovrumano il suo atroce destino. Prima che le acque del Golfo di Lepanto si tingano di rosso in una battaglia epocale tra Oriente e Occidente, destinata a cambiare il volto del Mediterraneo.

MARIA GRAZIA SILIATO
, storica e archeologa, pubblica a quattordici anni il suo primo romanzo sulla guerra veneto-turca a Cipro, di cui poi diventerà una delle massime studiose. Tra i suoi romanzi ricordiamo L’assedio (1995), Caligola (2005) e Masada (2007).

Titolo: Le piene di grazia
Autore: Carmen Totaro
Editore: Rizzoli
Pagine: 250
Anno di pubblicazione: 2015
Prezzo copertina: 17,00 €


Non esistono colpe, se nessuno paga. Lo sgomento nel cuore di Palma è sconfinato, quando ritrova sua sorella in punto di morte. È tutta colpa di quello che le hanno fatto. E Maria Rosaria in fondo si era solo innamorata di Cosimo Logreco, il primogenito di una famiglia poco raccomandabile. Lei che era sempre stata la bella del paese, che ogni anno vestiva i panni della vergine durante la processione, ha perso famiglia e futuro in un istante. Quando con una borsa e niente più si è presentata a casa del ragazzo, la sorella di lui l’ha fatta entrare e, promettendole di portarla da Cosimo, l’ha scortata fino a una masseria cadente; allora è successo tutto e tutto è finito. Lei era incinta. Per Palma è impossibile dimenticare, l’impotenza la logora, nonostante siano passati anni e con il marito e la figlia piccola si possa dire felice. Nel momento in cui vede la sorella di Cosimo al sesto mese e piena di gioia qualcosa di primitivo nasce in lei. Prepara la propria vendetta con minuzia.

CARMEN TOTARO è cresciuta a Monte Sant’Angelo, in provincia di Foggia. Si è laureata in Lingue e letterature straniere a Urbino. Vive e lavora a Milano.

Titolo: Storia del mio bambino perfetto
Autore: Marina Viola
Editore: Rizzoli
Pagine: 252
Anno di pubblicazione: 2015
Prezzo copertina: 17,00 €


Luca ride mentre spegne le candeline sulla torta e all’applauso degli invitati balla scatenato per la stanza. Festeggia i diciott'anni ed è felice ogni volta che l’iPad suona le canzoni di James Taylor. Marina, la sua mamma, oggi è serena, ma ha passato anni a chiedersi come mai fosse toccato proprio a lei quel figlio “diverso”, autistico e con la sindrome di Down. Quando gli altri genitori insegnavano ai loro bambini a camminare, lei stava ancora aspettando che il suo piccolo la guardasse negli occhi. E ci sono voluti mesi di terapie, di attese fuori dalle sale operatorie, di etichette affibbiate dagli estranei, di momenti bui, per farle capire che Luca è Luca e non lo cambierebbe con nessuno al mondo. Strappandoci lacrime e sorrisi, Marina Viola ci racconta la storia di una vittoria a fianco del suo bambino nel mondo dell’autismo e il percorso, di donna e di madre, che l’ha portata giorno dopo giorno a vincere la sfida di loro due insieme contro tutti. Ed è stato proprio suo figlio a insegnarle la lezione più importante sull’amore: per Luca quelli strani, quelli diversi siamo noi, mentre lui, con la sua sovrabbondanza di cromosomi e la sua risata contagiosa, è perfetto così com’è.

MARINA VIOLA è nata a Milano e vive a Boston con i suoi tre figli. Ha pubblicato Mio padre è stato anche Beppe Viola (2013). Il suo blog è pensierieparola.blogspot.it.

Titolo: Gli orologi del diavolo. Infiltrato tra i narcos, tradito dallo Stato
Autore: Gianfranco Franciosi, Federico Ruffo
Editore: Rizzoli
Pagine: 666
Anno di pubblicazione: 2015
Prezzo copertina: 19,00 €


Gennaio 2005. Gianfranco Franciosi, per tutti Gianni, ha venticinque anni e un talento innato come meccanico navale. A Bocca di Magra lo conoscono tutti, le sue giornate trascorrono tra casa, cantiere e il ristorante di famiglia dove passa per litigare con il padre. Un giorno riceve una strana visita: due clienti offrono un anticipo da cinquantamila euro in contanti per un gommone velocissimo, con doppio fondo ed equipaggiato con radar e GPS. Gianni si insospettisce, va alla polizia e accetta di aiutare gli investigatori a capirci di più. Sembra una cosa destinata a risolversi in fretta, invece Gianni scivola in un gioco più grande di lui e, con il passare dei mesi, diventa un agente infiltrato a tutti gli effetti. Inizia così la sua seconda vita: quattro anni di viaggi in Sudamerica per trasportare enormi quantità di cocaina, quattro anni di festini con i narcos e di riunioni di emergenza con la polizia, quattro anni di paura. Diventa fratello acquisito del boss spagnolo Aurelio e guadagna una collezione di Rolex (“uno per ogni affare che faremo insieme”) ma al tempo stesso perde tutto: l’amore della sua donna, la famiglia, il lavoro. Persino la libertà, quando finisce in carcere vicino a Marsiglia e ci resta quasi un anno perché bruciare la copertura vorrebbe dire condannarsi a morte. Quando finalmente la polizia conclude il più grande sequestro di droga mai avvenuto in Europa, Gianni è pronto a riprendersi la sua vita, ma Aurelio sfugge all’arresto e vuole vendetta. È l’inizio di un incubo che continua ancora oggi: Gianni deve rinunciare alla sua identità e sparire nel nulla.

GIANFRANCO FRANCIOSI (1979), dopo aver trascorso quattro anni da infiltrato e due sotto falso nome in una località protetta, è uscito dal programma di protezione testimoni insieme con la moglie e i sei figli e vuole ritornare a vivere. FEDERICO RUFFO (1979), dopo aver collaborato con Report e Agorà, è inviato di Presadiretta. Nel 2013 ha vinto il premio giornalistico “Ilaria Alpi” con un’inchiesta sul calcioscommesse tra Italia, Spagna, Singapore e i Balcani, e ha realizzato la prima e unica inchiesta televisiva sulle falle nel sistema dei testimoni di giustizia. 

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