11 ottobre 2020

Il profumo sa chi sei, L'isola di Altrove, Una famiglia italiana e altre novità in libreria dal 15 ottobre

Titolo:
Il profumo sa chi sei
Autore: Cristina Caboni
Editore: Garzanti
Pagine: 272
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 18,60 €

Per Elena i profumi sono tutto. Sono il suo modo di leggere il mondo che la circonda e non l'hanno mai tradita. A Parigi, le sue creazioni personalizzate sono richiestissime, perché solo lei sa guardare in fondo alle persone e trovare l'essenza giusta. È la sua vocazione, e lei è felice che sia così. Per questo, quando un giorno, all'improvviso, perde la capacità di creare, la sua vita si trasforma in un incubo. La magia dei profumi sembra svanita. Proprio allora le arriva una proposta dall'ultima persona da cui se la sarebbe mai aspettata: Susanna, sua madre, che non è mai riuscita a volerle bene e che ha creato in lei un vuoto incolmabile. La donna le chiede di accompagnarla in un viaggio partendo da Firenze e dal palazzo delle Rossini, le antenate da cui Elena ha imparato tutto quello che sa. Vuole portarla con sé in Giappone perché nel paese dei fiori di ciliegio l'arte profumiera è guidata dalla semplicità e dalla purezza. Per poi farsi trasportare dalla potenza delle rose attraverso l'India e fino a Ta'if, in Arabia Saudita, dove il Fiore del Re è tradizione e sacralità. Una strada alla ricerca di ciò che Elena teme di aver smarrito. Una strada che profuma di fiori e incenso. Ma per Elena questo viaggio significa qualcosa di più, perché l'avvicina a una risposta che cerca da anni. Perché il profumo è il sentiero da seguire, ma solo quando capiamo chi siamo davvero possiamo approdare alla nostra meta e toccare con mano la nostra pura essenza. Cristina Caboni fa un regalo ai suoi lettori ritornando alla protagonista e al fascino del suo esordio, Il sentiero dei profumi, che l'ha consacrata nel panorama letterario italiano. Un esordio che, dopo tanti anni, continua a vivere nel cuore di chi l'ha amato. Elena Rossini è di nuovo con noi tra i vicoli di Parigi, gli scorci di Firenze e le nuove mete del suo viaggio. Al suo fianco ci sono amici vecchi e nuovi, ma soprattutto i profumi, che tanto hanno da dire e da insegnare a ognuno di noi.

Titolo:
 Nelle profondità del lago
Autore: S. K. Tremayne
Editore: Garzanti
Pagine: 336
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 17,90 €

Una gelida giornata d'inverno quando Kath si risveglia in ospedale, scampata per miracolo a un terribile incidente. Non ricorda nulla dell'accaduto e non vede l'ora di tornare a casa per riabbracciare il marito Adam e la figlia Lyla, le persone cui tiene di più al mondo. Ma non appena mette piede nella proprietà immersa nella silenziosa brughiera del Dartmoor, niente è come prima. Non c'è più traccia della tranquillità che credeva di aver trovato. Adam è distante e sfuggente; amici e conoscenti continuano a ripeterle che non si è trattato di un semplice incidente, ma di un tentato suicidio. Kath non riesce a crederci: non sarebbe mai stata capace di abbandonare la figlia, che vive del suo affetto e delle sue cure. Eppure, anche il comportamento di Lyla, all'improvviso indecifrabile, la mette in allarme: la bambina le chiede ossessivamente «Perché l'hai fatto mamma? Non mi vuoi bene?», e dice di vedere l'ombra di un uomo nella brughiera. Un uomo che le sta osservando e che assomiglia come una goccia d'acqua a Adam. Kath inizia a dubitare di tutto e di tutti, persino di sé stessa e della memoria che non smette di tradirla e di confonderla. Anche se sa bene che non può lasciarsi paralizzare dalla paura, ma deve trovare il coraggio di scoprire come sono andate davvero le cose la notte dell'incidente. Solo così potrà sperare di uscire dall'incubo in cui la sua vita si è trasformata quasi senza che lei se ne accorgesse. Con La gemella silenziosa e Il bambino bugiardo, S.K. Tremayne è diventato un vero e proprio fenomeno internazionale. I suoi libri sono tradotti e apprezzati in tutto il mondo e conquistano la vetta delle classifiche più importanti grazie a uno strepitoso passaparola. Adesso torna con un nuovo romanzo suggestivo e inquietante, in cui un sapiente gioco di colpi di scena e mezze verità fa crollare ogni tipo di certezza e ci convince che, a volte, è meglio non fidarsi di nessuno. Nemmeno di noi stessi.

Titolo:
 L'isola di Altrove
Autore: Karen Köhler
Editore: Guanda
Pagine: 468
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 20,00 €

La ragazza non sa nulla di sé, non ha nemmeno un nome. Orfana dalla nascita, vive da reietta nel Bel Villaggio, unico centro abitato di un'isola bruciata dal sole. Una volta al mese sull'isola attracca una nave carica di merci che viene da lontano, da un Altrove che nessuno ha mai visto, dove è possibile forse condurre una vita diversa, più spregiudicata e libera. Perché il villaggio,nella sua abbacinante bellezza, è arcaico,spietato, dominato dagli uomini e dalle loro leggi, che impongono alle donne ignoranza,solitudine, sottomissione. Da sempre. Ma non per sempre, forse, non per tutte: perché il calore dell'amicizia, la sete di conoscenza,le ore passate in segreto a imparare a leggere e a nuotare, il dono inatteso dell'amore accendono nella ragazza sogni e speranze che non è più possibile reprimere, costi quello che costi. Alina - così l'ha chiamata il suo amato - si accinge allora alla fuga, intonando per sé e per la creatura che portai n grembo «un canto di vita meravigliosa», la sua. 

Titolo:
 La campana di Marbach. Antonio Ligabue. Romanzo dell'artista da giovane
Autore: Renato Martinoni
Editore: Guanda
Pagine: 336
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 19,00 €

La giovinezza di Antonio Ligabue appartiene al romanzo più che alla realtà. Si innesta, nella geografia e negli affetti, in luoghi distanti e assai diversi fra di loro: Zurigo e le valli dolomitiche, da dove è emigrata la madre; la Svizzera orientale, in cui il «matto», dopo essere stato abbandonato, cresce in una famiglia affidataria; e le pianure emiliane, dove arriva ventenne, senza conoscere una sola parola di italiano, espulso dal paese che pure ha cercato di offrirgli un avvenire perché «mentalmente minorato e socialmente pericoloso». Violente ribellioni e amari rimpianti, fughe verso l'ignoto e desiderio di riscatto, vagabondaggi nella natura e reclusioni in manicomio riempiono un'epoca molto travagliata. Dolore e risentimento, nostalgia e illuminazioni si sciolgono nelle pagine di questo romanzo dove la memoria del suono delle campane e dei paesaggi elvetici, dei loro colori, delle luci e delle atmosfere torna a rinnovarsi come nelle opere del pittore. Martinoni parte dalla realtà per avventurarsi a poco a poco nella magia visionaria di un mondo che nutre profondamente l'ispirazione e il lavoro di uno dei più grandi e inquietanti artisti del Novecento.

Titolo:
 Una famiglia italiana
Autore: Adriana Trigiani
Editore: Tre60
Pagine: 308
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 16,80 €

Stati Uniti, 1925. Nata in una famiglia italiana emigrata in Pennsylvania, a quattordici anni Nella Castelluca sogna di diventare insegnante e di vedere un mondo diverso da quello della fattoria in cui vive. Terza di cinque figli, ambiziosa e determinata, Nella convince i genitori a iscriverla alla Columbus High School. Quando incontra Renato Lanzara, un giovane affascinante di cui s'innamora perdutamente, tutto sembra andare per il meglio. Ma una terribile notizia scuote la famiglia Castelluca: a causa di un'esplosione nella miniera in cui lavora, il padre di Nella rimane gravemente ferito. Quando torna a casa in convalescenza, la ragazza comprende che non potrà tornare a scuola: la famiglia ha bisogno di lei alla fattoria, soprattutto ora che la sorella Assunta è incinta. Oltre ad aiutare in casa, Nella inizia a lavorare in una lavanderia come stiratrice. È lì che incontra Franco Zollerano, che inizia a corteggiarla insistentemente. Nella non ha dimenticato Renato, ma sente che sposare Franco è la cosa giusta. Insieme potranno avere una famiglia e, se il destino vorrà, anche coronare il loro sogno di aprire una fabbrica di vestiti. Perché per Nella e Franco, che hanno umili origini, una vita migliore è dietro l'angolo: l'importante è non abbandonare mai la speranza e i propri valori. Con un'indimenticabile affresco, Adriana Trigiani racconta cinquant'anni di storia di una famiglia italiana emigrata negli Stati Uniti, tra lavoro, sacrifici e gioie.

Titolo:
 L'Allodola
Autore: Giovanna Ginex, Rosangela Percoco
Editore: Salani
Pagine: 320
Anno di pubblicazione: 2020
Prezzo copertina: 16,90 €

L'Allodola. È stata soprannominata così Fernanda Wittgens, per la sua grandezza discreta, evidente soltanto quando le ali si aprono in volo. Creatura umile, ma possente e sublime. Non poteva esistere definizione più calzante per una donna che pur compiendo imprese titaniche ha evitato il clamore delle cronache, lavorando giorno e notte al servizio dell'arte, della bellezza e della libertà. Giovanna Ginex e Rosangela Percoco le rendono giustizia ricostruendo il romanzo di una vita straordinaria. Nata nel 1903 da una famiglia di origine austro-ungherese, Fernanda inizia come insegnante di liceo, fa la giornalista e nel 1928 entra nella Pinacoteca di Brera con la qualifica di "operaia avventizia". La dedizione instancabile le permette di diventare assistente del direttore, Ettore Modigliani, e di contribuire in maniera determinante alla crescita del museo. Rileva l'incarico del suo maestro quando viene rimosso per motivi razziali, e diventa così la prima donna a ricoprire un ruolo tanto prestigioso. Nei giorni bui dei bombardamenti su Milano fa di tutto per salvare le opere che le sono affidate, ma anche le vite di tanti ebrei. L'arresto per antifascismo e la condanna a quattro anni di carcere non soffocano il suo coraggio. Anzi, al termine del conflitto le sue energie sembrano essersi moltiplicate: tornata a Brera, combatte per ricostruire dalle macerie la Pinacoteca e renderla un "museo vivente", punto di riferimento per la cultura internazionale.Questo romanzo è il ritratto di una donna vulcanica, ostinata, controcorrente. È la storia vera di una combattente, un simbolo che non appartiene al passato ma al futuro.