Recensione: Lunamadre, di Teo Benedetti

Titolo: Lunamadre
Autore: Teo Benedetti
Editore: Pelledoca

Pagine: 151
Anno di pubblicazione: 2020

Prezzo copertina: 16,00 €


Recensione a cura di Luigi Pizzi

Lorenzo, 14 anni, come ogni estate si reca a Lunamadre per trascorrere le vacanze nel paesino della nonna paterna dove vivono i suoi amici Filippo, Carlo e Maria. Una volta giunto a destinazione però, Lorenzo si accorge subito che qualcosa non va: il cane Lucifero non è corso a salutarlo. Scopre così che quest'ultimo sta morendo e durante l'ultimo saluto succede qualcosa di sconvolgente: il cane morente inizia a parlare e minacciarlo, concludendo con "Questo è solo l'inizio!". Scosso e spaventato, Lorenzo decide di raggiungere lo stesso i suoi amici, ma ben presto scopre che quello è solo il primo di una serie di episodi inquietanti: prima il ritrovamento di pecore stecchite, poi il corpo di una signora con la bocca aperta in una maniera inumana, gli occhi spalancati, i denti gialli marci e la lingua di fuori. Chi si nasconde dietro queste atrocità? E perché quasi tutti hanno paura di nominare la "strega"? Per venirne a capo, i quattro ragazzi dovranno sfidare le loro paure e fare squadre, mentre il numero delle vittime continua a crescere...


Lunamadre è un bel romanzo per ragazzi che prende spunto dalla tradizione popolare sarda di cui streghe e leggende rappresentano una parte fondamentale. Il riferimento più immediato è senza dubbio quello delle opere di Stephen King, It su tutte, ma Benedetti regge bene il confronto e confeziona una storia intensa e avvincente che non ha paura (perdonate il gioco di parole) di suscitare paura nel giovane lettore: alcune scene macabre infondono più di qualche brivido anche negli adulti! Sui protagonisti non sappiamo molto, ma tanto basta per lanciarli nella storia e recuperare nel corso di essa le informazioni fondamentali per capirne lo sviluppo narrativo. Lunamadre, come tutti i libri di genere destinati ai ragazzi non è solo una storia di suspense e paura, bensì un racconto di formazione in cui si parla di amicizia, rispetto, coraggio, avventura e primi amori. Consigliato.

L'AUTORE
Teo Benedetti, lucchese, classe 1981, vive da sempre in mezzo ai libri, ai fumetti, ai dischi e ai film in una casa dove non c’è più uno spazio libero per ammassare roba. Inventa storie surreali e improbabili e poi viaggia avanti e indietro per proporle al pubblico più creativo del pianeta: i bambini. Alcune di queste sono state pubblicate da Edizioni EL, Einaudi Ragazzi, Fanucci Editore, Editoriale Scienza, Pane e Sale. Quella più spaventosa è invece onorevolmente edita da Pelledoca Editore.

POST PIU' POPOLARI DELL'ULTIMO MESE

Recensione: L'IPOTESI DEL MALE di Donato Carrisi

Recensione: 5 minuti di... inglese!, di Chiara Colucci

Recensione: QUESTA SCUOLA NON E' UN ALBERGO di Pino Imperatore

Recensione: Scrive chi legge. Riflessioni, osservazioni, indicazioni, racconti di chi educa alla cultura del libro e promuove la lettura

Recensione: Fare teatro non significa fare la recita. Le valenze pedagogiche del teatro, di Helga Dentale

SHAKESPEARE ÆNIGMA di Stefano Reali all'Arena del Teatro Tor Bella Monaca - venerdì 24 luglio, ore 21

Il trailer di "Resident Evil", scritto e diretto da Zach Cregger con Austin Abrams, Zach Cherry, Kali Reis e Paul Walter Hauser. Dal 17 settembre al cinema

Recensione: Quel che resta del calcio. Miti e speranze dello sport più amato dagli italiani, di Lorenzo Casini

Recensione: Montgomery Bonbon. Mistero a Palazzo, di Alasdair Beckett-King con le illustrazioni di Claire Powell

Il trailer di "Asterix e il regno di Nubia", un film di Alexandre Heboyan tratto dalle opere di René Goscinny & Albert Uderzo, al cinema dal 13 gennaio