5 ottobre 2017

Recensione: Il ragazzo nuovo, di Tracy Chevalier

Titolo: Il ragazzo nuovo
Autore:
Tracy Chevalier
Editore: Rizzoli
Pagine:
204
Anno di pubblicazione: 2017

Prezzo copertina: 18,00 €


Recensione a cura di Elisabetta Serafini

America, anni ’70, Washington DC. Manca un mese all’inizio dell’estate e per Osei è uno dei tanti “primi giorni” in una nuova scuola, ci è abituato ormai: città nuova, scuola nuova, ragazzi nuovi e come sempre, nessuno come lui… già, nessuno perché lui è nero. Appena mette piede nel cortile Osei capisce già che niente sarà facile, come sempre del resto, eppure c’è qualcuno che lo nota: Dee. Lei è una delle ragazze più belle e popolari della scuola e alla vista di questo “strano” ragazzo, ne rimane affascinata; nasce subito un sentimento che va al di là di ogni pensiero, di ogni diversità ed appare tutto una favola agli
occhi dei due ragazzini... ma forse né Dee, né Osei hanno messo in conto che non per tutti il ragazzo nuovo è un qualcuno di interessante, tutto da scoprire. Cosa ne sarà di loro, della loro storia? Ce la farà Dee a superare i pregiudizi degli altri? A superare gli occhi e le parole indiscrete che tutti riservano per il suo Osei? E lui, ce la farà a guardare oltre, a scavalcare tutti i muri che meditano di costruire per ostacolarlo?

Il ragazzo nuovo è un romanzo pieno di significati, una rivisitazione in chiave moderna dell’Otello shakespeariano con tematiche che, purtroppo, nonostante il tempo, l’evoluzione e la storia non sono scomparse. Un amore ostacolato da una diversità che dovrebbe essere esaltata ma che viene male evidenziata dalla società; un amore sano, puro, che solo dei ragazzini innocenti possono sognare, in un mondo dove l’ignoranza e la cattiveria decidono per tutti. Dee è diversa dalle altre ragazze, a lei non interessa di che colore sia la pelle di Osei, per lei è bello, interessante e lo vuole suo. Ma c’è chi non medita le stesse cose, chi vede in lui un pericolo, perché Osei non è normale, lui è nero, malvagio, da evitare. Una lezione di vita per ragazzi ma soprattutto per adulti, che insegna quanto un pregiudizio possa nuocere all’uomo, quanto possa tappare le ali della libertà che tutti gli individui, bianchi o neri che siano, meritano.

A mio parere questo è un romanzo che andrebbe letto da piccoli e grandi, veritiero, forte e di cui tener conto. In un mondo dove tutti credono di sapere, di conoscere, serve da lezione per far capire quanto la mente umana, adulta o bambina che sia, possa essere ottusa e violare i principi cardini di ”essere uomo”. Sulle basi di un grandissimo capolavoro di Shakespeare, questo libro è la dimostrazione che al mondo nulla cambia del tutto, anche a distanza di secoli. Quella del razzismo non è una guerra vinta, ma resterà sempre una guerra aperta per chi non è capace di guardare oltre e di allargare la propria visuale. La storia avvincente di questi ragazzi, per quanto frivola possa sembrare, mostra le dure lacune della società in cui viviamo e aiuta a definire idee e concetti molto importanti per chiunque voglia definirsi “umano.”

L'AUTRICE
Tracy Chevalier è nata a Washington. Nel 1984 si è trasferita in Inghilterra, dove ha lavorato a lungo come editor. Il suo primo romanzo è La Vergine azzurra (Neri Pozza, 2005). Con La ragazza con l'orecchino di perla (Neri Pozza, 2000) ha ottenuto, nei numerosi paesi in cui il libro è apparso, un grandissimo successo di pubblico e di critica. Bestseller internazionali sono stati anche i suoi romanzi successivi: Quando cadono gli angeli (Neri Pozza, 2002), La dama e l'unicorno (Neri Pozza, 2003) e L'innocenza (Neri Pozza 2007). 

PUOI ACQUISTARE IL LIBRO QUI