sabato 12 settembre 2015

Io sono nessuno; Sognando l'infinito: novità Piemme in libreria dal 15 settembre

Titolo: Io sono nessuno
Autore:
Jenny Valentine
Editore: Piemme
Pagine: 240
Anno di pubblicazione: 2015
Prezzo copertina: 17,00 €
  


Per tutta la vita, Chap non ha fatto altro che scappare. Un giorno, nella casa-famiglia in cui abita temporaneamente, viene scambiato per Cassiel Roadnight, un ragazzo scomparso due anni prima. La somiglianza è davvero stupefacente e la famiglia, che ancora lo cerca disperatamente, sembra perfetta. È così che Chap decide di rubare l’identità di Cassiel e fingersi lui con la sua famiglia e i suoi amici. Diventare qualcun altro però è meno semplice di quanto Chap possa immaginare, soprattutto quando inizia a scoprire che la vita di Cassiel era tutt’altro che perfetta e che anche la sua famiglia nasconde molti segreti... 

Jenny Valentine è una scrittrice di libri per ragazzi. Ha studiato letteratura inglese, e nel 2007 ha vinto il Guardian Children’s Fiction Prize con il suo libro d’esordio. I suoi romanzi sono stati più volte candidati per la Carnegie Medal.

Titolo: Sognando l'infinito. Come ho fatto il giro del mondo in bicicletta
Autore:
Paola Gianotti
Editore: Piemme
Pagine: 264
Anno di pubblicazione: 2015
Prezzo copertina: 17,50 €
 

 
Un ciclista ama allenarsi in gruppo: sentirsi parte di un’unica entità aumenta il livello di sfida, la percezione del dolore è suddivisa tra tutti. Ma è quando si corre da soli che si percepisce ogni parte del corpo, il respiro affannoso, le gambe che spingono sui pedali. Impari a entrare in sintonia con gli elementi: il vento, amico quando è a favore e ti fa sentire un campione, nemico quando è contrario e ti rende vittima. La pioggia, che gocciola dal casco e ti batte il ritmo sulle cosce, la scia delle ruote che taglia le pozzanghere. La bici ti insegna a gestire le emozioni, la tentazione di fermarsi, di arrendersi, ad affrontare la lotta con se stessi. Sulla strada sei tu e la tua bici, puoi far conto solo sulla tua tenacia per sopportare il dolore e le salite. E per gustarti il piacere della fatica, sembra un controsenso ma è così, perché come nella vita, dalla fatica di un traguardo irraggiungibile, di una tappa interminabile nasce la soddisfazione. Quando sono partita per fare il giro del mondo in bicicletta, tra i tanti che mi chiedevano: «Ma come farai a fare tutti quei chilometri?», c’ero anch’io. 144 giorni, dalle 12 alle 14 ore quotidiane, al freddo e al caldo, per un totale di quasi 30.000 chilometri. Non sapevo nemmeno io come avrei fatto. Sapevo che volevo inseguire il mio sogno e che il corpo segue la mente. Una cosa che ho imparato dalla bici è che i limiti sono solo mentali. Non sono Wonder Woman e ho avuto anche fortuna, ma ormai ho coniato il mio motto: quando non sai cosa fare, pedala. Funziona, anche per fare il giro del mondo. 

Paola Gianotti, trentaquattro anni, quando non viaggia per il mondo vive a Ivrea. Laureata in Economia e commercio senza convinzione, quando la sua azienda ha chiuso, ha deciso di buttarsi sulle sue passioni: lo sport e la bici in particolare. Nel 2014 ha compiuto il giro del mondo in bicicletta, prima donna italiana e seconda al mondo ad attraversare quattro continenti e venticinque paesi in 144 giorni. Nel 2015 ha partecipato alla Red Bull Trans-Siberian Extreme, 9.200 chilometri lungo il percorso della Transiberiana da Mosca a Vladivostok. Sognando l'infinito è il suo primo libro. 

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